Prosegue l’espansione di Nano Banana, il generatore di immagini potenziato da Gemini che Google sta integrando praticamente ovunque per spingere gli utenti a sfruttarne le potenzialità: l’ultima tappa del generatore di immagini è il browser Chrome per Android.

Per il momento la disponibilità è limitata alla versione Canary del browser (un po’ come già avvenuto tra fine ottobre e fine novembre nella declinazione per Windows del browser) ma presto il tutto dovrebbe diventare realtà anche nella versione stabile. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Nano Banana conquista anche Chrome per Android

Come anticipato in apertura, Google ha messo a disposizione degli utenti Nano Banana (ecco perché si chiama così) anche in Chrome Canary, la versione che anticipa ciò che vedremo in futuro su quello che rappresenta uno dei browser più apprezzati e diffusi su Android, iOS, Windows e non solo.

La novità si concretizza all’interno di una Omnibox aggiornata, più grande e con una barra degli strumenti integrata che non include più solamente i pulsanti per la ricerca vocale e l’accesso rapido a Google Lens: a sinistra, infatti, è disponibile il pulsante “+” che abilita la ricerca multimodale.

Le opzioni disponibili sono “Videocamera”, “Galleria”, “File”, “AI Mode” e “🍌​ Crea Immagine”: selezionando quest’ultima, quella relativa a Nano Banana, accanto al “+” compare il chip dedicato alla funzionalità (in modo analogo a ciò che avviene nella barra di immissione del prompt nell’app di Gemini).

A questo punto, nella stessa Omnibox gli utenti possono digitare il prompt dell’immagine che desiderano generare. Essa verrà generata e visualizzata direttamente nel browser come risultato di una “chiacchierata” con la AI Mode.

L’Italia non rientra tra i paesi che supportano questa potenzialità: di conseguenza, al posto dell’immagine generata, la funzione ci informerà di non potere procedere ma che può cercare immagini corrispondenti al nostro prompt (nel nostro caso specifico, ha cerrcato immagini di border collie sorridenti).

Google Chrome Canary v144 - Omnibox con Nano Banana

Come ottenere la nuova Omnibox

Nonostante Nano Banana non sia ancora sfruttabile dalle nostre parti, ottenere la nuova Omnibox più ampia e dotata delle scorciatoie per le ricerche multimodali è molto semplice. Ecco il procedimento:

  1. Raggiungere la pagina dei flag sperimentali del browser (ovvero chrome://flags)
  2. Modificare il valore dei seguenti flag
    • #omnibox-multiline-edit-field (da configurare su “Enabled“)
    • #omnibox-multimodal-input (da configurare su “Enabled MC Dedicate Button”)
    • #omnibox-improvement-for-iff (da configurare su “Enabled”)
  3. Selezionare “Riavvia” in basso a destra
  4. Accedere al menù delle app recenti, chiudere il browser e riaprirlo

In futuro questa novità, attualmente disponibile solo sulla versione Canary di Chrome, verrà estesa anche alle versioni DevBeta e “stabile” del browser. Non abbiamo invece notizie su quando avverrà l’estensione al mercato italiano del supporto alla generazione di immagini della AI Mode.

Come scaricare o aggiornare Chrome per Android

Per scaricare o aggiornare il browser Google Chrome sugli smartphone Android, vi basterà raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store attraverso il badge sottostante ed effettuare un tap su “Aggiorna” (nel caso in cui l’abbiate installata e vi venisse segnalato un aggiornamento) o “Installa” (nel caso in cui vogliate provarla per la prima volta).

Nel caso in cui vogliate, invece, provare le versioni in anteprima del browser, potete affidarvi a tre distinti canali di test: basterà scaricare ed installare la versione che più riteniate opportuna direttamente dal Google Play Store.

  • Google Chrome Canary (instabile): versione in anteprima che, prima di tutte, riceve le nuove funzionalità; potrebbe essere instabile, non adatta all’uso di tutti i giorni.

  • Google Chrome Dev: è una versione in anteprima più stabile rispetto a quella del ramo Canary; consente di provare le novità con largo anticipo rispetto al rilascio sulla versione stabile.

  • Google Chrome Beta: è una “generazione indietro” rispetto ai rami Canary Dev ma consente comunque di provare in anteprima le novità che verranno introdotte con la generazione successiva rispetto a quella del ramo stabile.