Torniamo ad occuparci di Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Google, e più nello specifico della funzionalità Avatar, avvistata per la prima volta a fine marzo e poi annunciata e distribuita dal colosso di Mountain View a inizio giugno.

La funzione, mai resa disponibile nell’Unione Europea (ma anche in Svizzera e nel Regno Unito), consente agli utenti di registrare il loro volto e la loro voce per creare un clone digitale da utilizzare nell’app dell’assistente per la creaazione di video con Gemini Omni. A quanto pare, è in arrivo una nuova potenzialità di condivisione legata a questa funzione.

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Gemini: in arrivo una potenzialità di condivisione legata agli Avatar

Oltre ad altre novità in arrivo (come l’opzione per disattivare la “Visione guidata in Live”), la versione 17.8.35 beta di App Google, casa delle funzioni di intelligenza artificiale del colosso di Mountain View sui dispositivi Android, suggerisce l’arrivo di una nuova potenzialità di condivisione legata alla funzione Avatar di Gemini.

Nello specifico, la suddetta versione dell’app include alcune stringhe di codice che a primo impatto risultano piuttosto particolari ma risultano decisamente più sensate sostituendo la parola “ginger” con “avatar” (via Android Authority):

<string name=”assistant_robin_wasabi_no_shared_avatars_description”>When someone shares their ginger with you, it will appear here.</string>
<string name=”assistant_robin_wasabi_no_shared_avatars”>No other gingers</string>

Provando a dare un senso al contenuto di queste stringhe, pare che Google stia lavorando per mettere a punto un sistema che possa consentire agli utenti di condividere i propri Avatar con altri utenti, permettendo agli altri di utilizzarli nelle loro creazioni video con Gemini Omni (o con la versione Flash recentemente annunciata).

Siamo comunque ancora allo sviluppo embrionale della faccenda: non sappiamo infatti che tipo di restrizioni adotterà il colosso di Mountain View per questa novità, potenzialmente dannosa nel caso in cui finisca nelle mani sbagliate.

Non sappiamo nemmeno ciò che gli utenti possano fare con gli avatar condivisi da altri ed è impossibile valutare se questa novità possa configurarsi come effettivo miglioramento; non ci resta che attendere le prossime versioni di App Google per scoprire i prossimi passi di Big G.

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Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.