Le indiscrezioni sulla prossima generazione di pieghevoli Samsung continuano a moltiplicarsi, e questa volta riguardano due aspetti molto concreti dell’esperienza d’uso quotidiana come la velocità di ricarica wireless del Galaxy Z Fold8 e le potenzialità dello schermo esterno del Galaxy Z Flip8.

Due dettagli apparentemente minori, ma che per chi possiede già un pieghevole sono da tempo due dei limiti più sentiti rispetto agli smartphone tradizionali.

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Il Fold8 abbandona i 15W

Da quando è uscito il Galaxy Z Fold4, Samsung ha tenuto ferma la potenza di ricarica wireless dei suoi pieghevoli a 15W, un valore ormai datato se confrontato con gli standard attuali.

Le ultime informazioni indicano però che questa soglia sarebbe destinata a salire a 20W sia sul Galaxy Z Fold8 sia, presumibilmente, sulla variante Ultra. Va detto che la fonte originale non cita esplicitamente il modello Fold8 standard per questo aggiornamento, ma appare improbabile che Samsung scelga di premiare solo la versione più costosa del dispositivo, lasciando il modello base fermo ai vecchi 15W.

Si tratta comunque di un incremento contenuto, che difficilmente si tradurrà in una riduzione sensibile dei tempi di ricarica reali. Il motivo è semplice, e riconducibile al fatto che entrambi i modelli dovrebbero montare batterie di capacità superiore rispetto alla generazione precedente. Il Fold8 salirebbe a 4.800 mAh, mentre la versione Ultra raggiungerebbe i 5.000 mAh, allineandosi finalmente al Galaxy S26 Ultra.

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Il confronto con la concorrenza rimane impietoso

Anche con l’upgrade a 20W, il distacco rispetto agli standard di ricarica del 2026 rimane comunque ampio. Il Galaxy Z Fold7 attuale si ferma già a 25W in ricarica cablata, un valore inferiore ai 60W del Galaxy S26 Ultra, che pure viene considerato tutt’altro che velocissimo da una parte degli utenti. Il paragone diventa ancora più severo se si guarda ai produttori cinesi, che su questo fronte restano decisamente più avanti rispetto a Samsung.

C’è poi un altro elemento tecnico da chiarire. Il nuovo standard non corrisponderebbe al protocollo Qi2.2, quello che consente ricariche wireless fino a 25W e che al momento è supportato solo dal Google Pixel 10 Pro XL. Un dettaglio che lascia intendere che il Fold8 non adotterà la ricarica magnetica, una funzione che molti utenti aspettavano proprio in abbinamento a un salto generazionale sulla ricarica senza fili.

Lo schermo esterno del Flip8 diventa un display a tutti gli effetti

Se sul fronte Fold il miglioramento riguarda soprattutto l’hardware di ricarica, sul Galaxy Z Flip8 la novità più interessante toccherebbe invece il software e l’interazione con il piccolo display esterno. Da quando esiste la serie Flip, ogni nuova generazione ha portato con sé uno schermo di copertina più ampio, ma le funzioni disponibili sono rimaste per lo più legate a widget e app selezionate, ben lontane da un utilizzo paragonabile a quello dello schermo principale.

Chi voleva sfruttare davvero lo schermo esterno per eseguire app qualsiasi ha dovuto finora affidarsi a soluzioni non ufficiali, come il modulo MultiStar di Good Lock, pensato proprio per aggirare questi limiti. Si tratta però di un espediente, non di una funzione integrata e rifinita, con un’esperienza d’uso spesso poco fluida.

Le indiscrezioni più recenti suggeriscono che questo potrebbe cambiare radicalmente con il prossimo Flip. Secondo quanto riportato, il dispositivo introdurrebbe un utilizzo continuo tra schermo interno ed esterno, in modo simile a quanto già avviene sulla serie Z Fold, dove il passaggio tra i due pannelli avviene in maniera naturale e senza soluzione di continuità. La stessa fonte specificherebbe inoltre che i due schermi verrebbero sfruttati “allo stesso modo”, e non più tramite la semplice gestione a widget attualmente in uso.

Un possibile salto di qualità per l’intera linea Flip

Se questa indiscrezione dovesse rivelarsi fondata, lo schermo di copertina del Flip8 potrebbe funzionare in maniera molto più simile a un display principale, offrendo continuità reale con lo schermo interno invece di limitarsi a mostrare informazioni sintetiche o poche applicazioni compatibili.

Un cambiamento del genere rappresenterebbe una sorpresa positiva per molti osservatori, dal momento che pochi si aspettavano un intervento così sostanziale sullo schermo esterno già in questa generazione.

Qualora Samsung riuscisse davvero a implementare questa funzione in modo solido e affidabile, il Galaxy Z Flip8 potrebbe risultare sensibilmente più utile nell’uso quotidiano rispetto ai modelli precedenti, con un potenziale effetto positivo anche sulle vendite del dispositivo. Resta comunque da vedere come Samsung tradurrà concretamente questa promessa una volta che il telefono verrà presentato ufficialmente, dato che al momento si tratta ancora di informazioni non confermate dall’azienda.