Il lavoro del team di sviluppo di Google volto ad ottimizzare le performance dei propri prodotti continua senza sosta. In questo caso specifico Big G ha concentrato i propri sforzi sul rilascio di un nuovo aggiornamento per i dispositivi Google TV che ha come scopo quello di migliorare le prestazioni e la gestione dell’archiviazione, risolvendo alcune problematiche comuni riscontrate dagli utenti nel corso degli ultimi mesi. Tra le principali novità introdotte dall’aggiornamento spicca l’ibernazione automatica delle app inutilizzate, che contribuirà a ottimizzare lo spazio di archiviazione. L’aggiornamento riguarda tutti i dispositivi Google TV, tra cui Chromecast con Google TV e molti altri modelli, e si concentra su due aspetti fondamentali (più un bonus che scoprirete a fine articolo): l’ottimizzazione delle prestazioni, sia dei dispositivi che dei telecomandi, e la riduzione del “tempo di attesa” al risveglio del dispositivo. Ma partiamo con ordine e scopriamo insieme tutte le novità.

Google TV senza latenze e con prestazioni migliori

Proprio in queste ore Google ha annunciato in un post pubblicato nella pagina di supporto di Google TV l’arrivo di un aggiornamento per tutti i dispositivi Google TV. Come preannunciato in apertura, l’aggiornamento si focalizza principalmente su due ambiti: prestazioni e storage.

Per quanto riguarda le prestazioni, Google sottolinea che l’aggiornamento riguarderà sia i dispositivi Google TV che i relativi telecomandi, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’uso complessiva. In particolare, l’aggiornamento mira a ridurre il “tempo di attesa” quando il dispositivo viene risvegliato dalla modalità standby, rendendo più rapido e fluido il passaggio dallo stato di inattività all’utilizzo effettivo. Inoltre, verrà ottimizzato il tempo di risposta tra la pressione di un pulsante sul telecomando e le azioni che si verificano sullo schermo, aumentando così la reattività del sistema e offrendo un’esperienza d’uso più immediata e soddisfacente. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’aggiornamento, che apporta queste migliorie significative, è già in fase di distribuzione e raggiungerà progressivamente tutti gli utenti dei dispositivi Google TV. Riportiamo di seguito le parole dell’azienda in merito.

Abbiamo apportato aggiornamenti ai dispositivi e ai telecomandi per eliminare i tempi di attesa. Abbiamo ridotto il tempo necessario per risvegliare la Google TV, il tempo di risposta tra la TV e i clic sui pulsanti del telecomando e il tempo di visualizzazione dell’animazione di caricamento al riavvio del dispositivo.

In arrivo anche l’ibernazione automatica delle app

Novità anche per quanto riguarda la gestione dell’archiviazione, che vede l’implementazione di un sistema di ibernazione automatica per le app che non sono state utilizzate negli ultimi 30 giorni. Questa funzionalità intelligente permetterà di liberare spazio sul dispositivo rimuovendo automaticamente le app meno utilizzate dal sistema, ma conservando comunque i dati essenziali, come le impostazioni e i progressi dell’utente, in locale. In questo modo, quando l’utente deciderà di utilizzare nuovamente l’app, sarà possibile riprendere rapidamente da dove si era interrotto, senza dover ricominciare da zero.

Tuttavia, è importante notare che, affinché la funzione di ibernazione automatica funzioni correttamente, il dispositivo deve essere basato su Android TV 12 o versioni successive, come nel caso di Chromecast con Google TV. Ciò significa che alcuni televisori e set-top box più datati o con sistemi operativi meno recenti potrebbero non supportare questa funzione; di conseguenza, gli utenti di questi dispositivi potrebbero non beneficiare dei vantaggi offerti dall’ibernazione automatica delle app in termini di ottimizzazione dello spazio di archiviazione.

I bundle di app Android permettono di guadagnare spazio

Ed ora parliamo del bonus che vi avevamo promesso in apertura. In aggiunta alla funzione di ibernazione automatica, Google ha annunciato di aver lavorato ad un’altra strategia per migliorare la gestione dell’archiviazione sui dispositivi Google TV: l’introduzione dei bundle di app Android su Android TV OS. Annunciata lo scorso anno e prevista per diventare obbligatoria a partire da questo mese, questa tecnologia permetterà di ridurre le dimensioni delle app TV di circa il 25%, grazie a una modalità più efficiente di distribuzione delle app stesse. I bundle di app Android consentono agli sviluppatori di ottimizzare le dimensioni delle loro applicazioni, fornendo ai dispositivi solo le parti dell’app necessarie per funzionare su quel dispositivo specifico, evitando così di scaricare risorse inutili o addirittura non compatibili. In questo modo, gli utenti beneficeranno sia di una maggiore disponibilità di spazio di archiviazione sia di tempi di download più brevi per le app.

Grazie all’introduzione dell’ibernazione automatica delle app e all’implementazione dei bundle di app Android, Google TV si avvicina sempre più all’obiettivo di offrire un’esperienza fluida, reattiva e ottimizzata, riproponendo quanto di buono il colosso di Mountain View sta facendo in ambito Android anche sui dispositivi dedicati allo streaming multimediale. A partire dalle prossime settimane gli utenti potranno dunque aspettarsi un notevole miglioramento nella velocità di risposta dei propri dispositivi e una maggiore efficienza nella gestione dello spazio di archiviazione, che di conseguenza renderà l’utilizzo dei device con Google TV ancora più piacevole.

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