Con Android 17, Google sta cercando di mettere la privacy al centro dell’esperienza utente. Tra le misure adottate per raggiungere questo obiettivo, il colosso di Mountain View ha introdotto un nuovo selettore dei contatti (Contact Picker) che è stato annunciato tra le novità della Beta 2 rilasciata a fine febbraio.
Un paio di giorni fa, Big G ha condiviso maggiori dettagli (tecnici e funzionali) di questo strumento, progettato per offrire un livello di sicurezza e una semplicità d’uso paragonabili a quelle offerte dal selettore delle foto del sistema operativo Android, offrendo agli utenti il totale controllo su quali contatti condividere e, soprattutto, su quali specifici dati del contatto debbano essere resi visibili alle app.
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Android 17 fissa un nuovo standard per la privacy dei contatti
Come anticipato in apertura, con Android 17 debutterà un nuovo selettore dei contatti (con la API CONTACT PICKER) che punta a migliorare l’esperienza utente su più fronti: fruibilità, coerenza, privacy e sicurezza.
Storicamente, le applicazioni che necessitavano dell’accesso alla rubrica di un utente dovevano affidarsi a un permesso generico (READ_CONTACTS) che, per quanto funzionale, forniva l’accesso a una quantità di dati ben superiore al necessario.
Il nuovo selettore dei contatti cambia radicalmente questa dinamica, introducendo un’interfaccia standardizzata, sicura e dotata di una funzione di ricerca. Le app dovranno utilizzare il nuovo “intent” Intent.ACTION_PICK_CONTACTS per visualizzare esclusivamente i contatti che l’utente deciderà esplicitamente di selezionare.

Condivisione granulare, accesso temporaneo e selezione multipla
Le potenzialità del nuovo selettore dei contatti vanno oltre: esso, infatti, supporta le richieste di dati granulari. Sostanzialmente, le app potranno richiedere solo i campi di cui hanno effettivamente bisogno, attingendo a specifiche tipologie di informazioni (numero di telefono, indirizzi e-mail, indirizzi fisici).
La lettura di questi dati è temporanea, collegata a un Session URI che garantisce un accesso limitato nel tempo e assicura che le informazioni non rimangano visibili (esposte) più del necessario.
Il selettore dei contatti è progettato per garantire la massima flessibilità: l’utente potrà selezionare un singolo contatto o più contatti, utile per gestire inviti di gruppo o operazioni in blocco. Gli sviluppatori potranno inserire dei limiti sul numero di contatti selezionabili in una sola volta.


Un altro vantaggio del nuovo selettore dei contatti di Android 17 è la possibilità di scegliere (e leggere) i contatti che vengono dagli altri profili utente configurati sul dispositivo (come i profili di lavoro, i profili clonati o gli spazi privati).
L’ultimo vantaggio del nuovo selettore dei contatti è legato alle prestazioni generali. Il meccanismo basato su “Session URI” riduce il carico del sistema grazie all’utilizzo di una singola “transazione Binder“.
Tramite il post dedicato sul blog degli sviluppatori Android, considerati tutti i vantaggi, Google incoraggia tutti gli sviluppatori ad aggiornare il codice delle loro app per sfruttare a pieno tutte le funzionalità del nuovo selettore dei contatti.

