Android Jelly Bean introduce 3 UI differenti per ogni tipo di device

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La nuova versione di Android, naturalmente la 4.1 denominata Jelly Bean, non smette ancora di “darci” informazioni. Infatti, come ben sappiamo, la nuova versione di Android è stata presentata a bordo del primo tablet Google Experience costruito da Asus, ovvero il Nexus 7, e si è notato fin da subito che la sua UI (User Interface – l’interfaccia utente) era molto simile a quella di uno smartphone. Per questo si era pensato in un primo momento che Google avesse deciso di implementare una smartphone-UI nel suo tablet.

Invece non è così. L’interfaccia che si ha sul Nexus 7 è stata studiata appositamente per il Nexus 7 e per tutti i tablet da 7 pollici aventi una certa densità di pixel, e quindi si tratta a tutti gli effetti dell’introduzione del supporto ad una nuova densità di pixel intermedia tra quella degli smartphone e quella dei tablet (ad esempio da 10 pollici). Fino ad ora nell’ecosistema Android erano esistiti 2 tipi di UI, quella per i tablet (da 10 pollici ad esempio) e quella per gli smartphone, naturalmente differenti in quanto le stesse applicazioni disponibili per entrambi i dispositivi dovevano essere rese compatibili con la dimensione e la risoluzione dei diversi display.


Google, invece, ha ben pensato di fare un “mix” in quanto la dimensione di 7 pollici rappresenta in effetti una via di mezzo a livello di dimensioni e di densità di pixel tra smartphone e tablet da 10 pollici. Per questo con Android Jelly Bean c’è stata l’introduzione di un’interfaccia “ripixelata” che ha portato il totale a 3 interfacce: quella per gli smartphone, quella per i tablet da 7 pollici e quella per i tablet da 10 pollici. Niente paura per gli sviluppatori delle applicazioni, i quali potranno modificare le proprie app tramite lo strumento Android SDK che provvederà al ridimensionamento degli oggetti.

Infine, siamo curiosi di sapere voi utenti cosa ne pensate riguardo l’introduzione di una ulteriore UI nell’ecosistema Android. Secondo voi è un fatto positivo avere una UI differente per ogni tipologia di dispositivo Android? A voi i commenti! :)

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Commenti

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  • andreaarvati

    Thanks Alex_PK molto utile il tuo chiarimento.

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  • Marco Nero (FB)

    Aggiungere una 3 UI non è negativo…alla fine si tratta di un “ridimensionamento” dell’interfaccia all’interno di larghezze diverse di pixel :D

  • Questo articolo è parecchio impreciso. Frutto sicuramente del “gioco del telefono senza fili” fatto dal post originale di Dianne Hackborn su G+ fino a qui.

    JB non introduce una nuova UI. Introduce una nuova densità tra quelle supportate dal S.O.. Precisamente tvdpi (circa 210 dpi), in mezzo tra mdpi (160) e hdpi (240). Il tutto per supportare i tablet 7″ da 1280×800 (e altri device in futuro, con schermi più o meno piccoli, ma appunto con quella densità).

    Le nuove versioni delle applicazioni in JB semplicemente sfruttano il vecchio sistema (introdotto in honeycomb) di usare sw***dp, e in particolare sw600dp, che vale appunto per tablet 7″ da 1024×600 (gran parte di quelli in commercio) da 160dpi, ma anche per quelli da 1280×800 da 213dp o quelli da 800×480 da 120dpi.

    In pratica hanno solo aggiunto il supporto per una densità intermedia.

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