Recensione Nokia 7.2 – Inutile girarci troppo attorno: Nokia 7.2 è uno smartphone che si fa sicuramente apprezzare, ma non eccelle sotto tutti i punti di vista.

Una delle caratteristiche che potrebbe frenare l’acquisto è sicuramente il prezzo di partenza proposto, fissato a 379,00€ per la variante da 6 GB di RAM e 128 GB di archiviazione ma fortunatamente lo si può già reperire online a prezzo inferiore, verso i 280€.
In rete è reperibile anche un’ulteriore variante a prezzo inferiore nel taglio da 4/64 GB, sui 240€ tuttavia il nostro consiglio è quello di puntare sul modello 6/128 data la sua maggior attualità rispetto al 4/64.

Vediamo ora più nel dettaglio pregi e difetti di questo smartphone.

Video recensione di Nokia 7.2

Design & Ergonomia

Nokia 7.2 è realizzato posteriormente in vetro satinato, piacevole al tatto e in grado di conferirgli un effetto lievemente cangiante quando viene colpito dalla luce sotto certe angolazioni. Il frame è invece realizzato in un composto polimerico, sostanzialmente plastica. L’unico inserto in metallo è rappresentato dall’anello che fa da spessore all’oblò dove è contenuta la tripla camera posteriore, oltre all’anellino più piccolo attorno al sensore d’impronte digitali, sempre sul retro.

È uno smartphone solidissimo e resistente, veramente ben progettato e realizzato ed è proprio questo il suo punto più forte. A riprova di ciò, abbiamo fatto cadere (per sbaglio naturalmente, non era intenzionale…) a terra Nokia 7.2: l’impatto è avvenuto dopo una caduta da circa 1 metro di altezza, con lo spigolo inferiore sinistro del device che è entrato in diretto contatto con l’asfalto della strada.
La conseguenza dell’impatto è stato un grande rimbalzo del telefono verso l’alto, per cui siamo riusciti ad afferrarlo in tempo prima che potesse ricadere nuovamente a terra causando ulteriori danni.
Questo 7.2 è uscito quasi illeso da tale pericolosa (e potenzialmente fatale) caduta, riportando un piccola ammaccatura “a bollicine” in corrispondenza del punto d’impatto, senza alcuna perdita di vernice, risultando praticamente invisibile se non da un’analisi ravvicinata e attenta.

Nokia 7.2 ha dimensioni pari a 159.88 x 75.11 x 8.25 mm e peso di 180 grammi. È un bel padellone e afferrarlo con una sola mano è molto difficoltoso, tra l’altro la scivolosità della back cover non aiuta nel conferire un buon grip al device. Una cover è certamente d’obbligo e sfortunatamente nei settings non è presente alcuna opzione per abilitare un’eventuale uso ad una mano.

Nella parte superiore del device sono presenti il secondo microfono e il jack audio da 3,5mm. Nel lato inferiore sono riposti il primo microfono, l’entrata Type-C per la ricarica e lo speaker mono.
Quest’ultimo non fornisce una qualità sonora di ottimo livello: il volume massimo è elevato, ma il sound è un po’ piatto e impastato, basse frequenze poco udibili e in generale un audio poco nitido.

Nel lato destro sono collocati invece il bilanciere del volume e il tasto d’accensione. Di quest’ultimo pulsante è interessante notare la presenza di una piccola strisciolina LED centrale che si illumina di colore bianco alla ricezione di nuove notifiche, fungendo appunto da indicatore LED. Una trovata geniale e utile, assolutamente non vanificata dalla presenza dell’ambient display il quale visualizza sì a schermo le notifiche pervenute, ma lo va a spegnere nuovamente dopo pochi secondi. Insomma, quella lucetta monocromatica ha il suo perché.

Nel lato destro sono posizionati lo slot triplo nano SIM con supporto a schede SD fino a 512GB, oltre a un pulsante dedicato per il richiamo dell’assistente Google alla pressione; su quest’ultimo pulsante ci sentiamo di criticare l’impossibilità di poter andare a scegliere un’azione differente rispetto al richiamo dell’assistente vocale (se non la disattivazione del pulsante stesso), rendendolo in fondo non poi essenziale nell’uso quotidiano, risultando più che altro una comodità accessoria per interagire con più immediatezza con Google Assistant, risparmiandoci semplicemente la pressione prolungata del tasto home.

Frontalmente è installato un bel pannello IPS da 6.3 pollici con notch (non oscurabile dalle impostazioni), con risoluzione FullHD+ e rapporto 19:9. Ha una buona luminosità massima di 500 nits e si vede senza fatica anche al sole. È protetto da vetro Gorilla Glass 3 (un Gorilla Glass 5 non era forse più attuale?).

La nitidezza è molto buona, la taratura dei colori convincente e gli angoli di visione sono ottimi. Non sfigura minimamente ed è inoltre interessante l’innovativa tecnologia PureDisplay, la quale consente di attivare o meno la regolazione automatica di temperatura, tonalità colore e contrasto in base alle condizioni di luce circostanti. Feature inoltre particolarmente utile per mitigare un’eventuale eccessiva luce blu emessa dal display.

Non manca poi una particolare funzione in grado di “convertire” contenuti multimediali da SDR a HDR facendo uso del processore Pixelworks dedicato. Tuttavia la resa, nonostante i buoni propositi, non è particolarmente convincente: i contorni di oggetti e figure risultano troppo contrastati e i colori risultano estremamente falsati. Abbiamo perciò preferito disattivarla dalle impostazioni PureDisplay.

Funzionalità

Il tutto è gestito dalla formula Android One, con la versione Android 9 Pie a bordo aggiornata alle patch di gennaio 2020, ma è già segnata la strada verso Android 10. Uno degli obiettivi prefissati da Nokia per i suoi smartphone è il riuscire a fornire update software più tempestivi e supporto per un tempo più lungo rispetto a ciò che è in grado di fare la concorrenza. In questo si è dimostrata piuttosto precisa e attenta, garantendo aggiornamenti di sicurezza mensili per tre anni e update di sistema per due. Un comportamento che però sembra essersi rallentato un poco nell’ultimo periodo. A proposito, dov’è Android 10?

La soluzione software adottata è praticamente stock, senza personalizzazione alcuna ad esclusione dei wallpaper scelti da Nokia, di alcuni aggiustamenti grafici e di un’apposita app per il supporto tecnico, oltre naturalmente al PureDisplay visto in precedenza. E sapete una cosa… è fantastico! Raramente si ha la possibilità di ritrovarsi tra le mani un device estremamente pulito ed essenziale come questo Nokia 7.2, a meno che non si abbia a che fare con un Google Pixel. Dato il target a cui si riferisce lo smartphone, la soluzione è azzeccata e sicuramente apprezzata dagli utilizzatori.

Per lo sblocco del device abbiamo a disposizione sia il face unlock che il classico sensore fingerprint posto sul retro. Il primo è molto preciso, ma estremamente lento, quasi imbarazzante oseremmo dire: arriva tranquillamente a 3 secondi d’attesa! È troppo, caratteristica che spesso fa desistere nell’usare tale soluzione, preferendo adottare il sensore d’impronte, molto più rapido e altrettanto preciso. Per scrupolo abbiamo provato più volte a registrare un nuovo volto da far riconoscere, ma la situazione è rimasta invariata.

Prestazioni

Questa nuova iterazione della serie 7 di Nokia implementa sotto la scocca un hardware da classico device medio gamma: CPU Snapdragon 660, GPU Adreno 512 e 6GB di RAM.

La fluidità del software è generalmente buona e a ciò contribuisce Android One, il quale è una garanzia da questo punto di vista. Tuttavia capita di incappare in momentanei e sporadici piccoli rallentamenti nelle animazioni o saltuari cali di fluidità all’esecuzione di operazioni non necessariamente di onerosa entità.

Per ciò che riguarda il gaming i giochi girano molto bene, rispondono adeguatamente ai comandi touch e il frame-rate è buono, via di sporadici rallentamenti di qualche millisecondo durante le partire, specie in quelle più difficili e impegnative da processare.

Fotocamera

Tutti i sensori fotografici installati su Nokia 7.2 hanno ottiche ZEISS, con la tripla cam posteriore corredata da un sensore principale Sony IMX586 da 48MP f/1.79, accompagnato da un sensore di profondità da 8MP f/2.2 e seguito da un grandangolo con campo visivo di 118°. Non manca il singolo flash LED e il sensore frontale, incastonato nel notch, da 20MP f/2.0.

Sia il sensore frontale che posteriore fanno uso della tecnologia Quad Pixel, utile per combinare 4 pixel in 1 con l’obiettivo di migliorare nitidezza, luminosità e gamma dinamica delle immagini.
Ben realizzata poi l’app Fotocamera, ricca di funzionalità e in grado di offrire supporto alla modalità Ritratto, Notturna, Pro, Panoramica, Timelapse e Slow motion, oltre a Google Lens. Consente quindi di poter giocare abilmente utilizzando le varie funzioni messe a disposizione dell’utente o di regolare accuratamente in manuale i settaggi fotografici.

Al buio gli scatti sono piuttosto nitidi, ma appena si entra nella fase crepuscolare ecco come Nokia 7.2 inizi a perdere molto in saturazione dei colori e precisione nel bilanciamento del bianco. La nuova modalità Notturna implementata da Nokia può essere utile per aumentare la luminosità nelle zone scure e per diminuirla in quelle chiare, ma i contorni di persone e oggetti diventano marcati e il contrasto generale, paradossalmente, diventa più accentuato del normale.

Gli scatti effettuati sia con camera frontale che posteriore sono generalmente piuttosto piatti e contrastati, con colori non poi così vivaci e un HDR che non sempre funziona al meglio delle sue potenzialità, in base alla condizioni in cui si scatta. Con buona luce la nitidezza è soddisfacente e i colori non sono eccessivamente sotto tono. Ad essere proprio pignoli si può notare una leggera aberrazione cromatica agli angoli degli scatti in grandangolo, oltre ad una leggera perdita di definizione in quelle aree, tuttavia la distorsione dell’obiettivo viene corretta bene.

Detto ciò, l’unico consiglio che possiamo dare a Nokia è di lavorare meglio sul software di gestione delle fotocamera. Le potenzialità ci sono tutte, ma è innegabile come il sensore Sony non sia sfruttato correttamente e appieno, al contrario di quel che fanno alcuni device della concorrenza montanti il medesimo sensore, come Honor Views 20 e OnePlus 7. Aggiustamento software che gioverebbe sicuramente anche alle performance dell’app Fotocamera stessa, lenta nel processare le immagini e nel predisporre i sensori allo scatto.

In merito ai video, questi arrivano fino alla risoluzione 4K a 30fps e presentano una stabilizzazione digitale piuttosto blanda, utile giusto per rimuovere quei tremolii di fondo. Se si vuole qualcosa di molto più spinto ed efficace occorre optare per il FullHD, che peraltro rappresenta la risoluzione massima supportata dal sensore grandangolare data l’assenza, per lui, del 4K. Abbiamo apprezzato la gamma dinamica in video e la taratura colore, mentre una critica che ci sentiamo di muovere a Nokia riguarda il continuo aggiustamento della messa a fuoco, a tratti fastidioso.

Batteria & Autonomia

La batteria ha una capacità di 3500mAh e con un uso medio-intenso, medio a tratti, abbiamo totalizzato 3 ore e 30 minuti di schermo attivo con ancora un 25% di carica rimanente.
La nostra intera giornata di utilizzo comprende: 1 ora in chiamata, 1 ora su YouTube, 30 minuti su Instagram, Chrome, Telegram e 30 minuti con GPS attivo, 1 ora con bluetooth attivo e 3 ore in wifi.

Definendo l’autonomia con un unico aggettivo: deludente. Ci aspettavamo di più e forse qualche update software può aiutare in tal senso.
Anche la velocità di ricarica non è certo tra le più rapide, dal momento che questo terminale supporta esclusivamente i canonici 5V 2A in ingresso.

Connettività

Nokia 7.2 dispone di tutto ciò che gli serve per offrire un’adeguata ricezione sia dati che telefonica, senza particolari inerzie e anzi con una buona velocità d’uscita da zone d’ombra. Dispone di chip Bluetooth 5.0, WiFi 802.11 b/g/n/ac doppia banda, Radio FM e NFC con conseguente supporto a Google Pay.

Anche la geolocalizzazione tramite tecnologie GPS/AGPS e GLONASS, BDS e Gallieo non ha destato perplessità.

Conclusione

Per concludere questa recensione di Nokia 7.2, ci troviamo dinnanzi ad uno smartphone che si rende poco appetibile in primis per il prezzo di partenza, poco concorrenziale, oltre a ciò che offre sia sulla carta, sia nel concreto rispetto ai competitor. Una svalutazione di prezzo è d’obbligo e attualmente già in atto.

È certamente un buon terminale con delle buone idee, si distingue ma non spicca e si adagia su un know-how un poco anacronistico. Se non altro può risultare il telefono perfetto per chi è alla ricerca di uno terminale facile e semplice da usare, in grado di offrire una buona esperienza utente e un’eccellente qualità costruttiva.
I competitor se lo mangiano senza troppi sforzi e un eventuale acquisto è auspicabile a chi sa cosa cerca e conosce l’affidabilità del marchio Nokia. Per chi va al risparmio e desidera massimizzare le prestazioni minimizzando il costo, certamente questo Nokia 7.2 non rappresenta la soluzione più adatta.

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