TIM ha annunciato una nuova modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che interesserà una parte dei clienti con offerte mobili ricaricabili, a partire dal 1° settembre 2026 infatti, alcune tariffe subiranno un aumento del canone mensile pari a 1,99 euro IVA inclusa, una decisione che l’operatore giustifica con le mutuate condizioni di mercato e con esigenze economiche.

Come avviene in questi casi, la variazione non riguarderà indiscriminatamente tutta la clientela, TIM informerà i soli utenti coinvolti tramite un SMS personalizzato, nel quale saranno riportati tutti i dettagli della modifica e le eventuali opzioni disponibili.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Pubblicità-30%Motorola Moto Tag 2

TIM aumenta il prezzo di alcune offerte mobili ricaricabili

Secondo quanto comunicato dall’operatore, il rincaro entrerà in vigore dal 1° settembre 2026 e comporterà un incremento del costo mensile di 1,99 euro per le offerte interessate. La comunicazione ai clienti è iniziata il 21 luglio 2026 attraverso messaggi SMS personalizzati e proseguirà con ulteriori canali informativi.

Oltre al messaggio ricevuto sul proprio numero, gli utenti potranno verificare se la propria offerta è coinvolta anche chiamando gratuitamente il 409164, dove una voce guida fornirà informazioni personalizzate, consultando la sezione dedicata alle comunicazioni importanti sul sito TIM, accedendo all’area MyTIM tramite app o web oppure contattando il Servizio Clienti 119.

L’operatore precisa inoltre che il costo e le caratteristiche dell’offerta attualmente attiva possono essere consultati in qualsiasi momento proprio all’interno dell’area personale MyTIM.

Contestualmente all’aumento del canone, TIM offrirà ad alcuni dei clienti interessati la possibilità di ottenere gratuitamente un beneficio aggiuntivo, che sarà diverso a seconda del profilo assegnato. In particolare, alcuni utenti potranno attivare 50 GB di traffico aggiuntivo ogni mese, senza costi, inviando un SMS con il testo 50GIGA ON al numero 40916; i giga extra continueranno a essere disponibili ogni mese finché resterà attiva l’offerta dati sulla linea.

Alcuni clienti invece, potranno richiedere gratuitamente l’abilitazione al servizio 5G ULTRA di TIM inviando un SMS con il testo 5G ON allo stesso numero. Questa opzione consente di sfruttare, sui dispositivi compatibili e nelle aree coperte dalla rete di quinta generazione dell’operatore, velocità fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload, oltre alla priorità di accesso alla rete mobile.

TIM sottolinea che ciascun cliente potrà aderire esclusivamente all’iniziativa indicata nel messaggio informativo ricevuto e che sarà necessario creare un nuovo SMS, senza rispondere direttamente alla comunicazione dell’operatore.

Per i clienti che non desiderano accettare l’incremento del canone, ma preferiscono rimanere in TIM, è prevista anche una proposta commerciale alternativa. Entro il 16 agosto 2026 infatti, sarà possibile aderire a una nuova offerta riservata inviando un SMS gratuito al 40916 con il testo CONFERMA ON; questa soluzione permetterà di mantenere lo stesso costo dell’attuale offerta, evitando quindi l’aumento di 1,99 euro, e includerà inoltre 2 GB di traffico dati aggiuntivi rispetto al piano in uso. Anche in questo caso sarà necessario creare un nuovo messaggio SMS e non rispondere direttamente a quello ricevuto da TIM.

Resta il diritto di recesso senza costi

Come previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche, i clienti che non intendono accettare la modifica contrattuale potranno esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione. Sarà possibile scegliere se cessare definitivamente la linea oppure effettuare il passaggio verso un altro operatore, comunicando la propria scelta entro il 30 settembre 2026; sebbene il nuovo canone entrerà in vigore il 1° settembre, il diritto di recedere gratuitamente resterà valido fino alla fine del mese.

Per richiedere la cessazione della linea, il cliente potrà compilare direttamente online l’apposito Modulo di richiesta di cessazione e autocertificazione di possesso della linea, in alternativa, lo stesso modulo potrà essere scaricato, stampato e inviato all’indirizzo indicato nel documento oppure tramite PEC all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it, allegando la documentazione. La richiesta potrà essere presentata anche presso un negozio TIM oppure contattando il Servizio Clienti 119.

TIM precisa inoltre che il modulo rappresenta uno strumento di supporto, è infatti possibile inviare anche una comunicazione in forma libera, purché contenga tutti i dati necessari per l’elaborazione della richiesta. L’operatore ricorda infine che la cessazione della linea comporta la perdita definitiva del relativo numero telefonico, resta comunque possibile disattivare esclusivamente l’offerta interessata dalla rimodulazione mantenendo la linea mobile TIM scegliendo una delle offerte attualmente disponibili.

L’operatore richiama infine l’attenzione del clienti che hanno acquistato smartphone, tablet o altri dispositivi a rate, oppure hanno aderito a promozioni vincolate alla permanenza in TIM; in questi casi è consigliabile compilare l’apposito modulo per l’esercizio del diritto di recesso o contattare preventivamente il 119, così da evitare l’addebito di eventuali penali previste dal contratto e scegliere se continuare il pagamento rateale del dispositivo oppure saldare in un’unica soluzione le rate residue.

Diverso il caso degli acquisti effettuati tramite finanziamento TIMFin: il piano di rimborso continuerà regolarmente anche in caso di cessazione della linea o passaggio a un altro operatore.