OnePlus torna ad aggiornare Nord CE 5, uno dei più apprezzati smartphone di fascia media del 2025 che, dopo aver ricevuto Android 16 in forma stabile, accoglie sviariati miglioramenti, ottimizzazioni e patch di sicurezza aggiornate.
Parallelamente, Vivo ha rilasciato un nuovo aggiornamento software per V40 5G: lo smartphone che ha segnato una sorta di “ritorno” del produttore cinese dalle nostre parti ha iniziato a ricevere il major update ad Android 16 e OriginOS 6. Scopriamo tutti i dettagli.
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OnePlus Nord CE 5 riceve le patch di gennaio col nuovo aggiornamento
Come anticipato in apertura, OnePlus ha avviato il rilascio di un nuovo aggiornamento software per OnePlus Nord CE 5, smartphone di fascia media che è stato presentato su scala Global (Italia inclusa) nel corso dell’estate 2025.
Questo smartphone, che ha debuttato con a bordo OxygenOS 15 e Android 15, ha ricevuto il major update a OxygenOS 16 e Android 16 a fine novembre, a partire dalle unità indiane, e tale aggiornamento è stato esteso da pochissimo anche alle unità vendute in Europa.
Nonostante tutto, il produttore cinese ha portato avanti il supporto per lo smartphone e, per il momento sulle unità indiane (ma arriverà più avanti anche dalle nostre parti), è arrivato il nuovo aggiornamento alla versione CPH2717_16.0.2.400(EX01) che introduce alcuni miglioramenti, sistema i bug presenti e implementa le patch di sicurezza di gennaio 2026.
Il changelog dell’aggiornamento
Di seguito riportiamo il changelog dell’aggiornamento alla OxygenOS 16.0.2.400 (che raggiungerà solo gli utenti che hanno già installato la prima versione di OxygenOS 16) per OnePlus Nord CE 5:
Affinamenti
- Ora puoi avviare gli strumenti di pulizia dell’archiviazione direttamente dalla Smart Sidebar per una pulizia più semplice.
- Ora puoi utilizzare il raddrizzamento automatico quando ritagli e ruoti foto di ritratti e di architettura nell’app Foto.
- La funzione di editing video ora supporta il taglio, la divisione, l’unione di più clip, la musica, il testo, la regolazione della velocità, il ritaglio e molto altro, semplificando la creazione.
- Il filtro nell’app Foto ora supporta le opzioni “Foto in movimento”, “Screenshot e registrazioni dello schermo” e “Modificato”, semplificando il filtraggio di immagini e video.
- Migliora il metodo di analisi delle miniature nell’app Foto per velocizzare la visualizzazione delle miniature nell’app.
- Dopo aver ridimensionato l’icona di un’app e aggiunto le icone di scelta rapida più utilizzate, ora puoi trascinare e rilasciare queste icone di scelta rapida per riorganizzarle.
- Ora puoi trascinare per ridimensionare le icone delle app clonate e aggiungere scorciatoie.
- Migliora l’attivazione della funzione “Cerchia per cercare”. Nella navigazione gestuale, anche se la barra guida è nascosta, è possibile avviare la funzione toccando e tenendo premuta l’area in cui solitamente si trova la barra guida.
- Integra le patch di sicurezza Android di gennaio 2026 per migliorare la sicurezza del sistema.
Sicurezza e privacy
- Ora puoi modificare immagini e video direttamente in Private Safe, senza doverli sbloccare.
- Dopo aver aperto l’app Gestione Telefono, apparirà una finestra pop-up che ti chiederà di consentire gli aggiornamenti automatici della lista nera tramite Wi-Fi e dati mobili. Se consenti questa operazione, la lista nera verrà aggiornata tempestivamente, migliorando efficacemente le percentuali di successo del rilevamento e l’efficienza della protezione.
Su Vivo V40 arriva OriginOS 6 su base Android 16
Vivo ha recentemente avviato il rilascio di OriginOS 6 su base Android 16, interfaccia che anche in Europa ha soppiantato la vecchia Funtouch OS, per Vivo V40 5G, smartphone di fascia media che è arrivato sul mercato nell’estate 2024 con a bordo Android 14: si tratta quindi del secondo major update per questo smartphone (che dovrebbe aggiornarsi fino ad Android 17).
Il nuovo firmware in distribuzione, come segnalato da alcuni utenti sulla community del produttore cinese, arriva tramite un pacchetto di aggiornamento da 4,27 GB che porta con sé la versione PD2363BF_EX_A_16.2.6.15.W30 del sistema. Tuttavia, va precisato che questo non sia un aggiornamento in forma stabile, quanto più una sorta di “Release Candidate” per quegli utenti che già eseguivano la beta del sistema operativo.
OriginOS 6 ha portato con sé un’esperienza più “coerente” all’interno dell’ecosistema Vivo, avvicinando l’esperienza fornita agli utenti Europei a quella già fornita agli utenti cinesi: in primis abbiamo tante modifiche “sotto al cofano” che si traducono in un avvio più rapido delle app, in animazioni più fluide, in un multitasking migliore e in una maggiore efficienza energetica.
La nuova interfaccia presenta numerosi aggiornamenti visivi, nuove funzionalità e miglioramenti in tutto il sistema rispetto al passato. Ad esempio, è stata aggiunta la Origin Island che fornisce aggiornamenti in tempo reale, un nuovo Centro di Controllo riprogettato (con centro delle notifiche migliorato), nuovi effetti di illuminazione e nuovi font di sistema per una migliore leggibilità. La schermata di blocco ha guadagnato nuovi stili per l’orologio, nuove opzioni per il layout e ulteriori widget.

Come aggiornare gli smartphone OnePlus e Vivo
Arrivati alla fine, andiamo a rivedere la procedura per verificare la presenza di aggiornamenti (e procedere con gli stessi) sugli smartphone a marchio OnePlus e Vivo.
- Per aggiornare OnePlus Nord CE 5, basta seguire il percorso “Impostazioni > Sistema > Aggiornamento software”. Una volta terminata la procedura di download e installazione, sarà necessario riavviare il dispositivo.
- Per aggiornare Vivo V40 5G, sarà sufficiente seguire il percorso “Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema”; lo smartphone procederà con la ricerca di eventuali aggiornamenti e permetterà all’utente di procedere con download e installazione.

