Editoriale: VIRO scompare dal web, la farsa finisce

viro

Da ieri notte VIRO, la startup italiana che prometteva lo smartphone dalla batteria infinita, è solo un lontano ricordo. A seguito di un articolo di International Business Times, che metteva in luce le loro incongruenze, e della nostra intervista in cui si sono traditi da soli dicendo di aver ricorso ad Angel List – creando poi un account fasullo in fretta e furia per cercare di arginare il danno – un gruppo di lettori è riuscito a far gettare definitivamente la spugna a questa bufala chiamata VIRO.

Il nostro lettore Dario ci ha raccontato di come ciò sia stato possibile grazie ad una costante pressione da parte sua e di altri due ragazzi contro l’azienda e le sue contraddizioni, come ad esempio l’utilizzo sui forum di un account che fino ad un anno fa altro non era che un utente con dei dubbi da principianti. Il culmine è poi arrivato nell’ultimo post di VIRO che millantava i privilegi di root già presenti dalla prima accensione, cosa impossibile dato che Google non concede le sue applicazioni se tali privilegi non sono bloccati, come ha fatto notare il nostro lettore Carburano all’azienda. Da lì, dopo un tentativo di salvarsi ad ogni costo – dicendo che il root serviva per i driver del chip energetico, cosa tecnicamente priva di senso – colui che si trovava dietro questo fenomeno virale ha deciso di cancellare tutte le sue tracce prima che la situazione peggiorasse, chiudendo tutte le pagine social e il sito. L’unico riferimento rimasto è un’immagine che Federico Moscara ci ha passato via Twitter, che sembrerebbe essere apparsa sull’ex sito di VIRO per 5 minuti, prima della cancellazione, e recante la scritta “VIRO E’ UN TEST UNIVERSITARIO, GRAZIE PER AVER FAVORITO LA RICERCA“.

Un test universitario? Il modo di passare il tempo di una persona molto annoiata? Un esperimento sociale di qualche compagnia? Non lo possiamo sapere con certezza. E non è nemmeno questo il punto della questione, poiché qualsiasi sia stato il motivo di tale comportamento la beffa agli italiani rimane. E non parlo di una beffa nel senso di un semplice scherzo di cattivo gusto, parlo dell’ennesima baggianata che getta fango sul nome dell’Italia a livello internazionale. Ebbene sì, perchè i sostenitori al progetto e i siti che ne hanno parlato erano sparsi in tutto il mondo, visto che le novità su VIRO erano pubblicate in lingua inglese.

Non fraintendetemi, sono a favore degli esperimenti sociali, poichè portano sicuramente a dati interessanti per il pubblico e le aziende, ma se si vuol fare un esperimento sociale bisogna saperlo controllare. Probabilmente di VIRO ci dimenticheremo tutti nel giro di una settimana, il problema è invece la cultura di base che sta sotto, è quella ciò contro cui bisogna scagliarsi. Un singolo caso non è poi così grave, direte, ma se non si mettono i puntini sulle i e si lasciano sempre correre questi atteggiamenti di agire senza pensare alle conseguenze che si possono generare, che troppo spesso si vedono nel nostro Paese, chi farà capire ad un potenziale futuro VIRO che queste cose danneggiano tutti noi?

Chi, come me, ha viaggiato all’estero più e più volte saprà sicuramente che ciò che la maggior parte degli stranieri pensa di noi è che siamo solo promesse, mai capaci di fare nulla di serio. Questo tipo di campagne che alcuni potrebbero trovare “divertenti” o “innocue” all’estero non passano inosservate, anzi. Tutto ciò non fa che infangare il nome di tutti quei giovani che sono seri e lavorano ad un sogno creando la propria startup, che troppo spesso si trovano costretti a fuggire oltre confine per la scarsezza dei sostegni da parte dello Stato e per la poca credibilità del nome “Italia” di fronte al resto del mondo.

Non mi resta dunque che un’ultima considerazione personale, poichè ormai ciò che è fatto è fatto. Ho ricevuto svariate critiche per aver dato corda alla cosa e intervistato questo fantomatico Francesco Rubino – nome presumibilmente falso – poiché la puzza di bufala già si sentiva, era nell’aria. A queste critiche vorrei rispondere che a volte bisogna metterci la faccia, pur sapendo di poter sbagliare. Il progetto sembrava utopico, certamente, anche io avevo i miei grossi dubbi. Tuttavia c’era una parte di me che ci sperava, che sperava davvero che questa non fosse nuovamente la classica italianata senza capo né coda pur sapendo benissimo che si trattava di una bufala

Grazie alla mia intervista sono inoltre emersi ulteriori dettagli come quello di Angel List, che hanno effettivamente aiutato a smascherare VIRO prima del tempo, evitandoci di continuare a credere nella farsa fino ad Ottobre. Ci ho perso la faccia? Può darsi, ma qualcuno doveva farlo. Se si scrive per un blog di informazione bisogna sapersi prendere i propri rischi, perché sappiamo tutti che nonostante si presentino sempre le cose per quello che sono, ovvero dei rumor, i lettori sono sempre portati a fidarsi di ciò che leggono. Ciò nonostante non mi sento “in colpa” per ciò che ho scritto, nonostante un po’ di rammarico per l’epilogo di questa vicenda, poiché non è mai possibile sapere la verità a priori e una volta o l’altra potrebbe arrivare davvero un’idea innovativa, a cui non sarebbe giusto chiudere la porta in faccia a prescindere.

Ci spiace per tutta la vicenda e la visibilità data a questo pseudo-progetto: la nostra colpa è stata quella di essere curiosi, amanti della tecnologia e fieri che una start-up italiana potesse rivoluzionare il mondo mobile.

Ringrazio dunque questi ragazzi per aver contribuito, ancora una volta, a screditare il nome del Bel Paese di fronte a tutto il mondo. Bel lavoro.

Alberto Giudice

Commenti

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TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • G.Crisci

    ATTENZIONE, ragazzi per caso anche voi avevate messo il LIKE alla pagina facebook di Viro e adesso vi trovate con quella di Unieuro?!

  • Gabriele

    Adesso basterebbe rivolgersi all’anziana signora che registrò il sito, che è sicuramente parente dell’ideatore del tutto, da la si potrà tranquillamente trovare la persona artefice del tutto. Non so voi, ma per me tutto questo è passibile di denuncia, è inaccettabile che si possa realizzare questo e poi tirarsi indietro dicendo “è un esperimento sociale” è troppo facile.

    Io avevo già pensato in pazienza che fosse una bufala, studio fisica, l’energia per ricaricare un cellulare non la trovi con le tecnologie attuali e mi sembrava appunto assurdo non averne mai sentito parlare prima dell’imminente annuncio. Mi dispiace, ma qualcosa va fatto contro gente di questo calibro… va trovato e punito per la bambinata.

    • Ginus82

      Esagerato……………

      • Gabriele

        ma si lasciamogli fare ciò che vuole. Non è mica una truffa, ti sei chiesto perchè l’italia è lo zimbello del mondo? Se vuoi una risposta leggi il tuo commento, non ha fatto nulla di grave no? Non è morto nessuno, ci ha rimesso solo la credibilità di una nazione per l’ennesima volta, che vuoi che sia? Se non è un danno tangibile immediatamente, non va punito. Ecco il risultato, ognuno fa ciò che vuole senza preoccuparsi delle conseguenze, della serie scherzi di pessimo gusto.

        • Ginus82

          Esagerato……………

        • Alessandro Grassi

          Se basta uno qualsiasi per rimettere la credibilità di un’intera nazione, meglio non contribuire con questi commenti no?

    • land 110

      mamma mia

      e ai banchieri e a renzi che si dovrebbe fare allora
      lo scherzo era innoquo ma gli altri due ravanano dietro di te………

  • Guest

    ..

  • Giuseppe Gagliano

    Se siti specializzati ci avessero dato il giusto peso (ossia nullo fino alla pubblicazione di prove certe), migliaia di persone non avrebbero nemmeno conosciuto il nome Viro. Inutile poi dire che grazie a voi è stato scoperto l’arcano, perché siete stati complici nella diffusione. Come ho scritto in un’altra pagina, nel mondo del giornalismo, QUELLO VERO, una cappellata del genere sarebbe costata la carriera.

  • Roy_Batty1

    Secondo me si sta un po’ esagerando. Io non c’ho mai creduto veramente a questa storia e gli ho anche chiesto se era una burla ottenendo come risposta che il primo ottobre mi sarei accorto che il loro progetto era reale. Tuttavia non mi sento né offeso né preso in giro. Sono dei ragazzi che si sono divertiti ad ideare uno scherzo che ha avuto un eco mondiale, non hanno fatto del male a nessuno e nemmeno hanno rubato denaro. Facciamoci una risata. Chi non ha mai fatto una sciocchezza a 20 anni?

  • adesso uscira lo sta creando la Microsoft

  • Alberto Lucchin

    Sono un semplice appassionato di tecnologia e Android, sono anni che leggo di tutto e di più su modelli che dovrebbero uscire o tecnologie che potevano sembrare assurde poco tempo fa ed ora sono state scoperte da tecnici/dei. Ma sono anche un piccolo imprenditore con una startup e quando ho letto che un gruppo di giovani italiani avevano messo in piedi questa Viro mi si sono illuminati gli occhi. Ho sperato ingenuamente che potessero essere i nuovi Olivetti, creando davvero qualcosa di unico al mondo. Non mi interessa che fosse qualcosa di irrealizzabile. qualcosa che va contro qualsiasi legge della fisica o della chimica e dell’educazione fisica. Se fosse stato vero sarebbe stato magnifico. Leggere questa cosa ora mi fa imbestialire e condivido al 101% il discorso di Alberto Giudice. Mi auguro vengano inseguiti e cacciati da Ivan Il Terribile 32esimo

    • Reds89

      Avevo fatto lo stesso identico pensiero.. Nuovo Olivetti e di nuovo l’Italia a dettar legge su tecnologia e design nel mondo. Purtroppo è, e credo rimarrà ancora per molti anni, un sogno.

  • Calma

    Dai ma come si faceva a credere ad uno smartphone ad energia perpetua! Ahahahahah
    La cosa che vi doveva sviare era appunto che la start up era italiana! Ahahaha era più la gente che commentava dicendo che non poteva esistere che quella in cui credeva in qst progetti…

    A livello di start up almeno la 1+ ha cercato di vendere i suoi dispositivi, ma viene attaccata lostesso. Questa era osannata senza alcun fondamento!

  • giorgio

    Io non voglio fare polemica, ma il problema delle notizie false, inventate, sono all’ordine del giorno in questa nazione. Anche se questo è un sito di informazione tecnologica, e la stessa identica prassi dei così detti media italiani. In Italia vi ricordo siamo al 57 °posto in Europa, e al 70°posto nel mondo per disinformazione, ma mentre i giornalai e vari tg omettono la verità, non danno la parola ai cittadini e fanno parlare solo quegli inutili ladri e mafiosi, voi nemmeno andate a verificare le notizie, ma scrivete qualsiasi cazzate. Non voglio fare polemica, ma siamo in Italia e tutto normale amministrazione.

  • CeccoFF

    Indipendentemente dalla bufala, sono rimasto basito dal quasi totale disinteresse ed addirittura appoggio ad avere questa innovazione sugli smartphone piuttoisto che per altre utilità, come se gli stessi smartphone sono oggetti indispensabili per tutta la popolazione mondiale.
    ..per favore, aprite gli occhi oltre i vostri display e cercate di valutare questo mondo pieno di tante persone che del telefono non se ne possono neppure fare nulla perchè dedicano il loro tempo a cercare da mangiare e da bere.. e questo accade ormai sempre più anche in Italia.
    Guardando con un occhio al futuro, oltre le già presenti fonti alternative o rinnovabili, togliere gli oneri di una bolletta energetica dove si paga anche tutta la manutenzione dei giganteschi impianti di trasporto di energia (ovunque ci sono tralicci che devono essere manutentati con una serie di dispositivi di adattamento dell’energia come itrasformatori e tutto quel che li mantiene funzionali) ed eliminare tutte quelle spese di tasse che servono anche a mantenere attivo tutto ciò (e altro che centrali atomiche!) sarebbe solo uno spunto nel nostro paese, figuriamoci nel resto del mondo qualio altri ulteriori vantaggi potrebbero nascere da questa rivoluzione…
    Ripeto nuovamente, se qualcuno debuttasse nel mondo degl mercato con una innivazione di questo tipo per gli smartphone non lo finanzierei nemmeno se avesse la filera etica su tutta la sua produzione!
    Magari mi sbaglio io, ma ormai “l’amaro in bocca” che ho provato, non me lo tira via nessuno…

  • edoardo001

    Purtroppo conosco tale farsa e so da cosa si scaturiace. L’esperimento consisteva nel dimostrare ad un gruppo di ingegneri e programmator(docenti universitari)i che anche un prodotto perfetto se italiano, sarebbe atato molto criticato e comunque non avrebbe scaturito un impatto sulla comunità. Sono contrario a questo tipo di progetti ma devo dire che ció che sostenevano questo gruppo di stunendi non é del tutto sbagliato.

    Non pubblicheró nessun nome, e spero di non essere attaccato da nessuno.
    Peace and love

    • CeccoFF

      Beh, come esperimento è stato davvero proprio fatto male.. l’esposizione e la pubblicità fatta, aldilà di qualcuno che si è fatto trasportare dallo “spirito patriottico”, era piuttosto infantile e carente di messaggi realmente credibili per le grosse differenze tra il modo in cui si vedono pubblicizzare molti altri prodotti… lasciava il dubbio solamente perchè si trattava di qualcosa di assolutamente diverso, ma fossi tra i docenti di questa ricerca “boccerei” quegli universitari per la scarsa fantasia di ricerca e studio di pubblicità e marketing..piuttosto hanno messo a nudo certe debolezze degli italiani, già messi alle corde per tante questioni note e desiderosi di qualcosa che porti dignità al proprio paese, come se, utopicamente, questo avesse realmente portato benefici anche alle proprie tasche, invece sarebbe stato probabilmente un disastro solo per le premesse che poco celavano l’incapacità di certi geni inventori (che in effetti non esistono).. ma sono facili supposizioni da fare per me col senno di poi..
      Personalmente ero rimasto anch’io col dubbio che ci fosse dietro un gruppetto di bravi ingegneri, con scarsissima capacità di promuoversi,,, prima o poi qualcuno in questo mercato “se li sarebbe mangiati”
      ;)

    • themaster

      Sai per certo che è così oppure ipotizzi?
      Nel caso puoi dare qualche informazione in più al riguardo?

  • David Rumignani

    Madonna oh, in qualunque forum, in qualunque sito di Tech, sempre le stesse persone che urlano “li abbiamo scoperti noi!!!11! We are heroes!!!1!”
    Emmobbasta però, vi daremo il Nobel per l’arguzia, ma sinceramente avete anche un po’ stufato. E credo sia un pensiero decisamente condiviso da chi frequenta più di un sito.

    My two cents.

  • koggaccio

    Perché? Qualcuno ha forse mai immaginato fosse vero? Qualsiasi persona che abbia studiato un minino di fisica o con un minimo di intelligenza ci sarebbe tranquillamente arrivato da solo.

    • Davide

      Qualsiasi persona che studiava elettronica nel 2007 pensava che fosse impossibile realizzare un iphone…

      • Calma

        Mi sa che non hai idea di come si ricava una macchina ad energia perpetua… E mi sa che nessuno ne ha idea perché a livello pratico è fisicamente impossibile….
        Il rendimento di un qualsiasi “motore” non è mai superiore a 1,al massimo gli si avvicina se va bene

        • Davide

          Ma qui non si sta parlando di un generatore che produca più energia di quanta ne produca per autoalimentarsi. Qui si parla di un dispositivo a cui collegare diversi generatori che offrano una produzione superiore al consumo..se non ci importassero le dimensioni pensa ad un cellulare a cui attacchi una cover con generatore dinamico + display piezoelettrico + scocca con celle di peltier e un bello stratto di grafene (di cui parlava anche l’autore) per il fotovoltaico. 4 tecnologie al momento ingombranti che mixare potrebbero offrire continua ricarica

      • peterpulp

        Che voto hai di fisica a scuola? :-) vivi su Marte?

        • Davide

          La scuola l’ho finita da un bel po..;) a cosa ti riferisci in particolare?

  • Link

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4511532839140&set=pb.1615210901.-2207520000.1410529512.&type=3&theater
    Il “colpevole” è quello taggato che ora ha cambiato nome e si chiama Francesco Rossi. Ha pure eliminato le immagini del profilo e tra le attività recenti, ha messo mi piace all’articolo di tuttoandroid del 31 agosto che parla di Viro ;)

  • Ex.

    Io sarò sincero, c’ho creduto perché sembrava fattibile, ma quando ho letto che sarebbe stato presentato ad ottobre quando lo Snapdragon 810 uscirà molto più dopo ho iniziato a dubitare,anche perché hanno detto che è stata la Qualcomm a dire loro di usare lo S810

  • Skhammy

    Minghiamminghia, anche noi abbiamo Sherlock Dario e Wazzcarburà !

    Bravi mastini.

    Ed io che speravo davvero in un progetto che sfruttando la pubblicità del “non si ricarica più”, avrebbe tirato fuori un prodotto con un nuovo concetto di batteria, della durata di magari una settimana… Un come come Opo e Never Settle….

    Vabbè… però, della figura di palta tutta italiana, me ne cale poco… credo non sia nemmeno paragonabile a quanto visto dall’ estero e da noi subìto… Caste intoccabili, privilegi oligarchici, iniquità legislative, tassazione oltre i limiti consentiti dal normale consesso civile, politici che cercano tagli in ogni dove senza nemmeno dare il buon esempio abbassandosi lo stipendio a 3000 euro al mese bonus esclusi…. Come ? Vi è passato in secondo piano il problema del telefono millantato ?

    E poi: Se fosse davvero un esperimento sociologico universitario, beh, avrebbero fatto un bel colpo, l’ interesse suscitato è una base di studio enorme, ci starebbe una tesi di laurea fantastica. Ovviamente se l’ ipotesi della ricerca di fondi da grosse società non fosse vera. Cosa che renderebbe il/i frodatori dei “pueret”, perchè non oso pensare da quale società potrebbero credere di ottenere i fondi a scatola chiusa.

    • fabrizio

      totalmente d’accordo.
      Probabilmente se ‘sto scherzo, bufala, esperimento social che sia, fosse rimasto circoscritto ai confini italiani, sarebbe finito in una risata come tutte le bufale quotidiane o catene di sant’antonio che girano ogni giorno. Il fatto che sia uscita all’estero, considerando anche che all’estero nemmeno hanno poi il nostro sense of humour tutto italico, non fa che aggravare la nostra giá pessima immagine che abbiamo come Paese delle banane.

      Ma poi, adesso che c’é sta moda delle start-up…io ancora non ne ho sentita una che sia decollata definitivamente….anche in questo…bell’immagine diamo….

  • Emanuele

    Mi ricorda tanto i trolloin di Noteslate … quello era un progetto “fattibile” peccato fosse solo fuffa.

  • Roberto Darko

    Ottimo articolo, mi dispiace per le solite figure “all’italiana”

  • Nicolas Casagrande

    Ragazzi, è inutile arrabbiarsi, chi ci ha sperato (io per primo) vive la sua vita come prima…il motivo a mio parere lo sapremo a breve comunque, perché non si lascerà correre, qualcuno sicuramente continuerà a cercare il mandante

  • Matteo

    Non capisco il senso di questo articolo, il tutto era esplicitamente uno scherzo… Nessuno con un minimo di buonsenso avrebbe pensato che fosse una cosa seria. Prendete le cose per come sono, altro che “brutta figura”.
    Qualcuno ha creduto davvero a VIRO?

    • Maurizio (morissio)

      Personalmente prima di oggi non avevo mai letto nulla riguardo VIRO, al massimo con lo staff del forum mi sono fatto (oggi ancor di più) delle grosse risate :D. Va presa così… ;)

    • Ne hanno parlato molti siti stranieri, anche importanti, quindi la “brutta figura” l’abbiamo fatta. Se un giorno dovesse esserci un progetto serio di questo tipo, secondo te, chi prenderà mai sul serio questi tizi? E’ un po’ come gridare al lupo…

      • Matteo

        È possibile trovare una spiegazione anche a questo. Evidentemente tutti questi blog stranieri non avevano una sufficiente cultura lessicale della lingua italiana (anche se tradotto in inglese) tale da capire la differenza tra una pagina giocosa e una ufficiale. Il format utilizzato era canzoniere e le risposte ironiche (ad esempio in un post sotto il quale utenti si lamentavano del fatto che qualcuno parlava italiano nei commenti Viro ha risposto dice “Non preoccupatevi, noi supportiamo l’italiano, il portoghese,…” ma in modo tale da far capire il fine ludico del’amministratore). Per non parlare delle immagini con citazioni prive di senso, estremizzazioni di slogan di altre campagne pubblicitarie di altre aziende di settore. Per me, ribadisco, la brutta figura è stata fatta da chi ha riportato la notizia come un qualcosa di serio: la notizia andava riportata, ma bisognava evidenziare che si trattava di una (divertente, ci mancherebbe) parodia.

      • Guest

        non capisci il senso dell’articolo proprio perché non hai capito niente…
        quello che si vuole sottolineare è che è stata fatta una figura di mer…da, da parte di tutti noi italiani a causa di “uno scherzo”..
        e come la favola di “al lupo al lupo” scherza oggi scherza domani e poi nessuno ci prende sul serio. Alla fine piange il giusto per il peccatore… è sempre così.
        saluti, piero

        • Matteo

          Ma “figura di merda” di che? Se io faccio la parodia dell’iPhone faccio una figura di merda? Qua un tizio ha creato una pagina che, proponendo concept impossibili, faceva sorridere.

          • L’esempio è del tutto fuori luogo. Qualsiasi cosa si dica il punto è sempre lo stesso, cioè che loro non l’hanno proposta come scherzo, ma come un progetto serio. Poi se vogliamo sempre passarci sopra alle pagliacciate italiane dicendo che sono normali perché giocose è diverso. Io uno così l’avrei preso a calci nel culo, scusami. Io di divertente non ci trovo nulla, poiché ha preso in giro tutti e ha fatto promesse che non ha mantenuto e questo agli occhi del mondo. Non dobbiamo sorprenderci sei poi gli italiani vengono presi in giro ovunque nel mondo. Ci sta bene, anche perché poi c’è chi li giustifica dicendo che fanno ridere. A me no, mi spiace. Anzi, mi fanno decisamente incazzare.

          • Matteo

            Tralasciando l’imbarazzante esempio da sedicenne “a calci in culo”, i commenti fuori luogo sono i tuoi.
            Ti spiego perchè: tu continui a dire che non l’hanno proposta come uno scherzo, mentre effettivamente è stato cosí. Se hai creduto a questa cosa, il problema è tutto tuo.

          • Ah va bene, se la metti così Quindi non bisognava credere a Berlusconi che diceva che avrebbe abbassato le tasse e bla bla bla, perché poi accompagnava il tutto con i soliti sorrisi ironici. Ovviamente scherzava, sono io che l’ho preso sul serio allora. Io penso invece che si stia prendendo la cosa con troppa superficialità e le conseguenze sono che chiunque la mattina può alzarsi e inventarsi una bufala di questo tipo. Non sto dicendo che ora sto soffrendo a morte, perché non me ne frega più di tanto, ma sicuramente la cosa va etichettata come negativa, non come un gioco. Poi, ognuno si fa la sua idea. Io la penso così, tu no. Amici come prima, non c’è bisogno di offendere, grazie. :)

          • Matteo

            Certo;) Nessuno ha offeso nessuno, dialogare fa bene

          • Alberto Giudice

            Mi spiace contraddirti ma non l’hanno affatto proposta come uno scherzo. Rispondere 24/24h al pubblico e ribadire a tutti quelli che chiedessero se era uno scherzo o un troll che non lo era, e che sarebbero stati sorpresi il 1° Ottobre alla presentazione in tono serio non mi sembra affatto fare umorismo o parodia. Nemmeno le risposte alla nostra intervista, in cui spiegano (o meglio dire inventano) i metodi di funzionamento di varie componenti e il loro background di finanziamenti mi sembra che sia indice di una pagina parodistica. Poi forse abbiamo concezioni diverse di parodia, ma qui a me sembrava tutto molto una presa per i fondelli generale passata per un progetto serio.

          • Matteo

            Esatto ,abbiamo concezioni differenti di parodia.

        • Grazie, ma non spreco altro tempo nel rispondere a chi mi risponde con “non hai capito niente”. Evidentemente tu sei portatore di verità universali, quindi mi faccio da parte e ti lascio campo libero.

    • Pietro Petruzzelli

      non hai capito il senso dell’articolo perché non hai capito niente !!!
      quello che si vuole sottolineare è che l’italia ha fatto una figura di mer..da per colpa di un semplice “scherzo” (come dici tu)..
      il fatto è che scherza oggi e scherza domani e poi nessuno ci prende mai sul serio giustamente direi. Alla fine piange sempre il giusto per il peccatore… è sempre così..
      saluti, piero

      • HDleccasamsung

        Credo che la brutta figura l’abbia fatta chi ha fatto questo. Io non mi sono mai permesso di incolpare un gruppo una categoria una nazione per un singolo elemento. Sinceramente credo che l’Italia di brutte figure ne faccia già molte senza bisogno di una stronzat4 come questa. E dico stronzat4 perchè tale è e come tale va presa.

    • Erminio Ottone

      Mi associo al 100%
      Mi pare che spesso ci si prenda un po’ troppo sul serio e non si dia il giusto peso ad una burla.
      Discorso diverso se l’intento fosse stata una truffa per racimolare soldi… Ma per quello che appare a tutti gli effetti uno scherzo, chiamare in causa addirittura la relazione del nostro paese è esagerato.
      Se davvero all’estero abbiamo la fama di parolai, la colpa non è certo di qualche anonimo buontempone.

  • Dario · 753 a.C. .

    Ragà un utente ha messo nome e cognome del tizio con profilo facebook.. avrà si e no appena 18 anni… altro che esperimento universitario.

    • Maurizio (morissio)

      E magari non è neanche lui… non cascate nello stesso errore :D i fake sono dietro ogni angolo..

      • Dario · 753 a.C. .

        sì secondo me lo è, perché sul suo profilo ha ancora il mi piace alla pagina di viro ahah

        • Maurizio (morissio)

          Spero per lui che sia un fake ahah non posso credere che abbia fatto un tale errore dai :D

          • themaster

            Il fatto è che ha vecchie foto ed amicizie insieme a tutti quanti gli altri membri della cricca (presenti nella sezione contatti di Viro.com, Maurizio Musolino ecc…)
            é sicuramente lui…

  • francesco

    il bello che hanno utilizzato i loro nomi reali, infatti quando ieri
    sera ho pubblicato le loro foto subito l’hanno cancellate :D e francesco
    rubino ha cambiato nome in francesco rossi

    • Dario · 753 a.C. .

      si ha lasciato ancora tra i mi piace la pagina viro anche col nome francesco rossi. segnialiamo in massa la pagina facebook facendo segnala account–> nome e cognomi falsi–> segnala a facebook.

  • francesco

    il bello che hanno utilizzato i loro nomi reali, infatti quando ieri
    sera ho pubblicato le loro foto subito l’hanno cancellate :D e francesco
    rubino ha cambiato nome in francesco rossi :(

  • Sbiggy

    Alberto, concordo parzialmente con il tuo articolo.

    Ho seguito con passione, da appassionato di tecnologia, l’evoluzione di Viro pur, come tutti, con i dubbi che mi perseguitavano soprattutto fin dall’inizio per un approccio abbastanza “maccheronico” di “fare social”, con render sospettosamente dilettantistici e un costante uso, nelle risposte di Viro di forme verbali che lasciavano intendere che, se da una parte “mostravano” un telefono fatto e finito, dall’altra usavano espressioni verbali che sottintendevano un progetto ancora acerbo per essere anche solo presentato.

    Ben felice che tu “ci abbia messo la faccia”, noi tutti, lettori di tuttoandroid.net, eravamo curiosi di leggere sempre qualcosa in più riguardo a Viro. Consentimi però di muovere una critica. Da redattore di uno dei siti di riferimento del mercato Android, al tuo posto, prima di pubblicare un’intervista (cosa tutt’altro che comune, solitamente si parla di rumors della Samsung di turno, non di promesse da parte di un’azienza sconosciuta), avrei chiesto a Viro una QUALSIASI prova della loro esistenza. Una qualsiasi: da un documento di identità dell’intervistato (visto che come hai detto bene, sei TU ad averci messo la faccia), un moke up del cellulare o addirittura una foto del terminale stesso. Firmando un accordo di non divulgazione, un’azienda seria, te l’avrebbe concessa.

    Ecco qual’è la tua unica “colpa”.

    A farsa finita, resta l’amarezza per aver sognato di far parte, in qualche modo, di una rivoluzione in atto sotto il profilo dell’autonomia dei dispositivi mobili, rivoluzione che, prima o poi, avverrà.

  • tia

    ma dai era ovvio, non avevo mai commentato un articolo di viro per non perdere tempo

  • Dario · 753 a.C. .

    comunque visto che c’ero stato un po’ a scriverla, tanto vale che riporto anche qui la storia, così chi non avesse seguito la vicenda dagli inizi può saperla.

    Ciao Mikhael,

    Probabilmente mi sono fatto prendere un po’ troppo dall’entusiasmo e ho esagerato, ma credo di aver inciso moltissimo alla loro resa, insieme ad altri che leggerai di seguito.

    Più che un’intervista, cosa che ho detto per scherzare e che non mi spetta, posso raccontarti la vicenda dal mio punto di vista, visto che l’ho seguita veramente bene e come pochi altri ho partecipato attivamente alla stessa.

    Parto dall’inizio:

    Il 23/8 viene creata la pagina facebook di VIRO.

    Il 25/8 un utente si presenta sul forum di androidiani qualificandosi come membro del gruppo e introducendo la novità. Inizia a dire cose che, come poi vedrai dai miei link che ti passo, non erano ancora presenti al momento sulla pagina facebook, anticipando il fatto che c’era la partecipazione con un team estero, che avrebbero messo dettagli giorno per giorno sulla pagina facebook ecc ecc.. tutte cose che poi si sono rivelate vere.

    A questo punto l’utente non poteva essere un mitomane che si spacciava per qualcun altro ma per forza del team. Andandomi a rileggere i suoi vecchi messaggi mi ha sorpreso come un anno fa, quando doveva essere nel mezzo delle ricerche e della produzione, sul forum faceva domande come “cos’è e a cosa serve un bootloader”, “come si flasha una rom su nexus 5”, e come si “purifica” un telefono dalle “impurità”(parole sue). Allorché la cosa si fa sospetta, non poteva essere un ingegnere dietro al progetto VIRO, eppure era dietro VIRO, in quanto sapeva le cose prima della pagina facebook.

    Un’altra cosa che noto è che venivano aperti su tutti i forum gli stessi thread, chiaramente scritti tutti dalla stessa persona. Stavolta non si palesava come membro del forum, ma del tipo”hey, avete visto questo telefono ecc ecc”.

    Nel frattempo iniziavano a parlarne tutti i più famosi blog, ma la pagina facebook spesso presentava incongruenze. Inoltre non vi era, agli inizi, ancora nessun sito di VIRO. Cosa molto strana.

    La cosa mi continuava a incuriosire così ho trovato un articolo di un sito che aveva scoperto altre cose rispetto alle mie circa questa bufala.

    Eccolo qui

    www$it$ibtimes$com/articles/69918/20140904/smartphone-viro-senza-ricarica-perche-bufala-solare$htm#comment-1580306173

    (sostituisci i 4 dollari col punto)

    Pubblico un commento disqus lì, ancora visibile, in cui facevo riferimento al fatto che l’utente sul forum androidiani scriveva di essere membro di VIRO, ma un anno fa non sapeva fare nulla ecc ecc.. il mio commento sta lì in bella vista per 3 giorni, dopodiché improvvisamente vengono tutti editati quei messaggi sul forum che io avevo linkato nel commento, rimangiandosi tutto di quanto diceva (se ci cliccate ora di fatti li vedete tutti editati). Praticamente già lì ormai era chiara la faccenda e si vedeva alle strette il tipo. Anche perché anche editandoli non ci faceva una bella figura.

    Dopodiché quel blog pubblica l’11 settembre un’ulteriore articolo in cui si evidenzia la bufala qui

    www$it$ibtimes$com/articles/70147/20140911/smartphone-viro-finanziamenti-veri-intervista-bufala$htm

    (sostituisci i 4 dollari col punto)

    io nel frattempo cercavo di reclutare gente che mi aiutasse, trovando una buona collaborazione con gli utenti disqus “monopalla” e “carburano”.

    Carburano, come mi ha raccontato, questo non ho potuto verificarlo, darà la botta finale a VIRO accorgendosi che, se lo smartphone aveva i permessi di root attivi (cosa che loro dicevano), non potevano avere le gapps. A quel punto le domande si spostano sul livello tecnico e VIRO non sa più rispondere. In quel momento mentre carburano ancora voleva continuare il dialogo iniziano a cancellare pagina facebook, twitter, sito e poi google+.

    Successsivamente uscirà la notizia che si trattava di un esperimento universitario. Su ciò si può avere qualche dubbio in quanto molti dicevano “vuoi vedere è un esperimento universitario?” potrebbero solo aver preso spunto.

    Sicuramente senza tutto ciò la trollata sarebbe durata molto molto più a lungo e non sarebbe finita così presto, anche perché sembrava che la situazione andasse a gonfie vele per loro, ottenendo sempre più fan sulla pagina FB.

    Dario · 753 a.C.,

    12.9.14

    01:38 a.m.

    • Probabilmente speravano di ottenere finanziamenti da qualche azienda importante ed avrebbero continuato con la bufala fino ad ottenerli, per poi sparire improvvisamente (con i soldi) o dichiarare di non essere più in grado di proseguire con lo sviluppo. Ma, visto come si stava mettendo la situazione, se ne sono usciti con la scusa dell’esperimento universitario, ispirati, come da te ipotizzato, dai commenti degli utenti. (OPINIONE PERSONALE)

  • BattierVito

    No, non è così che si fa, cara VIRO

  • Dario · 753 a.C. .

    comunque io ho ancora salvato nome e cognome della donna che reigistrò il dominio… visibile tramite whois sul sito. secondo voi è reale?

    • Alberto Giudice

      Possibile, ma che vuoi farci? Non penso ci siano gli estremi per perseguire in alcun modo la signora, che probabilmente è solo una prestanome :P

      • Alessandro Trezza

        Magari è la madre ha ha ha!

  • LucaFrance Traverso

    lo smartphone con batteria infinita l’ho brevettato io ….caricatore da parete con 1000km di cavo !!!! va be’ prendiamo VIRO come una BUFALA mal riuscita di cattivo gusto ma non credo sia questo a mettere in cattiva luce l’ ITALIA…

    • Morissio

      Ti sei giocato il brevetto così! ahahah ste cose vanno tenute segrete :D

  • Clu

    Questi ragazzi, che di sicuro si faranno un giro nei blog per capire le conseguenze del proprio gesto o per farsi due risate alla faccia di tutti noi creduloni, forse capiranno che se anche fosse stato uno studio universitario questo necessitava di una spiergazione ai partecipanti al test (noi lettori). Se successivamente nella pagina fosse comparso un post con le motivazioni del test probabilmente l’opinione che si sarebbe fatta la gente nei loro confronti non sarebbe stata negativa, ma nel caso addirittura positiva, cosa che dubito accada dopo aver eliminato la pagina facebook senza motivazione. Spero arrivi una risposta da parte loro

  • Grazie per la citazione. Credo di aver fatto solo il mio dovere di tecnoaddicted :)

    • Dario · 753 a.C. .

      abbiamo fatto un ottimo lavoro…. mi fa piacere che tu mi sei venito dietro in questa storia quando scrivevo nei vari blog le mie scoperte e nessuno mi credeva. ;)

      • abbiamo un intervista lunedì… mi servirebbe la tua email :)

        • Dario · 753 a.C. .

          AHAHAHAHHAHHAHA
          dici in modo ironico?
          un thank su g+ però me lo meritavo carburà, ahahaha… in fin dei conti mi ero cominciato a battere già 3 giorni fa… ahaha scherzo fai come vuoi… comunque bravo cavolo.. gli hai dato il colpo di grazia proprio tu.. la lessi anche io la cosa del root perché l’avevano già detta 2 giorni fa in un commento, ma non gli avevo dato peso… giuro già due giorni fa dissero che c’erano i permessi di root.

          • no non scherzo… lavoro presso un editore che ha anche un sito tech… vogliono fare un pezzo con la nostra intervista… mi servirebbe la tua email davvero..

            Riguardo il thanks… ti ho appena citato nel mio blog satirico.

            http://www. melandroide .it/pazzesco-dietro-viro-ce-schettino/

          • Dario · 753 a.C. .

            non volevo mettere la mia pubblica, quindi prendi questa e poi ti do la mia in privato da lì
            darioVIRO@outlook.it

  • Dario · 753 a.C. .

    grazie per la menzione nell’articolo. scusate se ieri sono stato un po’ brusco. solo che a me pareva evidente da subito la cavolata grazie alle cose che avevo scoperto e non mi piaceva che veniva presa in giro gente con questa pagliacciata ;) scusate se ho ragito un po’ male, capisco non eravtate in mala fede. siete sempre un ottimo blog ;)

    • Alberto Giudice

      Grazie mille a te per il tuo intervento pronto, purtroppo capita anche di sbagliare! La prossima volta ci andremo più cauti :)

      • io ieri sera mi sono divertito un bel po’… come mi sono divertito a dimostrare i difetti di OnePlus… (ti ho riconosciuto eh!)

        • Alberto Giudice

          Almeno OnePlus esiste però :D

          • si si è vero… ma il problema hardware del touchscreen non ancora :) Lo ha ammesso anche Francisco Franco… diciamo che l’esaltazione da startup è il trend del 2014…

          • Già. Ormai va di moda. xD

      • Dario · 753 a.C. .

        ma no, figurati. tu eri in buona fede e si capiva. mi l’ero un po’ presa a male perché già giorni prima ti avevo fatto notare le mie scoperte e non mi avevi dato molto ascolto. ma comunque vabbè, finalmente li abbiamo spazzati via :)

  • Voglio solo dire una cosa. Se fuori dall’Italia ci conoscono per “Schettino”, per le “pagliacciate” e per molto altro del genere è perché forse le imprese di questo tipo, quindi negative, sono maggiori rispetto a quelle positive. E’ inutile dare la colpa sempre ad un italiano qualsiasi. Siamo noi popolo così, c’è poco da fare. La maggior parte degli italiani è così e a causa di questo i pochi buoni non riescono ad emergere, anzi vengono pure messi da parte. C’è poco da fare, se non un bel factory reset, giusto per restare in tema.

    • no se ci conoscono così è perché i casi negativi fanno notizia, quelli positivi no. Se poi consideri che ne facciamo una dietro l’altra, allora l’opinione che diamo all’estero è letteralmente sotto terra. In tutto questo non scordarti che esistono eccellenze italiane sparse in tutto il mondo che sicuramente sono più numerose delle pagliacciate prodotte nel corso degli anni

      • Questo era apparentemente positivo, ma poi si è rivelato negativo. Se avessimo avuto la conferma subito di certo non gli avremmo dato peso, ma noi italiani siamo essere decisamente furbi. Concordo con te che ci sono le eccellenze in giro per il mondo, ma devo sottolineare una cosa. A parte che si parla di minoranza, quelle a cui ti riferisci sono persone che sono andate via dall’Italia giovani o da piccole (oppure hanno solamente parenti italiani ma sono nate e cresciute fuori). Il mio commento era in riferimento agli italiani che vivono in Italia e purtroppo è così. Sarà l’ambiente, il sistema o qualcos’altro, ma siamo tutti così. L’obiettivo è sempre lo stesso: andare in culo al prossimo (scusami ma ci voleva) per avvantaggiarmi. E’ la mentalità italiana, punto.

        • mentalità si, ma tra dire e fare c’è sempre il mare. Sono fiducioso, secondo me chi ha la testa a posto e può far bella figura all’estero supera di granlunga chi ci fa fare figure pessime. Se così non fosse (come stabilirlo?) me ne vado anch’io dall’italia

          • Spero tu abbia ragione. L’idea che mi son fatto io attraverso le esperienze personali e i vari mezzi di informazione (Internet soprattutto perché è l’unico libero) purtroppo è questa. :)

  • vi eravate sbilanciati troppo. Anche quell’intervista letta qualche giorno fa dava l’idea che fosse qualcosa di concreto. Non basta scrivere 2 righe alla fine di ogni articolo in cui si dice che le conferme si avranno in futuro, ormai l’articolo è stato scritto e le persone che leggono solo i titoli non capiscono che potrebbe anche trattarsi di una bufala. So che parlare a posteriori è troppo facile, non vi accuso di nulla, solo un consiglio: in futuro siate più certi di quel che scrivete e soprattutto, se non state più nella pelle per scrivere un articolo, fatelo capire a caratteri cubitali che può trattarsi anche di una bufala (anche nel titolo)

    • Abbiamo imparato molto da questa vicenda, in tutti i sensi. Grazie dei consigli e delle critiche, sono sempre più che benvenuti.

      • Raga, io non vi colpevolizzo. Purtroppo è abbastanza semplice cascare nella rete della rete, soprattutto quando si parla di tech… basta vedere cosa ha combinato OnePLus…

    • Morissio

      Sulla parte “in futuro siate più certi di quel che scrivete” la trovo un po complicata, ogni blog, a prescindere dall’argomento trattato, riporta nel possibile notizie “last minutes” il fatto di sapere se è o meno una bufala (a volte impossibile) renderebbe vecchia la notizia ancor prima che la stessa venga pubblicata. Il problema che la gente vuole sempre giocare di anticipo (lettori inclusi) e questo aimè porta a cadere in queste trappole create da gente ******** per fortuna sono rari questi casi ma dovete anche ammettere che fino all’altro giorno sembrava tutto vero. I rumors, le anticipazione creano sempre un gran parlare e così sarà sempre :) anche mettere “può essere una bufala” non cambierebbe nulla per il lettore (penso) ciao!

      • Dario · 753 a.C. .

        Morissio… io però ho inziato a postare ben 3 giorni fa il fatto che non fosse vero, motivandolo con le mie scoperte già 3 giorni fa. ci ero un po’ rimasto male che a me non era stato dato l’ascolto che era stato dato a viro.

        • Dario, capisco il tuo fastidio… però devi anche comprendere che l’hater e il troll alla fine esistono per il 90% dei prodotti… quindi non puoi biasimarli :)

          • Dario · 753 a.C. .

            sì ci mancherebbe… infatti adesso ci siamo chiariti, sappiamo che non erano in mala fede ovviamente…

            il fastidio lo provavo i giorni scorsi perché sapere che è una bufala, cercare di spiegarlo in più blog possibili, e venire preso per pazzo da tutti era un po’ frustrante.. poca gente come te mi è venuta dietro, anzi forse tu è altri due: l’utente monopalla e un utente di nome Dario L.

          • beh vedi… in pochi ma buoni… li abbiamo fatti crollare. Questo dovrebbe bastare :)

          • Dario · 753 a.C. .

            sono proprio contento…. la cosa iniziava a darmi sui nervi… anche perché se ci doveva essere una trollata del genere dovevo farla io ahaah

        • Morissio

          Non entro nel merito, ci mancherebbe. Quello che intendevo in risposta anche a sardanus è che per un blog è difficile dare una notizia tempestiva e allo stesso tempo sicura (chiaramente dipende dalla fonte e dall’argomento). Sta anche a chi legge, ma questo vale per ogni cosa nella vita, dare un peso alla notizia. Se ci pensate qualsiasi testata giornalistica (es. tgcom) scrive delle notizie e poi le smentisce, non è un discorso di credibilità ma di cambiamenti di fatti che portano a cambiare la notizia stessa, un esempio palese il calciomercato… oh io aspettavo Lavezzi all’inter dannazione xD. Io non sto giustificando nessuno sia chiaro, ma ogni articolo dovrebbe avere nel testo “potrebbe essere non vero” se ci pensi.. perchè si parla sempre del futuro. ;)

      • in termini giornalistici non credo esista la parola “sembrava vero”. La fonte deve essere certa. Altrimenti scrivete a caratteri cubitali che potrebbe essere non vero, così anche chi legge di sfuggita capisce che può trattarsi di una bufala. Voi ci guadagnereste su 2 fronti:
        1) potrete dire di essere stati i primi a parlarne se la cosa è vera, facendo pubblicità positiva al blog;
        2) potrete smentire tutto se la cosa è falsa, senza incorrere in critiche dai lettori in quanto sarete inattaccabili (i titoli vi darebbero ragione, dunque se vi attaccassero avreste argomenti con cui difendervi).
        Secondo me non avete agito male, avete sempre scritto che la notizia può essere smentita, ma così vi attirate critiche dagli utenti meno comprensivi o da quelli che tendono a fare paragoni con altri blog (non faccio parte ne di una ne dell’altra categoria, vi seguo da molto tempo con entusiasmo).
        Poi come ho già scritto prima, per me è troppo facile parlare ora che si sa come è andata a finire. Il mio è solo un consiglio non una critica, per me avete agito bene ma il rischio è che l’immagine di tuttoandroid possa essere screditata dal altri blog o utenti

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