Nei giorni scorsi Google ha reso noto di avere cambiato la politica relativa allo spazio di archiviazione del proprio account, spiegando che tutti i dati inclusi nel backup dello smartphone inizieranno ad essere conteggiati nel limite di archiviazione disponibile in cloud.
Se fino ad oggi il backup di sistema di Android attivabile dalle impostazioni dello smartphone non veniva conteggiato integralmente nello spazio dell’account Google, con il nuovo sistema il colosso statunitense inizierà a considerare l’intero contenuto del backup all’interno dello spazio di archiviazione dell’account (e quindi anche gli SMS, gli MMS, la cronologia delle chiamate, le impostazioni del dispositivo, ecc.).
Ebbene, Google sta ora implementando le apposite nuove impostazioni per consentire agli utenti di decidere se i messaggi SMS, MMS e RCS debbano essere sottoposti a backup.
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Le ultime novità per il backup su Android
Se si va nel menu delle Impostazioni, si accede alla sezione Account e backup e quindi si seleziona Google Backup, nella pagina Altri dati sul dispositivo sono presenti nuovi interruttori di attivazione/disattivazione per i messaggi SMS e MMS, la cronologia delle chiamate e le impostazioni del dispositivo (in precedenza questi elementi venivano sempre sottoposti a backup).


A dire di Google, la modifica apportata al sistema di backup di Android dovrebbe diminuire lo spazio disponibile per gli utenti di circa 40 MB.
Tale novità dovrebbe essere disponibile con la versione 26.25 di Google Play Services.
Inoltre, con l’ultima versione beta di Google Play Services il colosso di Mountain View ha iniziato a testare una nuova opzione di backup per i Documenti: con il “backup locale dei file” verranno automaticamente salvati quelli scaricati su Google Drive, in modo da garantirne la sicurezza e l’accessibilità da qualsiasi dispositivo.
Una volta attivato sul device, nella pagina di backup sarà presente una nuova voce di menu “Documenti”, accanto a “Foto e video” e “Altri dati sul dispositivo”.
Dopo l’attivazione, in Google Drive verrà creata una cartella con il nome del dispositivo e il colosso di Mountain View precisa che la funzionalità supporta i file .DOC, .PPT, .XLS, .PDF e gli altri documenti salvati sul device e che le modifiche apportate a tali documenti in una posizione non verranno sincronizzate con le altre posizioni.
Questa novità dovrebbe essere presto messa a disposizione di tutti gli utenti.








