Il 10 luglio si avvicina, pochi giorni ci separano dal prossimo evento Galaxy Unpacked durante il quale Samsung presenterà, tra i vari dispositivi, anche i nuovi smartwatch della serie Galaxy Watch7; giusto ieri abbiamo visto tutta una serie di presunte specifiche tecniche dei dispositivi indossabili in questione, tra queste figurava anche il possibile chipset scelto dall’azienda, ovvero l’Exynos W1000.

Nelle ultime ore, il colosso coreano ha ufficializzato il processore in questione, che potrebbe dunque realmente essere pronto a fare il suo debutto sui prossimi smartwatch della società. Scopriamo insieme qualche dettaglio.

L’Exynos W1000 è ufficiale, il primo chipset a 3nm di Samsung

Il colosso coreano ha svelato nelle ultime ore il suo primo chipset da 3nm, realizzato utilizzando il processo di fabbricazione più avanzato di Samsung, l’Exynos W1000.

Realizzato da Samsung Foundry, la componente vanta una potente CPU con cinque core, 1x Cortex-A78 e 4x Cortex-A55, secondo la società la nuova CPU offre tempi di avvio delle app 2,7 volte più rapidi rispetto all’Exynos W930 e consente un cambio di app più rapido; anche le prestazioni ovviamente traggono giovamento dalla nuova architettura, vengono infatti menzionate prestazioni single-core 3,4 volte più veloci, mentre le prestazioni multi-core sono 3,7 volte più veloci.

Il nuovo Exynos W1000 di Samsung utilizza la GPU Mali-G68 MP2 di ARM e può gestire schermi con risoluzioni fino a 640 x 640 pixel, vanta 32 GB di memoria di archiviazione interna integrata oltre a RAM LPDDR5.

Samsung ha utilizzato diverse nuove tecnologie per ridurre le dimensioni della componente e migliorare le sue prestazioni e l’efficienza, come per esempio la tecnologia FOPLP (fan-out panel-level packaging) per migliorare l’efficienza energetica e la dissipazione del calore, o la tecnologia embedded package-on-package (ePOP) che ha permesso di incorporare memoria interna e RAM. Oltre a ciò la tecnologia system-in-package (SiP) ha permesso all’azienda di incorporare il chip integrato di gestione dell’alimentazione (PMIC) nello stesso package.

L’Exynos W1000 è dotato anche di 2.5D Always on Display (AoD) per quadranti migliorati con maggiori dettagli e colori migliori in modalità AoD, vanta il supporto allo standard Bluetooth LE per l’audio, mentre lato connettività può fare affidamento sul supporto per 4G LTE, Bluetooth, Wi-Fi b/g/n, GPS e NFC.

Come anticipato in apertura, il processore in questione potrebbe animare, almeno stando alle più recenti indiscrezioni, i prossimi smartwatch dell’azienda, i quali potrebbero beneficiare grazie alle caratteristiche sopra elencate di una maggiore autonomia rispetto alle precedenti generazioni.