A meno di dieci giorni dalla presentazione ufficiale del medio di gamma Google Pixel 10a — che ha fatto storcere il naso anche ai fan più sfegatati degli smartphone Made by Google per via dell’assenza di vere novità tecniche rispetto al modello dello scorso anno —, c’è voglia di nuovi Pixel e le ultime indiscrezioni chiamano in causa i prossimi modelli di punta della serie Pixel 11: il chip Google Tensor G6, motore dei futuri flagship, potrebbe essere stato appena avvistato su Geekbench.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

roborock Qrevo Curv 2 Flow

Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5

519€ invece di 899€
-42%

Google Tensor G6 già su Geekbench? C’è aria di Pixel 11

Pochi giorni fa abbiamo assistito ad un cambio di strategia da parte di Google per quanto riguarda i SoC dei propri smartphone: scegliendo di dotare il nuovo Pixel 10a del vecchio Tensor G4 dei precedenti Pixel 9 e non dello stesso Tensor G5 comune a tutti gli altri modelli della serie Pixel 10, il colosso di Mountain View ha deciso di lasciare indietro il modello di fascia media rispetto ai top di gamma. In attesa di capire se questa strategia verrà portata avanti anche negli anni a venire, quest’oggi guardiamo al SoC dei futuri Google Pixel 11 e Pixel 11 Pro.

Non è la prima volta che leggiamo il nome Google Tensor G6: già mesi addietro si parlava di un SoC allo stato dell’arte, portatore di un grosso salto di qualità grazie all’adozione del processo produttivo a 2 nm di TSMC; ancora, lo scorso ottobre si era detto della possibile adozione di modem MediaTek per garantire ai prossimi Pixel una ricezione migliore; qualche giorno fa, invece, vi abbiamo raccontato di come Big G stia lavorando al chip Titan M3 per migliorare i Pixel sotto l’aspetto della sicurezza.

Questa volta, invece, il nuovo chipset di Google potrebbe essere apparso su Geekbench: pochi giorni fa, un dispositivo identificato come “Google Kodiak” è stato avvistato nel database del noto benchmark e secondo Notebookcheck si tratterebbe di Pixel 11. Il condizionale è d’obbligo, visto che il nome Kodiak era stato precedentemente associato a Pixel 10 Pro XL, tuttavia ad attirare l’attenzione è stata la configurazione del chipset: mentre l’attuale modello XL utilizza un SoC octa-core, questo nuovo modello avvistato fa uso di un SoC Google Tensor a sette core: 1 core Arm C1-Ultra a 4,11 GHz, quattro Arm C1-Pro a 3,38 GHz e altri due Arm C1-Pro a 2,65 GHz. Anche la velocità di clock è diversa da quella del Tensor G5 (che si compone di un Cortex-X4 a 3,78 GHz, cinque Cortex-A725 a 3,05 GHz e due Cortex-A520 a 2,25 GHz). Differenze anche riguardo alla GPU, visto che Pixel 10 Pro XL usa una PowerVR DXT-48-1536, mentre “Kodiak” una PowerVR C-Series CXTP-48-1536.

Google Kodiak Geekbench Tensor G6

Ad ogni modo, i risultati ottenuti non sono niente di sconvolgente, anzi sono piuttosto bassi per un flagship di ultima generazione; ma non si tratta di dati particolarmente indicativi, visto che potrebbe trattarsi di un prototipo per niente ottimizzato dal punto di vista software. Giunti alle battute conclusive, non possiamo che ribadire l’invito a prendere queste informazioni con la dovuta cautela: prima di tutto, non c’è alcuna garanzia che si tratti di un vero e proprio nuovo dispositivo, anzi i database delle piattafome di benchmark sono piene zeppe di prototipi, di dispositivi non identificati correttamente e talvolta persino di veri e propri falsi. D’altronde, Tensor G6 non è stato ancora annunciato ufficialmente da Google e la serie Pixel 11 non dovrebbe vedere la luce prima della prossima estate.