A maggio dello scorso anno, Google ha annunciato la funzione Intrusion Detection per aiutare gli utenti a verificare se i loro dati privati siano stati esposti ad attacchi hacker o se il loro dispositivo sia stata compromesso, come parte della Protezione Avanzata di Android.

Mentre la Protezione avanzata di Android è arrivata agli utenti con Android 16, di Intrusion Detection non vi è stata traccia fino a qualche giorno fa: dopo essere apparsa, seppur nascosta, nella precedente beta dell’app Google Play Services, con l’ultima versione dell’app che governa i servizi Google è stata messa a disposizione degli utenti. Andiamo quindi a vedere come si manifesta e a cosa serve più nel dettaglio.

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Intrusion Detection arriva ai primi utenti

È passata meno di una settimana da quando abbiamo visto un’anteprima dell’implementazione della funzionalità Intrusion Detection (Rilevamento delle Intrusioni), parte della Protezione avanzata di Android che aiuta gli utenti a verificare che i loro dati privati siano stati esposti ad attacchi hacker o che il loro dispositivo sia stata compromesso.

Questa funzionalità è già in rollout, come “Log anti-intrusioni” nel flusso della Protezione avanzata di Android, per quegli utenti che eseguono la versione 26.02.32 beta dell’app di sistema Google Play Services su Android 16.

Noi lo abbiamo ricevuto su tutti i dispositivi Pixel che eseguono questa versione beta dell’app dei servizi Google, a prescindere dalla versione del sistema operativo (tra Android 16 QPR2 “stabile”, Beta 2 di Android 16 QPR3 e build 2601 del canale Android Canary).

Nella “Protezione avanzata” spunta il “Log anti-intrusioni”

Dopo la ricezione di questa novità, in fondo alla pagina della Protezione avanzata (percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Protezione avanzata“) compare la nuova voce Log anti-intrusioni nella sezione “Altre funzionalità”.

Questa funzione viene così descritta: “Protegge i log criptati di alcune attività del dispositivo in caso di un problema di sicurezza”. La voce, se selezionata, apre una pagina dedicata chiamata Log intrusioni che propone varie descrizioni: “Se sospetti un problema di sicurezza, tu o un esperto di fiducia che ti aiuta potete verificare cosa è successo utilizzando Log intrusioni”.

Subito sotto, un disclaimer avvisa del fatto che per sfruttare questa potenzialità è necessario abilitare la Protezione del dispositivo, ovvero abilitare l’intera suite della Protezione avanzata di Android. Altre due descrizioni, presenti in fondo alla pagina, spiegano il funzionamento di Log intrusioni e cosa includano i “log”.

  • Log intrusioni conserva i log di alcune attività del dispositivo in uno spazio di archiviazione privato con crittografia end-to-end sui server Google.
  • I log includono informazioni quali connessioni del dispositivo, installazioni di app, quando è stato sbloccato lo schermo, parte della cronologia di navigazione e altri dati.

Android 16 QPR2 - Protezione Avanzata - Log anti-Intrusioni

Il processo di attivazione della “Protezione avanzata” ha uno step in più

Con l’arrivo di Intrusion Detection, il processo per abilitare la Protezione avanzata di Android è stato arricchito di un passaggio in più, utile proprio per attivare (o bypassare) l’attivazione dei Log intrusioni.

Abilitando l’interruttore Protezione del dispositivo, verrà mostrata agli utenti una scheda informativa sui Log intrusioni che spiega cosa siano (le ultime due descrizioni che abbiamo riportato poca sopra) e aggiunge altre informazioni tramite due ulteriori descrizioni che riportiamo di seguito:

  • I log vengono eliminati automaticamente dopo 12 mesi e, per la tua protezione, non possono essere eliminati manualmente
  • Puoi accedere ai log solo utilizzando il tuo Account Google e il blocco schermo del dispositivo, ad esempio con il PIN, la sequenza o la password. Google non può accedere ai tuoi log.

A questo punto, l’utente ha due possibilità: “Continua” (abilita la Protezione avanzata con annessi Log Intrusioni) o “Salta Log Intrusioni”; a prescindere dalla possibilità scelta, comparirà un’altra finestra pop-up che chiede all’utente se vuole attivare la protezione del dispositivo o meno (l’ultima conferma insomma), mettendo in chiaro gli ultimi aspetti da considerare.

Android 16 QPR2 - Protezione Avanzata - Configurazione con Log Intrusioni

Quando avverrà il rilascio in forma stabile di Intrusion Detection?

Considerando che Intrusion Detection è già stata messa a disposizione per i beta tester dell’app Google Play Services, è lecito attendersi che nel giro di qualche settimana questa potenzialità possa essere estesa anche agli utenti che eseguono la versione stabile dell’app.

Trattandosi di una funzionalità “delicata”, è possibile che rispetto ad altre Big G si prenda del tempo in più per gli affinamenti ma immaginiamo che, entro la primavera, potrebbe avvenire il rilascio.

Come aggiornare l’app legata ai servizi Google

Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.

L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).