Risale al 2019 il cambio di politica di Google per quanto riguarda la produzione dei dispositivi della gamma Pixel, che ha iniziato in quell’anno ad essere spostata in Vietnam.
Il colosso di Mountain View negli anni successivi ha proseguito a spostare la produzione dei suoi device sia in Vietnam che in India e, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe abbandonare completamente la Cina.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Google sempre meno impegnata in Cina per i Pixel
Secondo un report pubblicato da Nikkei Asia, Google prevede di sviluppare e produrre telefoni Pixel di fascia alta in Vietnam nel corso di quest’anno e ciò dovrebbe riguardare tutti i nuovi modelli NPI della serie Google Pixel 11 (versioni base, Pro e Fold).
L’acronimo NPI viene utilizzato per indicare la fase di sviluppo, verifica e adeguamento dei processi di produzione per i nuovi dispositivi, ossia una procedura che coinvolge sia il produttore di smartphone che i vari fornitori e che richiede investimenti significativi in attrezzature e macchinari di collaudo.
Fino a questo momento Google ha preferito condurre di solito la fase NPI in Cina ma pare che il colosso statunitense abbia deciso di rendere ancora meno forti i suoi legami con questo Paese, nel quale per il momento dovrebbe rimanere solo lo sviluppo dei telefoni Pixel A.
C’è da tenere presente che questa importante modifica avviene anche in un contesto di incertezza economica dovuta ai dazi aggressivi del governo statunitense e spostare la fase NPI in un altro Paese rappresenta un notevole segnale della capacità di una supply chain di operare in modo indipendente.
E sempre più di frequente sono le ragioni geopolitiche e tariffarie a motivare le aziende a spostare le proprie supply chain, in modo da ridurre i costi nel tempo o bypassare eventuali tensioni politiche tra i Paesi.
In sostanza, Google non avrebbe nulla contro la Cina ma la possibilità di progettare e produrre telefoni da zero anche in Vietnam le offre una notevole flessibilità finanziaria e strategica.

