Nella serata di ieri, Google ha distribuito su tutti i Pixel supportati l’aggiornamento mensile di dicembre 2025, molto importante perché ha portato su smartphone e tablet Made by Google il secondo aggiornamento trimestrale di Android 16, ovvero Android 16 QPR2.

Tra le tantissime novità che arrivano sui Pixel, il più recente aggiornamento segna il “ritorno” di una potenzialità molto utile, emersa durante il ciclo di sviluppo principale di Android 16 ma poi sparita, e l’arrivo di una nuova potenzialità; entrambe sono legate allo sblocco tramite impronta digitale ma, purtroppo, non sono disponibili su tutti i Pixel.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!

Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!

Con Android 16 QPR2 torna lo sblocco con l’impronta a schermo spento

Con il rilascio della Developer Preview 2 di Android 16, risalente al mese di dicembre 2024, Google aveva implementato sugli smartphone della gamma Pixel 9 la possibilità di sbloccare lo smartphone con l’impronta anche a schermo spento.

Si tratta di qualcosa di molto utile che permette agli utenti di sbloccare lo smartphone sfruttando l’impronta digitale con lo schermo spento, senza la necessità di passare dalla schermata di blocco.

Con la Beta 3.1 di Android 16 rilasciata a marzo 2025, la potenzialità è stata estesa a tutti gli smartphone della gamma Pixel ma poche settimane dopo, con la Beta 4 di Android 16, la funzionalità è stata rimossa da tutti i dispositivi.

Dopo mesi di assenza, questa potenzialità fa il ritorno sugli smartphone della gamma Pixel con Android 16 QPR2 e si concretizza tramite la nuova opzione Sblocco con l’impronta a schermo spento, collocata al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Impronta“.

C’è però una limitazione rispetto all’implementazione che Google aveva fatto sulla Beta 3.1 di Android 16: lo Sblocco con l’impronta a schermo spento è disponibile esclusivamente su Google Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 10, Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL.

Sebbene Google non abbia fornito spiegazioni ufficiali, il motivo di questa limitazione potrebbe essere legato a questioni di hardware: i modelli sopra-citati sono gli unici (tra quelli supportati) che possono contare su un lettore delle impronte digitali di tipo ultrasonico.

Android 16 QPR2 - Google Pixel 10 Pro XL - impronta digitale a schermo spento

C’è spazio per un’altra novità legata allo sblocco tramite impronta

Con Android 16 QPR2, sui soli modelli della gamma Pixel 10, c’è spazio per un’altra novità legata allo sblocco tramite impronta: al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Impronta” è stata aggiunta l’opzione Ottimizza per la protezione per lo schermo.

Si tratta di una misura pensata da Google per far sì che il lettore delle impronte digitali tenga conto delle possibili interferenze causate dalla presenza di una pellicola protettiva. Accedendo al menù contestuale, gli utenti potranno scegliere tra tre opzioni: Scansiona codice QR (opzione utile in caso di pellicola certificata “Made for Google Pixel”), Nessun codice QR (opzione utile in caso di pellicola non certificata) o Scansiona dopo (nel caso in cui la confezione della pellicola non sia a disposizione).

Selezionando Scansiona codice QR, si aprirà un’interfaccia con un mirino al centro che, una volta scansionato il codice QR, riconoscerà il modello e il marchio della pellicola e suggerirà di applicare la pellicola stessa prima di configurare lo sblocco tramite impronta digitale.

Android 16 QPR2 - Google Pixel 10 Pro XL - ottimizza protezione la per lo schermo

Sia per questa potenzialità che per la precedente, non sappiamo se Big G deciderà di estenderla anche agli altri modelli supportati, magari già con Android 16 QPR3: lo sviluppo del terzo aggiornamento trimestrale di Android 16 inizierà a brevissimo e, magari, ne sapremo qualcosa in più.