Al Mobile World Congress 2026, Qualcomm annuncia una nuova alleanza strategica con altri leader dell’industria per accelerare lo sviluppo e la commercializzazione del 6G, con rollout globale previsto a partire dal 2029. L’iniziativa definisce una roadmap scandita da tappe precise e punta a trasformare la prossima generazione di reti mobili in un’infrastruttura nativamente progettata per l’intelligenza artificiale.

Il 6G, secondo la visione condivisa, non sarà soltanto un’evoluzione della connettività, ma una piattaforma “AI-native” capace di integrare tre pilastri fondamentali: connettività avanzata, sensing su larga area e calcolo ad alte prestazioni. Le future reti includeranno radio intelligenti con capacità di rilevamento integrate, architetture cloud RAN virtualizzate, data center edge e centralizzati per nuovi carichi di lavoro IA e livelli più elevati di autonomia di rete basata su algoritmi.

Cristiano Amon, presidente e CEO di Qualcomm Incorporated, ha sottolineato come il 6G rappresenti “la base per un futuro AI-native”, in cui l’intelligenza sarà distribuita tra dispositivi, edge e cloud, trasformando gli operatori in imprese guidate dall’IA.

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Una roadmap con tappe chiare: prime demo nel 2028

La coalizione industriale concentrerà gli sforzi su tre domini architetturali: dispositivi, reti e infrastrutture cloud. L’obiettivo è quello di accelerare lo sviluppo degli standard 6G, validare i primi sistemi in anticipo e arrivare a dimostrazioni pre-commerciali conformi alle specifiche nel 2028.

Il percorso prevede la definizione di benchmark comuni di “6G readiness”, la costruzione di nuovi modelli di business e l’avvio dei primi sistemi commerciali interoperabili a livello globale dal 2029. Le reti 6G abiliteranno servizi IA evoluti, gestione del traffico aereo a bassa quota e terrestre, analisi dati su larga scala e nuove categorie di dispositivi consumer ed enterprise.

Qualcomm, forte della propria esperienza nello sviluppo degli standard wireless globali, ribadisce il ruolo centrale nella transizione verso la nuova generazione mobile. Al MWC 2026, l’azienda presenta le prime dimostrazioni legate alla trasformazione 6G.

L’annuncio segna un passaggio strategico per l’intero settore: dopo il consolidamento del 5G Advanced, l’industria guarda già alla prossima frontiera, dove connettività, calcolo efficiente e intelligenza artificiale convergeranno in un’unica piattaforma infrastrutturale.