Il display di iPhone X non teme il burn-in, gli OLED di S7 edge e Note 8 soltanto un po’

Paura del burn-in? Un test prova che i possessori dell’iPhone X possono dormire sonni tranquilli, un po’ più tranquilli di coloro i quali utilizzano Samsung Galaxy S7 edge e Galaxy Note 8.

Tutti sappiamo che la tendenza a optare per pannelli OLED al posto delle altre tecnologie ha raggiunto anche il brand di Cupertino. La scelta ha riscosso senza dubbio responsi positivi, considerata la bontà del display dell’ultimo smartphone arrivato da Apple. D’altronde, è comunemente noto che dietro c’è lo zampino di Samsung.

Ma a parte questo, sebbene la gradevolezza di un OLED di quel genere sia comprovata (il migliore in circolazione, parola di DisplayMate), tale tecnologia è d’altra parte nota per essere afflitta dal cosiddetto burn-in. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di un fenomeno derivato dalla visualizzazione prolungata di un’immagine statica, fattore che causerebbe la persistenza di quest’ultima, ossia quella comparsa di ombre/bruciature.

Il portale Cetizen ha messo alla prova il display dell’iPhone X inserendolo in un medesimo test in cui compaiono anche il Samsung Galaxy S7 edge e il Galaxy Note 8. Come annunciato, le conclusioni sono più che positive: il pannello del top di gamma di Apple ha manifestato i primi segnali di burn-in dopo ben 510 ore di visualizzazione continua di una medesima immagine.

Figura un po’ meno esemplare invece per i due Samsung, nei cui display i problemi sono comparsi prima e hanno lasciato postumi peggiori rispetto a iPhone X dopo le 510 ore di test. Nulla comunque che possa considerarsi di un certo rilievo, a patto che non utilizziate un’immagine statica per giorni e giorni.

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Commenti

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  • Stefano

    Se nel 2018 lodi ancora gli IPS e tiri fango sugli OLED, vuol dire che sei un poraccio squattrinato che non solo non si documenta sulle tecnologie, ma che vive secondo la regola della volpe e l’uva :D

  • Enrico

    Tra l’altro dire “prima” e “postumi peggiori” senza una documentazione del test o almeno un paio di dati certi ha la stessa credibilità di Topolino.

  • Enrico

    Ho avuto 2 smartphone con display Amoled per 2 anni ciascuno (S5 e ora s7 edge, tralaltro l’S5 ha compiuto 3 o 4 anni proprio ora è continua a non avere il minimo problema) e mai vista l’ombra di burn-in, o sono fortunato io o qui c’è gente che si diverte a guardare la stessa immagine sul display per 500 ore di fila… Gli IPS sono tecnologia del dopoguerra a confronto con un Oled o un Amoled, vedere un grigio anziché un nero non dovrebbe essere possibile nel 2017.

  • Stefano Favia

    Purtroppo non è solo il burn-in. È anche una questione di “ingiallimento” dei colori. Un amico ha rottamato il suo vecchio Note 4 per un S8 e lo schermo era devastato tra display giallo e tastiera stampata in ogni menu.
    Ho avuto un Huawei Mate S e dopo nemmeno un anno già si vedevano le bruciature nei punti in cui c’erano i tasti a schermo e l’indicatore della batteria.
    Fortunatamente gli OLED non sono il futuro, ma solo una tecnologia di passaggio nella speranza che il QLED la soppianti.

  • Mod88

    Apple se la tira sulla qualità dello schermo dell’Iphone X che produce Samsung è schernisce gli Smartphone di Samsung ?
    Vabe alzo le mani.
    Il Burn-in è inevitabile in qualsiasi schermo OLED.
    Per questo è sempre meglio tenere la l’uminosita in manuale e sfondi e temi scuri (senza contare il fatto che si può risparmiare molta batteria).
    Resta comunque il fatto che sarebbe stato interessante inserire S8 invece di S7 Edge nel test.
    Ne riparliamo comunque con S9 dato che Apple fa la bellona con prodotti che non produce.

    • Stillen

      Dove starebbe scritto in questo articolo che Apple “se la tira”?

      • tizio di passaggio

        Solo nella testa degli haters

  • Francesco Badini

    Gli OLED sono una rovina… Menomale che sto con un caro e vecchio pannello IPS. Spero risolvano completamente il problema del burn-in, troppo fastidioso e che per questo mi fanno optare ancora oggi per gli IPS

    • TroUblE

      Il burn-in è un fenomeno ormai che si manifesta soltano con usi intensi e molto particolari. Col normale uso non è mai successo nulla :D

    • Pantheon

      idem, ho un opo da 3 anni, se avesse avuto un amoled a st’ora il display non voglio immaginare come sarebbe ridotto

  • Lorenzo X

    Come si può evitare? L’ora e la batteria non si possono rimuovere…

    • Pantheon

      Comprando uno smartphone con display IPS…

      • Enrico

        E godendoti quel fenomenale grig…ehm…nero. Dai siamo seri, sono inguardabili gli IPS.

        • Pantheon

          Ma quale grigio , certo siccome tu lo Smartphone lo guardi sguincio di lato e dal basso …ma per piacere

          • Enrico

            A prescindere dall’angolazione con cui lo guardi non potrà mai avere un nero perfetto come l’amoled anche già solo per il fatto che uno spegne i pixel per crearlo e l’altro no. È un dato di fatto.

          • Pantheon

            è un dato di fatto che no hai mai provato un ips buonoi, non sarà assoluto ma ci si avvicina molto, puoi usare le schermate bianche senza patemi d’animo e di batteria e non hai il burn in dopo1 o 2 anni, personalmente voglio solo ips per i miei smartphone

          • Enrico

            Ci si avvicina molto a casa mia vuol dire che è un grigio, poi non so da te. Non ho mai avuto problemi di burn-in in 4 anni, se poi alla gente piace guardare un immagine fissa per ore o compra cinesate da 100 euro non ci posso fare nulla. Per quanto mi riguarda con i Samsung non ho mai avuto di questi problemi, io ne ho avuti 3 e mia sorella altrettanti e nessuno ha mai avuto di questi problemi. Un display Samsung in generale non vale certo quanto quello di uno smartphone da supermercato.

          • Pantheon

            stai scherzando? avevo il note 2 e burn in dopo 1 anno e mezzo. Ho visto 2 s7 con la schermata di facebook stampata sul bianco (una cosa oscena) , e sinceramente con i tasti a schermo sempre fissi su s8 temo che manchi poco affinchè molti possessori se ne accorgano.
            è un dato di fatto che tutti gli amoled ne soffrano, come per gli ips il ‘grigio’ al posto del nero.
            ps tutti gli iphone e gli ipad tranne l’iphone x hanno ips,trovami qualcuno che dice che hanno dei brutti colori o brutti display…ci sono ips e ips

          • Francesco Badini

            Sinceramente preferisco avere un pannello buono che duri nel tempo piuttosto che un pannello che crea neri perfetti ma che dopo due anni soffre di burn-in (nel 2018 è inaccettabile una cosa del genere)

    • In alcuni smartphone puoi rimuoverli (su OnePlus 5, ad esempio). Comunque, visto che Android supporta le icone nere della status bar da Marshmallow in poi, c’è meno possibilità di burn in se si alterna col bianco. Io, ad esempio, uso dei launcher alternativi (Nova, Lawnchair, ecc) che permettono di far diventare le icone della status bar scure, e utilizzo questa impostazione molto spesso perché si adatta a certi sfondi. Così facendo ho una “alternanza” per i colori delle icone (ho un OnePlus 5, quindi schermo amoled)

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