Android 5.0 Key Lime Pie tra certezze e nuovi rumor

Il Google I/O è ormai prossimo e al suo inizio manca poco più di un mese. Conosciamo già da tempo che Google presenterà la prossima versione di Android, denominata Key Lime Pie. Le voci che giungono ogni giorno, non fanno che confermarlo. Secondo delle ultime notizie, Key Lime Pie dovrebbe rivoluzionare il sistema Android. Non dovrebbe essere un passaggio come già successo da 4.1 a 4.2 Jelly Bean, ma dovrebbe essere completamente rinnovato.

Il primo aspetto che dovrebbe essere rinnovato riguarda il Kernel. Con l’arrivo di Android Key Lime Pie dovrebbe essere introdotto il Kernel 3.8, almeno sui Nexus direttamente al lancio della nuova versione. Sappiamo bene quanto un Kernel stabile sia fondamentale per un corretto funzionamento del sistema. Con la sua introduzione, dovrebbe trarne benefici innanzitutto la RAM in quanto dovrebbe esserne utilizzata molto meno dal sistema, in modo da avere un Multitasking più fluido, stabile e veloce.

A rendere il sistema fluido ai massimi livelli dovrebbe pensarci sempre il “Progetto Burro“, ma in una versione ancora migliorata. In secondo luogo, a trarne benefici dovrebbe essere anche la batteria, anche se non ci aspettiamo miracoli ma solo miglioramenti dell’attuale durata. Il secondo aspetto, meno concreto ma possibile, riguarda l’introduzione del cosiddetto “RoadRunner“. Questa caratteristica proviene da Motorola e potrebbe essere possibile vista l’acquisizione da parte di Google. Il suo funzionamento dovrebbe riguardare la durata della batteria, migliorandola in modo consistente, proprio come avviene già con i dispositivi Motorola.

Il terzo aspetto riguarda il supporto dei dispositivi in grado di eseguire Key Lime Pie. Secondo alcune voci, la nuova versione di Android sarebbe in grado di supportare solo dispositivi con CPU quad core. Vi diciamo subito che siamo molto scettici a riguardo, ma è anche vero che fino a prova contraria tutto è possibile. Se fosse davvero così tantissimi dispositivi dual core sarebbero tagliati automaticamente fuori dagli aggiornamenti ufficiali alla nuova versione di Android, a meno che non si voglia far ricorso a rom personalizzate che senza dubbio non mancheranno.

Questo significherebbe, se fosse vero, che moltissimi dispositivi rimarrebbero bloccati con Android Jelly Bean. Non solo, ma se fosse davvero così, imporrebbe in poco tempo ai vari produttori di iniziare a pensare alla fascia bassa del mercato con dispositivi basati su processori quad core, a meno che non vogliano commercializzarli con versioni di Android obsolete. Miglioramenti dovrebbero averne anche tutte le azioni di sistema, come spegnere e accendere la WiFi, il Bluetooth, che dovrebbero diventare più facili ed immediate. Alcune voci vorrebbero anche miglioramenti per quanto riguarda la luminosità dello schermo e per il riconoscimento vocale, immaginiamo con un miglior supporto di Google Now.

Senza dubbio avremo una nuova e aggiornata tastiera, come è sempre avvenuto con le precedenti versioni di Android. Dovremmo avere, insieme alla presentazione della nuova versione di Android, anche l’introduzione del chiacchieratissimo servizio di messaggistica unificata e multi-piattaforma dell’azienda di Mountain View, Google Babel. Insieme alla tastiera e Google Babel è anch’esso ormai certo: un nuovo e rinnovato Play Store. Come successo per Babel, abbiamo avuto numerosi indizi accompagnati da screenshot, video e quant’altro del suo prossimo arrivo. Immaginiamo di vederlo al prossimo Google I/O insieme ad Android Key Lime Pie.

Ci si aspetta di vedere, anche, il famoso “Customization Center“, anche in questo caso nutriamo scetticismo a riguardo. Si tratta di quella funzione che permette di personalizzare totalmente il dispositivo Android e di scegliere se eseguire l’interfaccia stock di Android o quella personalizzata del produttore. Sempre più dubbia, invece, la possibile presentazione del Nexus 5, ormai data quasi per certa verso la fine dell’anno, come con i precedenti smartphone Nexus.

Non è la prima volta che vi parliamo di possibili caratteristiche di Key Lime Pie e come sempre, per ora almeno, si tratta di sole voci, non confermate. Molte di esse, come Babel, Play Store, il Kernel, la tastiera, possiamo quasi dire con assoluta certezza che ci saranno. Altre come il “Customization Center”, più che certezze, sono delle semplici voci, o meglio delle caratteristiche che ogni buon sostenitore di Android vorrebbe vedere nel suo sistema mobile preferito e più diffuso al mondo.

Dunque, non ci resta che invitarvi a prendere il tutto con la dovuta cautela, in quanto finché non avremo delle conferme ufficiali, anche le caratteristiche ormai molto accreditate, potrebbero subire cambiamenti. Voi quali di queste caratteristiche credete che vedremo con la prossima versione di Android Key Lime Pie e quali vorreste vedere assolutamente?

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Commenti

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  • pasquale

    ma la 5.0 aggiornerà anche una 2.3.4.?

  • Mario Nikolic (FB)

    Volete veder che uscirà la 4.3 e non la 5.0!

  • Giacomo Zanon (FB)

    Che senso ha avere un aggiornamento che ottimizza l’utilizzo della ram per rendere più fluido il sistema, se poi si può utilizzare solo su terminali di fascia alta e molto recenti? E il mio “vecchio” gnexus? il supporto teoricamente non dovrebbe essere terminato. quando hanno lanciato JB hanno detto che il nexus s non sarebbe stato più aggiornato, ma non hanno mai menzionato il Galaxy. Vi sembra normale che un terminale esca con ICS e subisca solo un minor upgrade a JB? Se fosse così la prossima volta col cavolo che prendo un prodotto google. compro qualcos’altro e ci monto una cyanogen

  • madw

    Io credo che il problema del prossimo aggiornamento sarà la quantità di ram disponibile nei dispositivi più che il quadcore. Già Jelly Bean porta via sui 500mb di ram senza troppi fronzoli.
    Il G Nexus è vecchiotto ormai, è del 2011; forse uscirà un Key Lime Pie castratello, ma si fermerà li.
    Non vedo l’ora che arrivi sta presentazione così ci togliamo qualsiasi dubbio :)

  • Ma figuriamoci se taglieranno fuori i Dual Core dall’aggiornamento!
    il Nexus 10 vi dice niente? ok, è basato sull’A15 ma è pur sempre un Dual Core!

  • Giovanni Vito Capone (FB)

    vorrei che facessero miglioramenti sostanziali.. riscrivere un bel po’ di roba in modo che il sistema garantisca performance e fluidità paragonabili ad ios.
    Processori sempre più potenti aiutano, ma fino a un certo punto..

  • anch’io la penso come te..anche perchè per esempio il nexus s è uscito con gingerbread poi ics e poi anche jellbean dopo di che l’hanno abbandonato, quindi sarà anche cosi per il gnexus ics > jellybean e questo nuovo!

  • aumentassero la durata pensando ai dispositivi con batteria non estraibile e poi parliamo di miglioramenti che si sentono sensibilmente e non ad aggiornare il playstore -.-

  • L’articolo e’ credibile fino ad un certo punto.Cioè mi volete dire che il mio galaxy nexus comprato da meno un mese e’ già tagliato fuori da futuri aggiornamenti?Impossibile!!!Da class action vera e propria!A sto giro meglio Apple che non taglia alcuni terminali ma li castra, allora si…. ma da qui a dirmi che devo rimanere fermo a jelly bean e’ un epic fail, capisco sul samsung da 120 euro….ma su un terminale che nuovo costa 299 euro, e’ poco credibile come cosa.E poi la serie Nexus va avanti proprio perchè e’ sicuramente aggiornabile e soprattutto per prima!

    • Fabio Vailati

      Beh dovevi sapere che è un terminale datato 2011…secondo me il supporto dai quad core in poi non ci sarà…anche nexus s è stato “abbandonato” prima o poi…monti una ROM modificata basata su Android 5.0 oppure una delle tante basate su 4.2.2…

    • A dir la verità,il fatto che tu abbia acquistato il dispositivo un mese fa non significa proprio nulla. E’ un dispositivo la cui commercializzazione è cominciata nel Novembre 2011 quindi Google potrebbe anche decidere di abbandonarlo, e non sarebbe neppure una cosa così strana!
      Detto questo, se almeno per quanto riguarda i dual core fosse rilasciata una sorta di versione “lite” sarebbe una gran cosa :)

    • Tranquillo alessandro, penso che il GNexus verrà aggiornato ancora, probabilmente sarà la penultima-ultima.

      Aggiornare solo i quad core vorrebbe dire che della gamma nexus aggiorni solo il nexus 4 (escluderebbe i nexus 7, gnexus, nexus 10 e così via…) e non penso davvero che prenderanno questa strada. Anzi, penso che con project butter ultimato e roadrunner per consumo batteria sommati a un migliore utilizzo della RAM (come descritto nell’articolo) I Gnexus avranno nuova vita…

      • Tommaso Matteuzzi

        Il nexus 7 ha un quad core…comunque penso anch’io il limite dell’aggiornamento ai quad non abbia alcun senso…

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