Iliad si gode gli oltre 3,3 milioni di utenti raggiunti nei suoi primi dieci mesi di presenza in Italia, con un fatturato che nel primo trimestre del 2019 ha superato gli 80 milioni di euro, ma pensa allo sviluppo della rete proprietaria. Da segnalare che dopo il boom iniziale e un apparente rallentamento, nel primo trimestre del 2019 si sono registrate ben 472.000 nuove sottoscrizioni.

Rientra in quest’ottica il nuovo accordo strategico formato con Cellnex Telecom, colosso spagnolo delle antenne, che porterà nelle casse dell’operatore francese oltre 600 milioni di euro a fronte della cessione di 2.200 torri Iliad, il 100% di quelle italiane. Tra il 2020 e il 2027, grazie agli accordi sottoscritti, saranno costruiti altri 1.000 siti nel nostro Paese, per spingere sull’acceleratore in vista del decollo delle reti 5G.

“Siamo felici che sempre più persone si uniscano alla rivoluzione che abbiamo cominciato nel 2018, basata sulla verità e la trasparenza. Questo accordo con Cellnex ci permetterà di accelerare ancor di più lo sviluppo della nuova rete e di fornire un servizio sempre migliore ai nostri utenti”.

Queste le parole dell’amministratore delegato di Iliad, Benedetto Levi, che sottolinea come il fine dell’operazione sia quello di sviluppare più rapidamente la rete 4G e quella 5G. L’intera operazione dovrebbe chiudersi entro la fine del 2019, dopo che saranno state concesse le approvazioni regolamentari.

Il piano strategico per i prossimi cinque anni, chiamato in maniera molto simbolica Odysée 2024, accenna anche all’entrata nel mercato della telefonia fissa, anche se è un progetto a lungo termine per il quale non sono ancora stati resi noti i dettagli. Sette sono i punti chiave della nuova strategia seguita dal gruppo francese:

  • riposizionamento della strategia commerciale per una maggiore agilità ed efficienza
  • nuovo approccio alle gestione delle risorse umane con 20 workshop
  • aggiornamento dei processi FTTH
  • acquisizione di Jaguar Network per facilitare l’ingresso nel mercato business
  • lancio di Freebox Delta e fibra 10G
  • rafforzamento del portafoglio di frequenze in Italia e Francia
  • partnership con Cellnex

Ovviamente si tratta di strategie a livello di gruppo, buona parte delle quali riguardano principalmente il mercato francese ma che avranno ripercussioni anche sul business italiano. Entro il 2024 Iliad punta ad avere 10-12.000 siti proprietari con ricavi di almeno 1,5 miliardi di euro e una quota di mercato inferiore al 10%.

Il miglioramento della copertura mobile servirà a spianare la strada alle offerte convergenti fisso-mobile, che dovrebbero arrivare entro il 2024, sfruttando le offerte wholesale come quelle di Open Fiber.