Molti di coloro che acquistano uno degli smartphone di Xiaomi lo fanno anche per poter godere di MIUI, l’interfaccia personalizzata del colosso cinese.

Negli ultimi anni il team di sviluppatori di Xiaomi ha lavorato duramente per migliorare MIUI e renderla non solo più personalizzabile ma anche più sicura e più “leggera”, eliminando le applicazioni ritenute superflue o persino fastidiose.

MIUI ora ha 600 milioni di utenti attivi

Gli ingenti investimenti di Xiaomi nella sua divisione software sono stati ripagati dalla soddisfazione degli utenti e l’ennesima conferma è arrivata nelle scorse ore dal colosso cinese, che ha annunciato trionfalmente il raggiungimento di quota 600 milioni di utenti MIUI attivi su base mensile.

In sostanza, a Xiaomi sono serviti circa 18 mesi per passare dai 500 milioni di utenti attivi su base mensile (risultato raggiunto nel novembre del 2021) a questo nuovo traguardo, a conferma del fatto che l’interfaccia continua a diffondersi e ad acquistare popolarità.

Risale all’agosto 2010 il rilascio della versione pubblica di MIUI e in tutti questi anni l’interfaccia personalizzata del colosso cinese è stata al centro di un costante lavoro di miglioramento da parte degli sviluppatori di Xiaomi, volto a risolvere le tante criticità iniziali, con l’obiettivo di renderla sempre più una valida soluzione alternativa a quelle offerte dalle aziende concorrenti.

MIUI

Tra le principali ragioni del grande successo di MIUI vi sono le tante possibilità di personalizzazione che mette a disposizione degli utenti (inclusi i temi, i caratteri e le icone modificabili), oltre a funzionalità molto apprezzate, come la modalità con una mano, i controlli con le gesture e alcune delle applicazioni proprietarie di Xiaomi.

La speranza è che il team di sviluppatori di Xiaomi possa anche diventare più rapido nel rilascio degli aggiornamenti di sistema Android, prendendo ad esempio spunto da quanto viene fatto da Samsung.

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