Automazione con JOIN e IFTTT: produttività ancora più spinta

Automazione con JOIN e IFTTT: produttività ancora più spinta
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Oggi affrontiamo la seconda puntata dedicata a Join, un’app straordinaria votata alla produttività.
Un paio di giorni fa abbiamo visto come Join sia capace di sincronizzare efficacemente il lavoro tra smartphone Android, PC, dispositivi Apple e altri terminali animati dal robottino verde, nell’appuntamento di oggi andremo a darvi un assaggio delle sue potenzialità in ambito automazione.

Join è infatti perfettamente integrata con diverse piattaforme di automazione come Tasker, Red Nodes e IFTTT, e proprio su quest’ultima ci concentreremo, andando a vedere un esempio di creazione di comando personalizzato. Come già per la scorsa puntata utilizzeremo un Huawei Mate 20 Pro, tenete presente che comunque l’app è compatibile con tutti gli Android dalla versione 7 in poi.

Join e l’automazione, produttività ancora più spinta

Come funziona insieme a IFTTT

IFTTT è una piattaforma per l’automazione che crea possibilità virtualmente infinite. Permette infatti di mettere in comunicazione diversi dispositivi, virtuali o fisici.

Il concetto su cui è costruita è semplice: IF (se) THIS (succede qualcosa/si verifica una condizione), THAN (allora) THAT (fai questo).
Le condizioni e gli eventi possono essere legati a dispositivi fisici, come sensori per la domotica, oppure a servizi virtuali come social network, email, sms, ecc. Lo stesso per le operazioni da compiere che possono essere eseguite su luci, sensori, oggetti, oppure su servizi virtuali.

Due esempi semplici sono: SE passo davanti a un sensore di movimento, ALLORA accendi la TV. In questo caso la comunicazione avviene tra due dispositivi fisici che altrimenti non si parlerebbero.
SE metto un like a un video di YouTube, ALLORA condividi automaticamente il video sul mio profilo Twitter. In questo caso viene stabilita una comunicazione tra due servizi virtuali.

Join permette di espandere le capacitià di IFTTT, attraverso l’app potrete infatti creare comandi personalizzati da impartire dallo smartphone, per controllare terminali compatibili con IFTTT, siano essi fisici o virtuali.
Per esempio potrete creare scorciatoie per comandi complessi direttamente nei quick toggle, oppure inviare una nota a tutti i dispositivi su cui è configurato Join al verificarsi di una determinata condizione su un device fisico o un servizio.

IFTTT e JOIN

Join non è direttamente compatibile con IFTTT, non c’è infatti una suite di comandi preimpostati, ma IFTTT mette a disposizione un servizio chiamato Webhooks che consente di rispondere ad una “web request” creata da un App o un dispositivo.
Join è in grado di generare una web request, che verrà poi letta da IFTTT.

Grazie a questo escamotage, sono virtualmente infiniti i comandi che possiamo generare con Join e virtualmente infinite le operazioni che può svolgere automaticamente IFTTT.

Una web request non è altro che un comando che viene inserito in una pagina web e che IFTTT è in grado di leggere. È però necessario che IFTTT identifichi in modo univoco la nostra web request, per questo motivo andando a configurare il servizio attraverso l’app di Join vi verrà richiesto di inserire la propria chiave univoca di IFTTT.

Configurazione

All’interno dell’app Join, entrate in “Join su altri dispositivi” poi su IFTTT e aggiungete il vostro account.
Vi verrà richiesta la vostra chiave personale identificiativa, per trovarla entrate su IFTTT/maker e successivamente toccate su “documentation”. A questo punto copiate la lunga chiave personale e incollatela nel campo apposito su Join.

Creazione di un comando personalizzato su Join

Da Join toccate su “action”, poi “custom”. Nella pagina che vi comparirà potete scegliere una immagine personalizzata per la vostra action, un nome identificativo e soprattutto il comando.
Se i primi due campi sono a vostra discrezione, è importante che il terzo sia compilato con attenzione.

Quello che scriverete nel campo “Command” non dovrà contenere spazi e sarà il comando che IFTTT andrà a leggere, scegliete quindi una sintassi chiara e breve. Un esempio pratico potrebbe essere: “accendi_luce_camera”

Creazione di un comando personalizzato su IFTTT

Una volta creato il comando su Join entrate in IFTTT, via App o Web e create un nuovo Applet.

Alla voce IF selezionata il servizio Webhooks, nell’unico campo da compilare inserite lo stesso comando creato su Join, facendo attenzione a rispettare la sintassi. Nel nostro caso “accendi_luce_camera”

Per la parte THAT selezionate il servizio o il device che volete comandare, nel nostro caso il device Yeelight e la lampadina Color Bulb che vogliamo accendere e spegnere. Attenzione perchè qui il limite è solo la vostra fantasia, potete creare una azione per qualunque device o servizio, virtuale e fisico, purchè sia compatibile con IFTTT.

Attivare il comando

Dopo aver configurato la Action e il servizio su IFTTT è il momento di controllare la funzionalità del sistema. Per attivare il comando avrete tre possibilità:

  • All’interno della scheda Action di Join, toccando sul nome della Action che avete creato e poi su “Run”
  • Toccando sulla vostra Action all’interno di Join, potrete abilitare il toggle rapido nella tendina dei quick toggle e quindi agire su di esso per azionare la Action.
  • Allo stesso modo potete abilitare la scorciatoia rapida nel launcher e toccarla per eseguire la Action.

Seguite il modello

Seguendo l’esempio che vi abbiamo proposto, è possibile creare tantissimi comandi diversi, create una Action su Join, abbinatela a Webhooks su IFTTT e a un THEN per attivare l’azione.
È anche possibile seguire la strada inversa, ovvero creare un IF slegato da Join e applicarlo ad una delle funzionalità dell’app attraverso un THEN che punta a Webhooks e quindi a Join.

Join può poi essere integrata con Tasker e Red Nodes, più o meno sull’esempio di IFTTT, aprendosi a ulteriori potenzialità.