Sebbene siano trascorsi oltre dieci anni dall’acquisizione di Nest da parte di Google, vi sono ancora alcuni dispositivi in ​​commercio che richiedono la vecchia app Nest per funzioni specifiche.

È questo il caso dei termostati, che ad oggi hanno bisogno della vecchia applicazione dell’azienda per la programmazione ma nel corso del 2025 finalmente il colosso di Mountain View sposterà tale funzione nell’app Google Home.

Ciò significa che per i possessori di due popolari dispositivi come Nest Learning Thermostat (Gen 3) e Nest Thermostat E entro la fine dell’anno sarà possibile sfruttare l’app Google Home per la gestione di ogni aspetto.

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Altre novità da Google per i termostati Nest

Nelle scorse ore il team di Google ha reso noto che entro la fine del 2025 terminerà il supporto per la prima e la seconda generazione di Nest Learning Thermostat, lanciate rispettivamente nel 2011 e nel 2012.

In particolare, il 25 ottobre 2025 cesseranno gli aggiornamenti per i seguenti modelli:

  • Nest Learning Thermostat (1st gen)
  • Nest Learning Thermostat (2nd gen)
  • Nest Learning Thermostat (2nd gen, Europe version)

Sebbene gli utenti potranno ancora regolare la temperatura, le modalità, la programmazione e le impostazioni direttamente sul termostato, non potranno più controllarli da remoto tramite l’app Nest e Google Home App sul proprio smartphone o tramite Google Assistant.

In Europa i possessori di questi device potranno usufruire di uno sconto del 50% per l’acquisto di Tado Smart Thermostat X – Starter Kit.

Inoltre, il colosso statunitense ha annunciato che non lancerà nuovi termostati per gli utenti europei, ciò in quanto nel Vecchio Continente gli impianti di riscaldamento presentano una varietà di requisiti hardware e software che ne rendono difficile la progettazione per le diverse tipologie di abitazioni.

Pertanto gli attuali modelli in commercio resteranno disponibili fino ad esaurimento scorte e saranno supportati a livello sfotware anche in futuro ma non saranno sostituiti da nuove generazioni.