Google sta mettendo a punto un’interessante trasformazione visiva per le sue app di produttività: Gmail, Drive, Meet, Calendar e il resto della famiglia Workspace stanno infatti per abbandonare il look a quattro colori che ha caratterizzato le loro icone per anni, lasciando spazio a un design a gradiente più moderno e coerente con il resto dell’ecosistema Google.

Il design attuale delle icone Workspace è stato d’altronde a lungo oggetto di critiche, perché messe una accanto all’altra sulla schermata home, tendevano a somigliarsi troppo, rendendo difficile distinguerle a colpo d’occhio. La palette a quattro colori (rosso, blu, giallo e verde) replicata con piccole variazioni su Gmail, Drive, Meet e le altre, non ha mai convinto del tutto gli utenti più esigenti.

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Arrivano i gradienti per modificare l’estetica delle icone

La svolta arriva dunque, non inattesa, con un’estetica già introdotta su altre app Google negli ultimi mesi. Il nuovo stile punta tutto sul gradiente, una scelta visiva che aveva già fatto capolino su applicazioni dopo l’integrazione con Gemini, con l’obiettivo di dare a ogni app una propria identità visiva riconoscibile: Drive, Meet e Chat, per esempio, si distingueranno chiaramente l’una dall’altra pur mantenendo un linguaggio estetico comune e contemporaneo.

Per poter avere sul proprio smartphone il risultato di tale lavoro, però, bisognerà pazientare ancora un po’. Il rollout ufficiale non è ancora iniziato, sebbene tutto lasci pensare che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare in occasione del Google I/O 2026, la conferenza degli sviluppatori prevista nelle prossime settimane. Nel frattempo, però, la comunità del design si è messa al lavoro ed è peraltro possibile dare uno sguardo anticipatorio grazie all’immagine condivisa da 9to5google.com:

nuove icone google

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Alcuni designer hanno anticipato Google

Appena sono state pubblicate le prime immagini in anteprima delle nuove icone, due designer indipendenti hanno ricreato l’intero set e lo hanno messo a disposizione di chiunque voglia provarle. Andreas Storm, designer del team Iconist, ha per esempio condiviso le sue ricostruzioni su Figma, la piattaforma di design collaborativo. Contemporaneamente, un altro designer noto come GK ha fatto lo stesso, pubblicando un pacchetto completo di icone sempre attraverso Figma.

Pertanto, chi volesse sostituire le icone esistenti con le nuove versioni può farlo già oggi, con qualche passaggio tecnico. Su Figma è sufficiente accedere con un account, aprire il file in modalità editor e usare la funzione di esportazione per scaricare le singole icone. Su Windows e macOS è possibile rimpiazzare manualmente le icone delle scorciatoie delle app Google. Su Android, tramite launcher di terze parti o app per la creazione di shortcut personalizzati, si può ottenere lo stesso risultato. Su iOS, invece, la strada passa per i comandi di Siri.