L’applicazione Google Messaggi vanta già da qualche tempo una controparte web che permette agli utenti di accoppiare il proprio smartphone ad un computer e utilizzare il browser web per l’invio e la ricezione di SMS; finora il processo per l’accoppiamento tra i dispositivi prevedeva che dallo smartphone si scannerizzasse un codice QR presente sull’apposita pagina del servizio ma, i colleghi di 9to5Google hanno individuato una piccola novità nell’ultima versione beta del software in questione.

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Google Messaggi per il web modificherà la procedura per l’accoppiamento dei dispositivi

Allo stato attuale, utilizzando la versione stabile di Google Messaggi, gli utenti intenzionati ad associare un nuovo dispositivo devono recarsi nelle impostazioni dell’app alla voce “Accoppiamento dispositivo” ed eseguire la scansione del codice QR proposto dal servizio sula relativa pagina web, come potete vedere dalle immagini qui sotto.

Nell’ultima versione beta dell’app Messaggi, la v20231017, sembra che Google abbia iniziato i lavori per permettere l’accoppiamento di un nuovo dispositivo senza la necessità di scansionare un codice QR: è infatti presente un nuovo pulsante “Passa all’abbinamento dell’account Google” che riporta ad una nuova pagina, nella quale viene chiesto all’utente di effettuare l’accesso con lo stesso account Google nell’app web Messaggi per accoppiare il nuovo dispositivo.

Attualmente questo metodo sembra non essere ancora funzionante, ma scavando nel codice dell’app i colleghi sopra menzionati hanno scovato alcuni riferimenti a quello che dovrebbe essere il futuro metodo di autenticazione:

Stai tentando di associare un altro dispositivo?

Tocca l’emoji corrispondente visualizzata sull’altro dispositivo. Se non vedi un’emoji corrispondente, annulla e riprova.

A quanto pare dunque, per confermare l’abbinamento il sistema proporrà una sorta di autenticazione a due fattori basato sulle emoji (anche se dovrebbe comunque essere presente anche una modalità più classica basata su codice). Il fatto di non consentire l’accoppiamento tra due dispositivi utilizzando esclusivamente l’account Google rappresenta un’ulteriore sicurezza per l’utente, un eventuale malintenzionato con accesso all’account infatti non potrebbe fare molto senza essere in possesso fisicamente anche del dispositivo.

Non ci resta che attendere per scoprire come Google abbia intenzione di implementare questo nuovo processo per l’accoppiamento dei dispositivi in Messaggi per il web.

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