Il futuro della ricarica wireless è pronto a entrare in una nuova era; o almeno, è questo che promette il Wireless Power Consortium (WPC), l’organismo dietro allo standard Qi, che ha pubblicato un teaser criptico ma carico di aspettative in cui parla di una “nuova era della ricarica wireless”. Facciamo ordine.
La nuova era della ricarica wireless di Qi dovrà colmare le lacune del passato
In un post criptico e breve pubblicato sul proprio profilo ufficiale su X, il WPC ha annunciato: “Sta arrivando”, accompagnato da un’immagine con un fulmine stilizzato e la scritta “t-minus 1 week”, segno che la rivelazione ufficiale dovrebbe avvenire tra meno di sette giorni.
Heading into a new era of wireless charging in T-Minus 1 week… Stay tuned pic.twitter.com/gZji2CY5R6
— Qi Power (@qipower) July 16, 2025
L’annuncio arriva in un momento delicato per lo standard e l’organismo che ne è a capo: il lancio di Qi2, la più recente evoluzione dello standard, non è stato esattamente un percorso lineare.
Nonostante la promessa di maggiore efficienza, compatibilità migliorata e un sistema magnetico ispirato al MagSafe di Apple, la sua adozione è stata più lenta e frammentata di quanto previsto.
Alcuni produttori hanno adottato Qi2 solo parzialmente, altri hanno scelto di aspettare ulteriori evoluzioni, pertanto per la maggior parte degli utenti rimane ancora una soluzione di nicchia.
Un esempio è il recente sondaggio di Samsung sulla ricarica wireless emerso nella giornata di ieri in cui il Qi2 potrebbe venire affiancato da magneti sulla scocca dei dispositivi, con l’obiettivo di trarre vantaggio delle potenzialità dello standard che, come accennato, prometteva il supporto a un sistema magnetico.
Tra gli smartphone di prossima generazione che, stando alle indiscrezioni, dovrebbero adottare il Qi2 e superiori figurano nomi di rilievo come la serie Galaxy S26 e la gamma Pixel 10 i quali dovrebbero, si auspira la WPC, sfruttare appieno le capacità dello standard.
Insomma, in questo contesto, il “nuovo inizio” suona come un’occasione per rilanciare la tecnologia e riconquistare la fiducia del settore.
Possibili scenari: Qi 2.2 o oltre?
La teoria più probabile è che il WPC voglia finalmente ufficializzare Qi 2.2, una versione aggiornata del già esistente Qi2.
Questa release è già apparsa in alcuni accessori e dovrebbe introdurre miglioramenti in termini di stabilità, velocità di ricarica e gestione termica.
L’adozione di Qi 2.2 da parte dei principali produttori di smartphone (Google in primis, proprio con gli imminenti Pixel 10) è uno dei passaggi chiave per consolidare il nuovo standard. Detto questo, al momento, resta un’incognita se i Pixel 10 integreranno o meno i magneti interni, ipotesi che sta anche valutando Samsung ma che sembra ancora lontana.
Un altro scenario possibile, anche se meno probabile, è che il WPC voglia annunciare una nuova generazione di Qi, (magari Qi3?), che potrebbe introdurre novità radicali.
Il WPC ha già dimostrato in passato di voler estendere la ricarica wireless oltre i confini degli smartphone dunque questo annuncio potrebbe riguardare altri ambiti in cui la ricarica wireless potrebbe fornire un contributo significativo.
Un esempio è “Ki”, la tecnologia pensata per portare la ricarica senza fili negli ambienti domestici, in particolare in cucina.
Se il teaser facesse riferimento a questa linea di sviluppo, potremmo trovarci di fronte a un’evoluzione significativa, che sposta l’attenzione dal mobile alla ricarica wireless ovunque per la casa.
Con la crescente attenzione verso la domotica e le smart home, una simile mossa avrebbe un potenziale enorme.
Al di là delle ipotesi, l’obiettivo principale del WPC sembra quello di fare in modo che la ricarica wireless diventi più veloce, più efficiente e più universale.
La concorrenza, prima fra tutte Apple con il suo ecosistema MagSafe, e altri produttori come Xiaomi e Samsung sta sviluppando proprie tecnologie di ricarica rapida proprietarie spesso incompatibili tra loro.
In tal senso, il nemico della WPC e del consumatore è la frammentazione. Unificare l’esperienza e garantire piena compatibilità tra diversi dispositivi e brand è, e dovrebbe continuare a essere, il traguardo ambito dal Qi fin dalle origini.
La data da segnare in calendario è il 23 luglio, quando finalmente verrà rivelato se si tratta di un upgrade tecnico “minore” o di una rivoluzione capace di portare la ricarica wireless oltre la sfera degli gadget tech e dentro le smart home.