Sarà sicuramente capitato anche a voi, in più di un’occasione, di ricevere degli SMS da un mittente apparentemente legittimo, dalla banca, da un’azienda o simili, SMS che in realtà nascondevano l’ennesimo tentativo di truffa, forti del fatto di poter utilizzare un alias per l’invio del messaggio a propria discrezione.

A breve tutto questo dovrebbe cambiare, visto che l’AGCOM ha finalmente definito le regole per quanto riguarda l’uso di alias come mittente degli SMS, ponendo alcuni paletti che dovrebbero tutelare maggiormente gli utenti dai tentativi di phishing e altri tipi di truffe.

L’AGCOM stabilisce nuove regole per l’utilizzo di alias nell’invio degli SMS

Capita spesso di ricevere SMS dalla banca, dall’operatore telefonico e via dicendo, praticamente sempre non visualizziamo un numero telefonico come mittente dell’SMS, ma un alias con il quale l’ente ci informa della sua identità.

Purtroppo, la possibilità di falsificare questi alias c’è, e non è nemmeno troppo difficile da effettuare, questa pratica ha infatti portato nel corso del tempo ad un aumento sempre più considerevole dei tentativi di truffa attraverso falsi mittenti.

Ora l’AGCOM ha deciso di correre ai ripari, regolamentando il tutto con una serie di regole che potete visualizzare nell’apposita delibera, ma che per completezza riassumiamo anche di seguito:

  • Gli alias dovranno essere registrati ufficialmente in un apposito registro
  • I gestori dovranno bloccare tentativi di spoofing e segnalarli alle autorità
  • Non si potranno registrare alias simili a brand “noti” o con formato numerico, ad esempio “UniCrdit” o “190”
  • Sarà disponibile prossimamente un portale attraverso cui identificare, da un alias, l’azienda che ha inviato l’SMS

Insomma, i buoni propositi ci sono tutti, non ci resta che attendere per scoprire se le nuove regole daranno i loro frutti, evitando agli utenti di ricevere i numerosi SMS truffaldini a cui siamo abituati; attualmente non sono note le tempistiche dell’attivazione del nuovo registro, bisogna solo sperare che i malintenzionati di turno non riescano a trovare una scappatoia, almeno non in tempi brevi.

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