Dopo la breve pausa per le vacanze natalizie, il team di WhatsApp è tornato a lavoro per introdurre un’importante novità per la versione Beta della sua applicazione. Più in particolare, in queste settimane gli sviluppatori si sono dati da fare per implementare diverse procedure di autenticazione in-app, così da rendere più sicure le nostre conversazioni.

Con la versione 2.19.3 di WhatsApp Beta, infatti, si inizia il lungo cammino che porterà anche sul robottino un sistema di autenticazione (opzionale) con impronta digitale. Volta a proteggere la nostra privacy, questa nuova funzione di autenticazione ci permetterà di mettere al sicuro le nostre chat e renderle visibili solo una volta che avremo appoggiato il nostro dito sull’apposito sensore. Inoltre, questa funzione sarà disponibile su tutti gli smartphone con versione minima di Android Marshmallow e sensore per il riconoscimento dell’impronta digitale. Ecco alcuni screenshot pubblicati da WABetaInfo rappresentativi di questa implementazione:

Sfortunatamente, questa funzionale è attualmente disabilitata lato server, quindi non visibile e non presente al momento della ricezione della nuova beta. Il team di sviluppo sembra non essere ancora pronto per rilasciarla a tutti gli effetti e risulta essere disponibile solo per una cerchia ristretta di persone. Non è nota la sua data di introduzione effettiva e, probabilmente, questa avverrà senza un apposito aggiornamento.

Assieme alla funzione di autenticazione, anche la nuova interfaccia per inviare i file audio sembra essere ancora disabilitata lato server. Questa, di cui ve ne abbiamo parlato nel nostro precedente articolo, introdurrà diverse novità funzionali molto attese, come l’anteprima audio e l’invio di 30 messaggi audio in contemporanea.

Nell’attesa che queste novità vengano abilitate, potete comunque scaricare dal Play Store di Google la più recente beta di WhatsApp, dopo esservi iscritti al programma beta, utilizzando il badge sottostante.

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