Google sta ampliando i test su una nuova funzione per l’overlay di Gemini su Android, pensata per chi usa l’assistente mentre fa altro sul telefono. La novità riguarda il modo in cui la finestra di Gemini si comporta quando viene chiusa. Invece di sparire del tutto, può ora trasformarsi in una piccola bolla fluttuante, una bubble che permette di riprendere la conversazione esattamente da dove era stata interrotta.
Fino a questo momento, il comportamento dell’overlay di Gemini era effettivamente piuttosto rigido. Toccando lo schermo fuori dalla finestra della chat, la conversazione veniva cancellata. Alla riapertura successiva, l’utente si ritrovava davanti a una chat completamente vuota, senza alcuna possibilità di recuperare lo scambio precedente.
Con l’aggiornamento in fase di test, invece, le cose cambiano radicalmente. Uscendo dall’overlay, questo si riduce automaticamente in una bolla circolare contrassegnata da un piccolo simbolo a forma di scintilla. Toccando la bolla, la conversazione torna visibile esattamente come era stata lasciata, senza dover riaprire l’app principale o cercare nella cronologia delle chat.
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La funzione era già stata intravista in passato
I nostri lettori più attenti ricorderanno che questa non è una sorpresa assoluta, perché già a dicembre erano emerse le prime tracce di questo comportamento, e solo pochi giorni fa era stato individuato un altro metodo per ridurre l’overlay a icona, tramite un pulsante che minimizza Gemini. Un pulsante che, peraltro, continua ad esistere anche con il nuovo sistema a bolle: toccando fuori dalla finestra di Gemini si attiva comunque la riduzione a bolla, mentre il tasto di minimizzazione resta disponibile come opzione alternativa.
Quello che sembra essere cambiato nell’ultima versione intercettata è soprattutto l’aspetto grafico. La bolla ora presenta una sfumatura cromatica coerente con lo stile dell’overlay di Gemini, abbandonando un design più neutro. Anche le animazioni dell’interfaccia sarebbero state rivedute, con un effetto visivo che rende l’overlay leggermente più scuro durante l’apertura e la chiusura.
Come funziona rispetto alle bolle classiche di Android 17
Chi utilizza Android 17, inoltre, già conosce il sistema delle bolle, una delle funzioni di multitasking più apprezzate introdotte dal sistema operativo, poiché permettono di mantenere più app aperte in piccole icone fluttuanti, facilmente richiamabili senza dover interrompere quello che si stava facendo. È già possibile, peraltro, creare una bolla standard per l’app Gemini vera e propria, anche se si tratta di una cosa diversa rispetto a quanto sta arrivando ora.
L’overlay di Gemini, infatti, è storicamente un’interfaccia pensata per essere temporanea. Si apre per una richiesta rapida e poi scompare. La nuova implementazione gli dà invece un’identità più persistente, permettendo alla conversazione di sopravvivere oltre la singola interazione e di restare a portata di mano mentre si passa ad altre app.
La disponibilità è ancora limitata
Per il momento, la funzione non è visibile a chi utilizza la versione stabile di Android 17. È stata individuata soltanto su Android 17 QPR1 Beta, e a quanto pare in maniera non uniforme. Di fatto, alcuni utenti la stanno già vedendo, mentre su altri dispositivi testati non risulta ancora attiva, indicando che Google la sta distribuendo gradualmente, forse per raccogliere dati prima di un rilascio più ampio.

