Chi acquista uno smartphone o un tablet dalla gamma Google Pixel spesso lo fa per provare in anteprima le ultime novità studiate dal colosso di Mountain View, a partire dalle varie versioni di Android, che fanno il loro esordio ufficiale proprio sui dispositivi dell’azienda statunitense.

Chi desidera qualcosa in più, può anche iscriversi al programma Android Beta e testare con mesi di anticipo rispetto al rilascio della versione finale di un nuovo OS le sue build iniziali, così da farsi un’idea di quale direzione il colosso statunitense abbia deciso di intraprendere.

Ebbene, Google ha deciso che è arrivato il momento di alzare ancora di più l’asticella per gli utenti desiderosi di provare le ultime novità.

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Google lancia il Canary Release Channel

Nelle scorse ore, attraverso un post sul blog ufficiale, il team di Google ha annunciato l’introduzione di un Canary Release Channel, che andrà a prendere il posto del precedente programma Developer Preview e funzionerà parallelamente al programma beta esistente.

Così come viene spiegato dall’azienda statunitense, questo nuovo sistema è stato concepito per offrire agli utenti interessati un’opportunità più semplice e continua di provare le nuove funzionalità della piattaforma e di fornire feedback durante tutto l’anno e non soltanto nei primi mesi di un nuovo ciclo di rilascio.

Il Canary Release Channel rappresenta una soluzione più stabile per chi desidera aiutare il team di Google ad ottimizzare Android e vuole provare in anteprima le ultime novità: una volta effettuato l’aggiornamento di un dispositivo Google Pixel supportato al nuovo canale, infatti, sarà possibile ricevere un flusso continuo delle ultime build della piattaforma tramite aggiornamenti OTA.

Stando a quanto viene precisato da Google, il Canary Release Channel è destinato agli sviluppatori che desiderano esplorare e testare le prime API Android pre-release e le potenziali modifiche di comportamento.

Il colosso di Mountain View aggiunge che le build del Canary Release Channel avranno superato i test automatizzati dell’azienda e un breve ciclo di prova con utenti interni ma è comunque possibile che presentino bug anche gravi, non essendo quindi la scelta migliore per chi le utilizza su un dispositivo principale o unico.

Per ulteriori informazioni, incluse le istruzioni su come accedere al Canary Release Channel (attraverso l’Android Flash Tool) vi rimandiamo al post pubblicato da Google.