Nel mese di novembre, Google ha lanciato la terza generazione dei modelli di intelligenza artificiale Gemini, caratterizzata da aumentate capacità di “ragionamento profondo” (o deep thinking) che si sono concretizzate con l’arrivo in app di Gemini 3 Deep Think.

Questa capacità innata si traduce però in tempi più lunghi per fornire una risposta dato che, finora, l’app dell’assistente del colosso di Mountain View non dispone di un selettore del modello “smart” che passi automaticamente al modello senza ragionamento quando questo non fosse necessario. Le cose potrebbero presto cambiare. Scopriamo tutti i dettagli.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!

Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!

Nell’app di Gemini arriverà la possibilità di saltare la fase di ragionamento

Come anticipato in apertura, pare che Google stia preparando il modo di superare un “limite” legato al ragionamento avanzato dei modelli Gemini di terza generazione, ovvero la possibilità di “saltare” la fase di ragionamento profondo per ottenere una risposta veloce.

Ciò può tornare molto utile, ad esempio, quando poniamo all’assistente una domanda “semplice” ma è selezionato il modello “Ragionamento” che prevede tempi di elaborazione più lunghi rispetto al modello “Veloce”. Gemini non è infatti in grado di passare proattivamente da un modello all’altro dopo che gli è stata posta una richiesta.

Stando a quanto riportato dai colleghi di Android Authority, il team di sviluppo sta testando un pulsante Skip (lett. “Salta”) che compare all’estrema destra nella riga dello stato dell’elaborazione (potete osservarlo nel seguente video) durante la fase di pensiero di Gemini. Cliccando il pulsante, la fase di pensiero viene interrotta, l’assistente “switcha” verso il modello più rapido e non propone più l’intero ragionamento dietro la risposta.

Non sappiamo ancora quando questa funzionalità possa essere messa a disposizione di tutti da parte di Google perché, ad oggi, sembra essere protagonista di una fase di test con un numero limitato di utenti.

Dal punto di vista della compatibilità, la possibilità di saltare la fase di ragionamento dovrebbe arrivare sull’app di Gemini Web ma anche su quella per dispositivi mobile e ciò è suggerito da una stringa di codice scovata dal noto insider AssembleDebug.

<string name=”assistant_robin_message_processingstatus_skipping_thinking”>Skipping in-depth thinking</string>

Come scaricare o aggiornare l’app dell’assistente Made by Google

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View: per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.