Come probabilmente saprete, Samsung Galaxy Watch8 è un dispositivo ricco di funzionalità dedicate al fitness e all’attività fisica. Queste possono essere sfruttate non solo dagli sportivi amatoriali e dai principianti, ma anche dai grandi campioni. Uno di questi è Jacob Kiplimo: la stella ugandese delle lunghe distanze e atleta Team Galaxy si allena proprio con lo smartwatch del produttore sud-coreano, e in occasione della Giornata mondiale della salute 2026 Samsung gli ha chiesto di raccontare nel dettaglio il suo regime di allenamento basato sui dati.

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Samsung Galaxy Watch8 al polso di Jacob Kiplimo: ecco il suo regime di allenamento basato sui dati

Samsung Galaxy Watch8 è stato lanciato la scorsa estate, e ha già partecipato a diversi grandi eventi: al polso dell’atleta olimpionico Jacob Kiplimo ha infatti dominato la Maratona di Chicago 2025 e ha infranto il record mondiale della mezza maratona lo scorso marzo a Lisbona, con grandi aspettative per la Maratona di Londra 2026 (che si terrà il 26 aprile).

Il 7 aprile 2026 era la Giornata mondiale della salute 2026, e per l’occasione Samsung ha chiesto a Jacob di raccontare nel dettaglio il suo regime di allenamento basato sui dati, che incarna lo slogan della giornata di quest’anno (“Together for health. Stand with science.”). Accedendo alle sue metriche di Samsung Health possiamo entrare nel vivo del suo intenso programma di allenamento, che lo ha portato a coprire più di 100 chilometri in una settimana.

Naturalmente uno smartwatch può essere di aiuto negli allenamenti, per spingere sempre più in alto l’asticella, ma secondo Kiplimo il “segreto” sta nella disciplina. “Bisogna lavorare sodo, essere estremamente concentrati e gestire le proprie energie, sapendo quando riposare e quando spingere di più“, ha dichiarato, e “la parte più importante è desiderare davvero ciò per cui si sta lavorando“.

Galaxy Watch8 aiuta ad avvicinare l’atleta al suo allenatore, che non vive in Uganda. “Il mio Galaxy Watch8 è diventato praticamente il suo assistente personale qui“, ha commentato. “Anche se non è con me, può ricevere analisi e report in tempo reale sulla mia tecnica di corsa tramite la funzione Analisi della corsa di Samsung Health“. I due possono monitorare la frequenza cardiaca e prestare attenzione al ritmo per ogni chilometro, oltre che tenere sotto controllo i valori di asimmetria per capire eventuali compensazioni su un lato ed evitare sovraccarichi. “Un altro aspetto fondamentale è il tempo di contatto con il suolo“, ha commentato, “su cui intervengo con piccoli aggiustamenti alla tecnica per rendere ogni passo il più efficiente possibile“.

Kiplimo ci tiene a condivide altri consigli, prendendo spunto dalla sua routine di allenamento. Secondo quanto riferisce, la costanza è fondamentale, ma l’allenamento non deve diventare un’ossessione. Grande importanza deve essere data al recupero, e il riposo non significa sempre totale assenza di allenamento: un giorno di recupero può significare correre 3 chilometri invece dei soliti 40, ma bisogna in ogni caso ascoltare il proprio corpo e capire quando e se rallentare. E per fare questo può essere utile proprio la tecnologia.

La decisione di correre 3 km invece di 40 km che ho appena menzionato è un episodio reale” ha dichiarato l’atleta. “Dopo aver avvertito un indolenzimento persistente durante una recente corsa di 24 km, ho deciso di trasformare quella che doveva essere una sessione da 40 km in un leggero jogging di 3 km, per assicurarmi di recuperare e avere la resistenza necessaria per affrontare i 40 km in un altro momento. L’app Samsung Health è stata molto utile in questo caso: mi ha tenuto aggiornato, permettendomi di lasciare al corpo il tempo di recuperare completamente e prevenire un possibile infortunio o sovraccarico“.

E per i principianti? Secondo Kiplimo è importante iniziare gradualmente ed essere molto pazienti. La resistenza si costruisce con il tempo e con la costanza, ed è fondamentale capire quando spingere e quando fermarsi. Visto che non tutti hanno un allenatore personale che possa creare programmi su misura, la funzione Allenatore per corsa può essere un valido aiuto: offre infatti programmi personalizzati e indica esattamente cosa fare durante la corsa, motivando l’utente e aiutandolo a migliorare con il tempo.

Non so dove sarei senza la possibilità di monitorare i dati sul mio Galaxy Watch8” ha concluso, ricollegandosi al messaggio “Insieme per la salute, sosteniamo la scienza” della Giornata mondiale della salute di quest’anno. “Utilizzo questi dati scientifici per strutturare la mia routine quotidiana. La scienza e la tecnologia mi aiutano a esprimere al meglio le mie prestazioni e credo che possano fare lo stesso per chiunque“.