Recensione Amazfit Bip: il perfetto mix tra sportwatch e smartband

Recensione Amazfit Bip: il perfetto mix tra sportwatch e smartband
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Amazfit è un nome che abbiamo imparato a conoscere dopo il successo straordinario di Watch e di Pace (la versione internazionale), uno smartwatch che ho recensito qualche mese fa e costruito da Huami, una delle tante aziende cresciute nella nursery di Xiaomi.

Oggi vi propongo la recensione di Huami (Xiaomi) Amazfit Bip, un surrogato che mette assieme una smartband, una fitness band, uno sportwatch e strizza l’occhio anche agli smartwatch.
Come da tradizione costa pochissimo e sulle orme del Watch offre specifiche tecniche complete e appetitose.

Video Recensione Amazfit Bip

Ergonomia Design e Materiali

Amazfit Bip ha un design che ricorda molto da vicino Apple Watch, inutile negarlo: questo aspetto così “ispirato” non è di certo una delle cose che mi sono piaciute di più e, almeno a primo impatto, non me l’hanno fatto apprezzare come avrei dovuto.

Immaginate di trovarvi di fronte a una brutta copia, in plastica, di Apple Watch, con una scritta AMAZFIT sotto al display: no, non sarebbe una bella visione.
In realtà con il passare dei giorni e vedendolo affiancato all’originale ho capito che ero stato troppo precipitoso: il design è simile ma non uguale ed è innegabilmente un bel design, funzionale per i contenuti a display e per l’ergonomia.

I materiali, come detto, non sono il massimo: la scocca posteriore è in policarbonato (di buona qualità) e non trasmette la sensazione di pregio come potrebbe fare il metallo, è però resistente ad acqua e polvere con certificazione IP68; inoltre pesa solo 32 grammi e praticamente non vi accorgerete di averlo al polso.

Il vetro protettivo è un Gorilla Glass 3, resistente agli urti ma facile da graffiare, ha però un buon trattamento oleofobico, che è un’ottima cosa.
Lo schermo è un transreflective retroilluminato a LED da 1,28 pollici e risoluzione 176 x 176 pixel.

La sua miglior qualità è la leggibilità sotto la luce diretta del sole, una visibilità dovuta alle proprietà della tecnologia transreflective, in grado di riflettere la luce che colpisce il pannello facendolo letteralmente brillare.
La retroilluminazione servirà solo di sera e si può regolare manualmente, ma alla fine la terrete sempre al minimo, anche perché, e qui introduciamo l’altra faccia della medaglia, i transreflective soffrono le fonti di luce posteriori perdendo contrasto e leggibilità.

Una menzione va fatta per il cinturino, da 20 mm con attacco standard e per fortuna sostituibile: sì perché quello base è di qualità scarsa e si rovinerà in pochissimo tempo.

Hardware e connettività

Amazfit Bip offre una scheda tecnica bella completa in relazione al suo prezzo: contiene un accelerometro, una bussola elettronica, un sensore cardio ottico, il Bluetooth 4.0 LE per la connessione con lo smartphone, una batteria da 190 mAh e un modulo GPS, non manca poi un buon motore di vibrazione.

Molto particolare è la presenza del GPS (molto preciso), che eleva la qualità e l’appetibilità del prodotto rispetto alla concorrenza.

Autonomia

La batteria di Amazift Bip è fenomenale e non faticherete a utilizzarlo per almeno una quindicina di giorni, anche con le notifiche attivate per la maggior parte delle app.
Il discorso cambia se andrete a registrare molte attività sportive: per una stima pratica tenete presente che un’ora di corsa con GPS e rilevamento del battito cardiaco attivi consumerà circa il 10% della batteria.

Nulla a che vedere con i più noti smartwatch con Android Wear e neppure con Apple Watch, certo le funzioni sono molto più limitate ma non dover caricare ogni sera è un sollievo.
Per l’alimentazione dovrete utilizzare la basetta fornita in confezione con attacco USB. La ricarica completa da zero avviene in quasi 3 ore, non poco ma sarà un sacrificio che dovrete fare molto di rado.

Funzioni smart

Queste sono appena abbozzate perché Amazfit Bip non può sostituire uno smartwatch poiché è assimilabile più a una smartband.
Porterà tutte le notifiche al vostro polso ma la visualizzazione sarà molto basilare, non potrete rispondere in alcun modo e se riceverete più messaggi questi verranno semplicemente raggruppati e  non potrete espanderli per leggerne il testo.
L’altro problema è che pian piano le notifiche si accumuleranno sull’orologio e dovrete per forza cancellarle manualmente, non sarà sufficiente farlo sullo smartphone accoppiato.

Amazfit Bip potrà funzionare anche da sveglia, ha una modalità cronometro e potrà darvi informazioni sul meteo.
Non si possono installare applicazioni e espanderne le funzionalità, è poi importante sapere che non si può usare come lettore multimediale accoppiato a un paio di cuffie.

Il sistema operativo è estremamente basilare e si fruisce tramite swipe e pressioni sull’unico tasto laterale presente, possiamo scegliere alcune watch faces, regolare la retroilluminazione, impostare la modalità non disturbare e poco altro.

Lingua di sistema

Amazfit Bip vi arriverà a casa con tutto il sistema in rigoroso cinese incomprensibile, dopo i primi 2 minuti di panico potrete seguire due strade:
– scaricare l’app MiFit Beta, impostare la lingua inglese sullo smartphone e accoppiarlo per ottenere la lingua inglese sull’orologio
– portare a termine la semplice guida sul forum di GizChina per tradurre completamente il sistema in italiano

La prima soluzione vi permette di ricevere normalmente gli aggiornamenti di sistema e dell’app ma vi costringe a rimanere con l’inglese come lingua di sistema anche sullo smartphone, la seconda obbligherà a seguire eventuali aggiornamenti del sistema modificato ma avrete l’italiano e non dovrete più pensarci, sta a voi.

Applicazione Xiaomi MiFit

Amazfit Bip è fatto per funzionare accoppiato ad uno smartphone, Android o iOS, attraverso l’app MiFit. Qui verranno raccolte tutte le statistiche sui passi, le calorie bruciate, la qualità del sonno, le attività sportive.

Il tutto è organizzato a regola d’arte, molto chiaro e completo di grafici, informazioni aggiuntive e extra.
Non abbiamo riscontrato il minimo problema nell’accoppiamento e nell’utilizzo, sempre impeccabile e piacevole, di certo uno dei valori aggiunti di Amazfit Bip, così come degli altri prodotti Xiaomi che ne fanno uso come Amazfit Watch o MiBand 2.

Attraverso l’app MiFit potrete selezionare le applicazioni per le quali portare le notifiche al polso, le schermate da visualizzare sull’orologio, attivare il monitoraggio del battito cardiaco durante la notte, impostare degli obiettivi di salute e aggiornare il firmware del Bip.

Funzioni fitness e sportive

Il vero valore aggiunto di Amazfit Bip è nelle sue ottime funzioni sportive, paragonabile senza esagerazioni ad uno sportwatch di base ma completo.

Essendo dotato di GPS può tracciare con precisione le sessioni di corsa, quelle di bici o semplici camminate e treccking all’aperto, analogamente a ciò che può fare un un comune sportwatch vi darà informazioni sull’attività in corso come il passo/la velocità, la frequenza cardiaca, la zona cardio in cui ci si trova, il tempo di attività, il dislivello positivo percorso.

In un confronto diretto con uno sportwatch Polar RC3 il risultato è stato convincente: la traccia GPS, la distanza percorsa e l’andatura sono stati perfettamente azzeccati.
Le uniche imprecisioni ci sono quando rallentiamo o ci fermiamo bruscamente, facciamo ripetute o scatti, ecco qui il Bip non è reattivo e ha bisogno di un po’ di tempo per ricalibrare la posizione e di conseguenza tutto il resto.

Il battito cardiaco è rilevato correttamente con le solite attenuanti del caso: si stabilizza dopo alcuni minuti di attività e non rileva rapidi cambi di ritmo. Nulla di sorprendente e in linea con un prodotto che non è un vero e proprio sportwatch, piuttosto la sua precisione è stata una rivelazione e mi sento di consigliarvelo a occhi chiusi se amate fare sport a livello non agonistico e senza particolare necessità di uno strumento precisissimo.

Se non siete super sportivi niente paura, anche il calcolo dei passi giornalieri, delle calorie bruciate e della qualità del sonno viene fatto correttamente, con una precisione in linea con le smartband più famose.

In conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di Amazfit Bip, disponibile a poco più di 50 Euro su Gearbest.

E’ un prodotto che inizialmente non mi aveva convinto perché troppo simile ad Apple Watch e con un touch and feel poco convincente, poi con il passere dei giorni è riuscito a conquistarmi grazie alla sua completezza, flessibilità e comodità di utilizzo.

Non è adatto a chi cerca un vero e proprio smartwatch e non pensate che sia uno sportwatch di alto livello, ma tra queste due categorie ci sono un mare di possibilità e la risposta può essere sempre solo una: Amazfit Bip.

Se amate fare un po’ di sport ogni tanto, tenervi in movimento e registrare le attività con una buona precisione allora è il prodotto perfetto perché con poche decine di euro vi portate a casa tutto ciò che vi serve.
Unico difetto: non può essere usato come riproduttore multimediale collegato a cuffie Bluetooth, un vero peccato.

Pagella

9.5
Ergonomia
8.0
Hardware
7.0
Software
7.8
Display
9.3
Batteria
9.5
Qualità/Prezzo
7.0
Materiali
7.0
Esperienza Utente
8.0