Google Home continua a cambiare e, fortunatamente, cerca di farlo in meglio: da un lato sta infatti arrivando un aggiornamento che promette sviluppi per chi usa telecamere smart, dall’altro, sta correggendo un bug che sta togliendo il sonno a chi ha investito in lampadine RGB.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
L’aggiornamento per le telecamere
Cominciamo con la prima delle due novità: Google ha rilasciato un aggiornamento per l’app Google Home che migliora l’esperienza di chi gestisce telecamere di sorveglianza domestica. Le novità sono state annunciate ufficialmente tramite un post sul blog di supporto Google Nest.
Il cambiamento più evidente riguarda l’interfaccia visiva delle telecamere, descritta come modernizzata: oltre a un design aggiornato con temi dinamici, chi è abbonato al piano Advanced di Google Home Premium troverà nella timeline degli eventi descrizioni generate dall’intelligenza artificiale. In pratica, invece di leggere una notifica generica come movimento rilevato, l’app sarà in grado di fornire un riassunto più preciso e contestuale di ciò che è accaduto.
Stando a quanto comunica Big G, le descrizioni AI degli eventi video sono state rese più concise, eliminando le ridondanze che in passato appesantivano le notifiche. Anche la funzione di ricerca è stata ottimizzata, con risultati che ora appaiono più rapidamente. Le impostazioni delle telecamere sono state riorganizzate per rendere più accessibili alcune funzionalità come il riconoscimento dei volti familiari e l’integrazione con Gemini for Home.
Un’altra aggiunta pratica riguarda i dispositivi di terze parti che risultano offline a causa di connessioni scadute tra account: l’app mostrerà ora dei suggerimenti diretti per risolvere il problema, evitando il solito percorso a ostacoli fatto di tentativi ed errori. Infine, anche il lettore multimediale integrato ha ricevuto qualche cambiamento: la copertina degli album è ora più evidente durante la riproduzione musicale.
Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Il bug delle lampadine RGB
Di fianco a questi annunci positivi c’è però un problema a cui Google sta cercando di porre rimedio: alcune lampadine smart correttamente collegate a Google Home hanno perso i controlli per il colore RGB. Chi si trova in questa situazione si ritrova dunque con una lampadina funzionante, ma ridotta a emettere solo luce bianca o gialla. La ruota dei colori e tutte le opzioni cromatiche risultano infatti sparite dall’interfaccia.
Le segnalazioni sono arrivate sia su Reddit che sulla Google Nest Community, ma il fenomeno non è uniforme: alcuni utenti non riscontrano alcun problema, mentre altri si trovano nella stessa situazione nonostante configurazioni simili. Pertanto, è sicuramente da escludere un’interruzione generalizzata del servizio, suggerendo invece un malfunzionamento intermittente legato a specifiche combinazioni di dispositivi o account.
Come recuperare i colori?
In assenza di una soluzione ufficiale da parte di Google (che è al lavoro per la sua risoluzione), è stata la community a trovare una strada temporanea, proponendo un metodo che, in molti casi, permette di ripristinare i controlli RGB.
Il procedimento consiste nel tornare all’app ufficiale del produttore della lampadina e ricondividere il dispositivo con Google Home tramite il protocollo Matter. Una volta completata questa operazione, la lampadina comunica nuovamente al sistema le proprie capacità e caratteristiche, incluso il supporto completo ai colori. Google Home, ricevendo questi dati aggiornati, in molti casi ripristina la ruota cromatica e tutte le opzioni che erano scomparse.
Non siamo certamente davanti a una soluzione definitiva ma è pur sempre una via praticabile per chi non vuole attendere.

