Continuano quotidianamente ad arrivare (o emergere) novità per Gemini, l’assistente di Google basato sull’intelligenza artificiale, sempre più completo, orientato a fornire risposte contestuali e interattive, sempre più utile.
Nelle ultime ore è emerso che il team di sviluppo stia conducendo test su un nuovo strumento per la modifica delle immagini generate dall’assistente. Inoltre, pare che sia stata avviata la distribuzione di una potenzialità che potrebbe rendere obsoleta Cerchia e Cerca. Scopriamo tutti i dettagli.
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Gemini prosegue nella sua evoluzione
L’ultima settimana è stata molto intensa per tutto ciò che ruota attorno a Gemini. Dopo aver presentato Gemini 3, la nuova generazione dei modelli di intelligenza artificiale della casa che apre le porte verso la IA agentica, Google ha iniziato a distribuire il nuovo modello nell’app.
Pochi giorni fa, poi, il colosso di Mountain View ha anche cominciato a distribuire (anche in Italia) i nuovi “Labs”, che puntano a rendere le risposte dell’assistente interattive e multimediali, e ha iniziato a testare le immagini interattive. Le sorprese non sembrano essere finite qua.
In test uno strumento di “markup” per la modifica delle immagini generate
Google sta lavorando a una nuova funzionalità che consentirà agli utenti di risparmiare tempo nel processo di editing di un’immagine. Attualmente, se il risultato di un’immagine generata non soddisfa l’utente, l’unica soluzione è quella di scrivere un nuovo prompt per apportare le modifiche necessarie (e sperare che funzioni).
Come suggerito da @testingcatalog su X, il team di sviluppo sta testando a uno strumento di “markup” delle immagini per Gemini. Grazie a questo strumento, gli utenti potranno disegnare sulle immagini generate o aggiungere testo alle immagini generate prima di scaricarle sui propri dispositivi. Il tutto, comunque, è disponibile solo tramite un prompt specifico che dovrà comunque essere digitato dall’utente.

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Google potrebbe davvero aver integrato Cerchia e Cerca in Gemini
Nel mese di aprile, Google aveva “spoilerato” la possibile integrazione di Cerchia e Cerca in Gemini. A maggio, poi, un noto insider ha scovato e abilitato la funzionalità. Sebbene finora non sia mai stato annunciato qualcosa del genere, pare che il colosso di Mountain View abbia iniziato a mettere questa potenzialità a disposizione degli utenti (con il solito rollout lento e graduale lato server).
L’utente @HHUUEELL su X (via Android Authority) ha fatto sapere di aver ricevuto tale potenzialità su uno smartphone Samsung. Il seguente video la mostra in azione (potrete notare anche la nuova animazione dell’overlay).
In soldoni, come con Cerchia e Cerca, gli utenti possono selezionare la porzione di schermo a cui sono interessati ma, invece di avviare la classica ricerca, possono chiedere all’assistente qualsiasi cosa, avviando una conversazione per approfondire.
Non sappiamo ancora quando questa potenzialità possa essere distribuita a tutti gli utenti. È lecito pensare che qualcosa del genere possa rendere obsoleto il classico Cerchia e Cerca ma non dimentichiamoci che, solo un paio di giorni fa, la funzione è stata conquistata dalla AI Mode.
Come scaricare o aggiornare l’app dell’assistente
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità, è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google (il vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View sui dispositivi Android): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

