Un nuovo leak piuttosto interessante è apparso qualche ora fa su X, mostrandoci per la prima volta un wearable AI realizzato da Motorola — il dispositivo potrebbe essere indossato come spilla o come ciondolo — descrivibile come un “AI perceptive companion”. Insomma, anche Motorola si sta dando da fare per trovare applicazioni all’intelligenza artificiale che vadano oltre gli smartphone.
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“Project Maxwell” svelato: Motorola “AI Pin”
I primi giorni dell’anno ci avevano già regalato diversi leak in casa Motorola, dal RAZR dedicato ai prossimi Mondiali di Calcio 2026 alla dotazione tecnica del flagship Motorola Signature, ma è nella giornata di ieri che abbiamo raggiunto l’apice: in un colpo solo, abbiamo visto svelata l’intera gamma degli smartphone 2026 di Motorola. Ebbene, adesso accantoniamo il discorso relativo agli smartphone per occuparci di un dispositivo completamente diverso, il cui arrivo sul mercato non è neppure scontato.
Un leak precedente aveva fatto luce sull’esistenza di un “Project Maxwell” curato da Motorola 312 Labs. Nella slide trapelata, riportata qui sotto per comodità, si parla del concept di un wearable descritto nei materiali trapelati come un “AI perceptive companion”.

Il dispositivo viene descritto come sempre accessibile e context-aware, dunque capace di riconoscere il contesto in cui l’utente si trova. Ebbene, sebbene allo stato attuale manchino conferme ufficiali, la descrizione sembra calzare piuttosto bene al dispositivo ritratto nelle immagini condivise su X dall’inesauribile Evan Blass. Come potete vedere in apertura e nella galleria seguente, il nuovo wearable AI di Motorola presenta dimensioni compatte, forma rettangolare e sembra realizzato in materiale plastico, con finiture particolari degne di un accessorio alla moda pronto per essere indossato al collo o come spilla. Il dispositivo appare dotato di una fotocamera, di un altoparlante e di vari microfoni, ma non di uno schermo. Tornando alla descrizione precedente, dunque, il dispositivo non rimarrebbe inerte in attesa di comandi, bensì sarebbe costantemente consapevole dell’ambiente che circonda l’utente.












Insomma, anche un marchio storico come Motorola si sarebbe convinto a sondare il terreno con una propria declinazione del concetto di “AI hardware”, nella speranza di un epilogo diverso da quelli ottenuti da startup come Humane e Rabbit. Allo stato attuale, non è possibile prevedere se questo Motorola “AI Pin” arriverà mai sul mercato, ma di sicuro le immagini hanno suscitato un notevole interesse (lo stesso Marques Brownlee ha commentato esprimendo la propria curiosità).

