Dopo mesi di teaser, voci di corridoio e mezze conferme, iniziano a delinearsi con più precisione i contorni del prossimo grande lancio firmato Nothing. Phone (3), nuovo smartphone dell’azienda londinese fondata da Carl Pei, sembra destinato a segnare una svolta nella strategia del brand: non più uno smartphone alternativo e accessibile, ma un vero e proprio flagship pronto a competere con i giganti del settore, o così sembrerebbe dalle dichiarazioni dell’azienda.

Nelle ultime settimane uno smartphone più di tutti è protagonista di rumor, voci di corridoio e indiscrezioni ovvero quel Nothing Phone (3) di cui sono stati svelato il design, i presunti prezzi, l’abbandono dell’interfaccia Glyph, per citare alcune voci.

Con l’arrivo imminente di Nothing Phone (3), previsto per il 1° luglio, il discorso si è concentrato soprattutto sul mero hardware, considerando la dichiarata ambizione dell’azienda di rilasciare un prodotto che vuole affermarsi come top di gamma nel settore; dunque cresce l’attesa per l’adozione di componenti che possano rivaleggiare con quelle degli altri player.

Ebbene, dopo un leak delle scorse ore che sembrerebbe aver frenato gli entusiasmi di chi ipotizzava l’utilizzo di un processore di ultima generazione da parte di Nothing, è arrivata, pochi minuti fa l’annuncio ufficiale dell’azienda fondata da Carl Pei. Facciamo chiarezza.

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È ufficiale: Nothing Phone (3) monterà lo Snapdragon 8s Gen 4, potente ed equilibrato ma non “elite”

Dopo l’indiscrezione a cura di Yogesh Brar, uno degli informatori più affidabili del panorama mobile, è arrivata la conferma ufficiale da parte dell’azienda londinese: Nothing Phone (3) sarà equipaggiato con lo Snapdragon 8s Gen 4, un SoC potente ma non proprio da prima fascia, almeno se confrontato con il più estremo Qualcomm Snapdragon 8 Elite presente sul Samsung Galaxy S25 Ultra, per citare il più popolare rappresentante.

Nonostante questa scelta possa lasciare l’amaro in bocca agli utenti più esigenti, questa opzione si inserisce perfettamente nella visione dell’azienda la quale, tramite un comunicato stampa ufficiale ha comunicato che il processore scelto è il più potente e avanzato mai integrato su uno smartphone Nothing.

“Volevamo offrire un’esperienza equilibrata: ogni singolo aspetto di Phone (3) è stato migliorato, quindi avevamo bisogno di un chip ancora più potente per far funzionare il tutto. Gli utenti utilizzeranno questi device per molte ore al giorno, quindi per noi è fondamentale offrire un’esperienza completa ” – ha aggiunto Pei.

Nothing, infatti, fin dalla sua nascita, ha sempre rifiutato la logica del top di gamma che punta tutto sulle prestazioni brute: i suoi prodotti, come il Phone (1) e Phone (2), hanno offerto un equilibrio tra design distintivo, interfaccia fluida e prezzo competitivo, puntando a un pubblico giovane e creativo piuttosto che ai power user.

Lo Snapdragon 8s Gen 4 è un chip interessante, presentato come una sorta di “via di mezzo” tra la fascia media premium e i veri top di gamma, è costruito sull’architettura di nuova generazione.

L’8s Gen 4 ha una CPU con un core Cortex-X4 (3,2 GHz), tre core Cortex-A720 a 3 GHz, due core Cortex-A720 a 2,8 GHz e due core Cortex-A720 a 2 GHz. Il chip non utilizza i potenti core CPU Oryon di Qualcomm, pertanto potrebbe essere più lento rispetto allo Snapdragon 8 Elite in termini di forza bruta; inoltre, non dispone di core “efficiency” più piccoli, il che può incidere sull’autonomia e sulla gestione del calore in sessioni prolungate.

In parole povere: è un chip veloce, moderno e capace, ma non riesce a spingere le prestazioni al massimo come farebbe un chip della serie Elite, ma non è detto che la maggior parte degli utenti che acquistano un Nothing potrebbe accorgersi della differenza nell’utilizzo reale.

Ciò che abbiamo voluto realizzare era un prodotto che superasse il nostro precedente modello di punta” ha dichiarato il CEO dell’azienda, Carl Pei. “Rispetto a Phone (2), Phone (3) sarà quindi il 36% più veloce in termini di CPU, l’88% più potente in GPU e il 60% più performante sul fronte NPU. In pratica, sarà decisamente più reattivo.”

Peraltro, se si pensa all’identità di Nothing, la scelta dello Snapdragon 8s Gen 4 ha perfettamente senso in quanto l’azienda, da sempre, valorizza molto altri aspetti che contribuiscono a fornire la sensazione premium di un dispositivo come un software fluido e reattivo (che dovrebbe dotarsi di un’interfaccia a matrice di punti sul retro), ottime fotocamere e un design unico nel suo genere che sappia distinguersi dal resto.

Un chip come l’8s Gen 4 consente a Nothing di mantenere prezzi più contenuti, evitare problemi termici e di consumo, e concentrarsi sugli aspetti di cui sopra. il tutto per offrire un’esperienza completa ed equilibrata, parole che risuonano molto con la mission dell’azienda.

Come affermato da alcuni informatori, la scelta del SoC potrebbe limitare alcune capacità avanzate nel comparto fotografico, come i video in 8 K o gli algoritmi AI più sofisticati: lo Snapdragon 8s Gen 4 è in ritardo rispetto allo Snapdragon 8 Elite in quanto non supporta la registrazione video 8 K, funzioni come la registrazione in slow motion 4K/120fps e il supporto alle onde mmWave 5G.

Caratteristiche tecniche e numeri che, tuttavia, il brand londinese ci ha insegnato a non voler inseguire.

Il Nothing Phone (3) si preannuncia come uno smartphone di rottura, ma non per la potenza bruta. È il classico prodotto pensato non per impressionare con i numeri, ma per conquistare con l’unicità del proprio software, la cura del design e dal modo di comunicare dell’azienda; detto ciò, tutto dipenderà anche dal prezzo.

Attualmente si vocifera l’esistenza di due varianti: una con 12 GB di RAM e 256 GB di storage a 799 dollari, e una versione più spinta da 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna a 899 dollari.

Da questo fattore, e dal modo in cui l’azienda deciderà di posizionare lo smartphone, capiremo sicuramente di più delle reali ambizioni del brand che in questo momento, più che mai, sembra voler compiere il salto di qualità.