Nel corso delle ultime ore la GSM Association (in acronimo GSMA) ha finalmente rilasciato il nuovo aggiornamento per il protocollo di messaggistica RCS, che arriva così alla versione Universal Profile 2.7, la quale porta con sé diverse novità che potranno interessare gli utenti che ne fanno quotidianamente uso: scopriamole insieme.

Universal Profile 2.7: tutte le novità della nuova versione

Entrando nello specifico, la versione Universal Profile 2.7 è stata ultimata nel mese di giugno, per poi essere per l’appunto pubblicata nel mese corrente di luglio. Tra le novità più significative citiamo prima di tutto un miglioramento dell’interoperabilità per le conversazioni tra utenti Android e iOS, consentendo così una comunicazione più efficace tra dispostivi appartenenti ai due rispettivi sistemi operativi.

Oltre a questo l’aggiornamento introduce la possibilità di replicare o mettere reactions ai messaggi ricevuti dal nostro interlocutore. L’utente che invia il messaggio avrà inoltre la possibilità di modificare o eventualmente eliminare il messaggio mandato precedentemente, sia per sé che per il destinatario di riferimento.

RCS Standard

Fino ad oggi, entrambe le app di Messaggi su iOS e Messaggi di Google per Android hanno convertito puntualmente le reaction all’interno delle conversazioni SMS, così che appaia l’emoji realmente utilizzata. L’ultimo aggiornamento di GSMA mira quindi a snellire il processo, per cui i client delle app di messaggistica dei rispettivi sistemi operativi non dovranno necessariamente tradurre ogni singola reaction.

Le Reactions in particolare includono rispettivamente un emoji o un emoticon, che verrà quindi inviata direttamente senza una pregressa conversione. Confermato inoltre il supporto alle reaction personalizzate, che comprendono i Live Sticker, Photomoji e tanti altri ancora.

L’ultima novità della versione 2.7 del protocollo RCS riguarda infine l’estensione della segnalazione di contenuti spam ai messaggi personali. A questo si va poi ad aggiungere l’indicazione di messaggi considerati potenzialmente sospetti dalla rete terminale al client RCS. Terminiamo infine con le modifiche apportate ai chatbot, che segnalano l’uso di contenuti generati dall’utente e la creazione di una vera e propria Galleria Chatbot.

Rimaniamo a questo punto in attesa di ulteriori aggiornamenti in merito al protocollo RCS da parte di GSMA, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane o mesi a venire con l’introduzione di nuove funzionalità.