In occasione del keynote di apertura del Google I/O, la casa di Mountain View ha illustrato, tra le numerose novità in arrivo nel proprio ecosistema, il futuro del Google Play Store, piattaforma cardine dell’azienda in cui scoprire esperienze digitali uniche nel loro genere e, al contempo, fornire gli strumenti necessari agli sviluppatori per portare alla luce le proprie idee e creare applicazioni di successo.

Tra le novità dedicate agli sviluppatori, di cui vi abbiamo parlato in maniera approfondita in un articolo dedicato, spicca l’aggiunta di un’opzione, nella Google Play Console, che consentirà ai dev di bloccare la distribuzione della versione di un’app anche se completa al 100%. Vediamo i dettagli.

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Addio al rilascio forzato di versioni problematiche delle app grazie a “Halt Rollout” del Google Play Store

La conferma è arrivata direttamente dall’Android Developers Blog in un aggiornamento che, a detta di Google, consentirà agli sviluppatori di “interrompere la distribuzione di versioni problematiche di un’app ai nuovi utenti.”

Si chiama “Halt rollout” e sbarcherà sul Google Play Console, la piattaforma online che consente ai dev di gestire, pubblicare e monitorare le proprie app Android sul Google Play Store. Strumento cruciale per interagire con il Play Store, dalla pubblicazione di un’app alla gestione delle prestazioni e delle recensioni.

L’opzione, pertanto, consentirà di bloccare la release pubblica di un’applicazione anche se completa al 100%. In precedenza, la distribuzione conclusa di un’app significava che non si sarebbe più potuti tornare indietro e che qualsiasi cambiamento sarebbe dovuto avvenire ad applicazione già pubblicata.

In una situazione del genere, gli sviluppatori non avevano alcun modo di bloccare il rilascio dell’app anche in caso di errori significativi lasciando così agli utenti ignari la possibilità di scaricare e installare l’applicazione buggata.

Google Play Store

In concreto, come si evince dalla schermata, nella nuova sezione “Release” apparirà, tramite un dropdown menu, l’opzione “Halt rollout” con cui, come detto, bloccare la pubblicazione di un’app, indipendentemente dal suo stato di distribuzione.

Come accennato, la novità è particolarmente conveniente anche per gli utenti, sia i nuovi, che eviteranno di scaricare e installare un’app problematica che per i preesistenti i quali potrebbero aggiornare l’applicazione, magari attraverso gli aggiornamenti automatici, e ritrovarsi un fastidioso bug.

La funzione, spiega Google, sarà resa possibile grazie alle Publishing API del Play Console, piattaforma che in occasione del Google I/O ha guadagnato alcune interessanti novità come l’arrivo di nuove sezioni dedicate; queste punteranno a rendere più efficaci vari workflow della vita di uno sviluppatore: testare e rilasciare un’app e controllarla e migliorarla.

Questo si traduce in varie novità, come le sezioni chiamate, non a caso, “Test and release” e “Monitor and improve” che assolvono proprio ai suddetti compiti. A esse seguiranno le sezioni “Grow” e “Monetize”.

Google Play Console si arricchisce, dunque, di una funzione che contribuirà a ridurre lo stress degli sviluppatori nel processo di roll-out di un’applicazione e i successivi aggiornamenti. La possibilità di bloccare la distribuzione di una particolare versione problematica consentirà di preservare l’esperienza utente di chi la installa mantenendo, allo stesso tempo, degli standard qualitativi più elevati.

A oggi Google non ha rilasciato alcuna informazione in merito alle tempistiche di rilascio della funzione “Halt rollout” se non un vago “Prossimamente”; vi terremo aggiornati qualora dovessero emergere novità.