Abbiamo provato Android Q: ecco le migliori 30 novità nel nostro video

Abbiamo provato Android Q: ecco le migliori 30 novità nel nostro video
{ "img": {"small":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/android_q_logo_copertina_tta_03.jpg","medium":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/android_q_logo_copertina_tta_03-460x345.jpg","large":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/android_q_logo_copertina_tta_03-635x476.jpg","full":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/android_q_logo_copertina_tta_03.jpg","retina":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/android_q_logo_copertina_tta_03.jpg"}, "title": "Abbiamo provato Android Q: ecco le migliori 30 novit\u00e0 nel nostro video" }

Nella prima serata di ieri Google ha rilasciato la prima versione beta di Android Q, la nuova versione del robottino verde che può essere installata, almeno per il momento, dai possessori di un Google Pixel, dalla prima alla terza generazione.

Le novità sono tante anche se, come sempre, molte sono nascoste sotto il cofano e non sono immediatamente percepibili dall’utente. Molte funzioni devono essere abilitate tramite le opzioni sviluppatore, ma è normale visto che sostanzialmente si tratta di una versione pensata innanzitutto per gli sviluppatori, che devono prendere confidenza con il nuovo sistema e adattare le proprie applicazioni affinché funzionino al meglio.

Ricordate comunque che si tratta solamente della prima beta, per cui alcune delle novità presentate potrebbero non essere presenti nella versione finale, e che i prossimi aggiornamenti potrebbero migliorare alcune funzioni e introdurre ulteriori innovazioni.

Abbiamo dunque realizzato un video nel quale vi mostriamo le novità più interessanti introdotte dalla prima beta di Android Q, anche se ce ne sono molte altre di minore importanza. Prima di lasciarvi alla lista delle trenta novità che abbiamo selezionato, vi ricordiamo che a fine pagina trovate il link al nostro articolo che vi racconta tutte le novità.

Se volete scoprire quando sono previste le prossime versioni beta potete scoprirlo in questo articolo, mentre da qui potete scaricare un primo wallpaper proveniente da Android Q.

  1. icona della batteria spostata in alto a destra nella schermata di sblocco
  2. nuovo layout inserimento pin nella schermata di sblocco (mostrato orario, nuovo lucchetto)
  3. una pressione sull’icona di un’app mostra una finestra di informazioni sulla stessa
  4. angoli arrotondati nella schermata recenti, angoli arrotondati e notch su screenshot
  5. tendina notifiche: nuove info sulla autonomia stimata
  6. menu recenti: forma libera toccando su icona applicazione (da attivare nelle opzioni sviluppo)
  7. modificata la parte superiore delle Impostazioni (barra di ricerca e consigli), modifiche anche alle azioni rapide controllo volumi e non disturbare.
  8. nuovo accento di colore grigio, non ci sono più intestazioni blu
  9. scheda batteria con informazioni sulla batteria anziché solo percentuale, nuovo font grassetto
  10. risparmio energetico, nuova pianificazione
  11. risparmio energetico permette di attivare la modalità scura
  12. Rete e internet: tutto in unica scheda, è possibile aggiungere una nuova rete con la scansione del QR code
  13. nel menu App e notifiche: notifiche – escludi icone notifica delle silent notification
  14. Notifiche: swipe verso destra per eliminare, nuovo controllo mostra silenziosamente
  15. Display: spostata voce Ambient Display, aggiunta visualizzazione schermata di blocco in cui è stato inserito display ambient
  16. eliminato tema del dispositivo, spostato in opzioni sviluppatore con font e accenti di colore
  17. aggiunta scheda privacy nelle Impostazioni che raggruppa le voci prima poste in altri menu
  18. aggiunta voce geolocalizzazione nelle Impostazioni
  19. Accessibilità, aggiunta possibilità di modificare il tempo predefinito per la lettura
  20. Opzioni sviluppatore: lo smartlock estende solo lo sblocco
  21. Flags function (attivabili nelle opzioni sviluppatore) : Setting Screenrecord longpress, Z screen recorder e nuovo power menù
  22. Voce Emergenza nel power menù
  23. ANGLE Preference: layer OpenGL che gira su Vulkan così le app basate su openGL possono sfruttare la piattaforma Vulkan.
  24. Nuove finestre di dialogo toast, condivisione foto su Google Maps
  25. Nuovo file manager con Material Theme
  26. Funzione ritratto con refocus anche per le applicazioni di terze parti
  27. Setting panel dentro alle singole app, per modificare rapidamente le Impostazioni di sistema
  28. CODEC AV1 e MediaCodec INF per un miglioramento gestione streaming video, qualità e consumo dati
  29. Biometric prompt, framework per autenticazione unificata che include il riconoscimento del volto
  30. Supporto nativo modalità desktop e ai display pieghevoli con multischermo verticale.

Vai a: Android Q è ufficiale: già disponibile al download in beta per i Google Pixel

Condividimi!