Dreame Technology ha da poco lanciato sul mercato DreameBot L10s Pro, un nuovo aspirapolvere robot destinato a dominare nella fascia media del mercato. Ve ne abbiamo parlato qualche giorno fa nella nostra recensione completa, nella quale vi abbiamo riportato le nostre impressioni dopo averlo utilizzato in anteprima per qualche settimana.
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Un robot per la fascia media
Le numerose novità tecnologiche introdotte negli ultimi tempi, come la base di raccolta automatica dello sporco o i serbatoi per acqua sporca e pulita, hanno portato a un sostanziale aumento dei prezzi, che in alcuni casi sfiorano i 1.000 euro. Dreame Technology ha pensato anche a chi ha un budget più contenuto o non vuole spendere troppo, magari perché si avvicina per la prima volta a questo mercato.
DreameBot L10s Pro non deve quindi essere visto come una versione ridotta di DreameBot L10s Ultra, l’attuale top di gamma del brand di cui vi abbiamo portato la recensione alcune settimane fa, quanto piuttosto un robot di fascia media più evoluto rispetto alle soluzioni proposte dalla concorrenza.
La potenza di aspirazione è davvero elevata, visto che arriva a ben 5.300 Pa nella modalità Turbo, e altrettanto si può dire dell’autonomia, grazie a una batteria da 5.300 mAh che permette di pulire senza patemi anche abitazioni di grandi dimensioni. Il sistema di navigazione è tra i migliori mai visti, con un laser affiancato da un sistema a luce tridimensionale strutturata che permette di riconoscere, e di conseguenza evitare, ostacoli imprevisti che potrebbero essere rimasti sul pavimento.
Con la prima pulizia infatti Dreame L10s Pro crea una mappa completa dell’ambiente da pulire, suddividendo le stanze (l’utente ha comunque la possibilità di intervenire per unire o suddividere correttamente le stanze rilevate) in modo da consentire all’utente di scegliere una sequenza di pulizia o di inviare il robottino in una particolare stanza.

L’algoritmo di navigazione è decisamente evoluto ma potrebbe essere messo in difficoltà da oggetti imprevisti, come un paio di ciabatte dimenticate, lo zainetto di un bambino, qualche giocattolo o vestiti sporchi. Ecco che il sistema a luce strutturata permette di riconoscere oggetti inattesi permettendo al robot di continuare il proprio compito aggirando l’ostacolo in maniera precisa.
Dreame ha adottato una spazzola in gomma che facilita la rimozione di eventuali peli o capelli aggrovigliati, senza che sia necessario utilizzare forbici o altri attrezzi. In questo modo inoltre vengono raccolte anche le particelle più piccole e sulla spazzola non troverete residui di polvere o sporco, sempre fastidiosi da rimuovere manualmente.

Il vero pezzo forte di DreameBot L10s Pro, una novità rispetto a quanto offre la fascia di mercato, è la presenza del doppio mocio rotante, che garantisce una migliore qualità del lavaggio del pavimento. Nel tempo i vari produttori hanno adottato un semplice panno in microfibra e successivamente lo hanno dotato di vibrazione ma la soluzione di Dreame è la più efficace.

Va infatti a simulare la pulizia che si può effettuare con un normale mocio, con i due panni che vengono premuti sul pavimento mentre ruotano a 180 giri al minuto, così da rimuovere anche lo sporco più ostinato. nel robottino è presente un serbatoio per l’acqua che consente di mantenere sempre bagnati i panni e garantire un’ottima pulizia. Dreame però non si è accontentata di questa funzione, migliorandola rispetto ad altre soluzioni simili.
Quando viene incontrato un tappeto, o quando la pulizia è terminata, i due panni vengono rialzati così da non lasciare tracce bagnate sul pavimento o sul tappeto. Allo stesso modo diventa più semplice la differenziazione della pulizia delle varie stanze. Immaginate di avere alcune stanze con un parquet delicato da non lavare e altre con pavimento da lavare: con la soluzione di DreameBot L10s Pro potete impostare le preferenze per ogni stanza (lavaggio, intensità dell’acqua, forza di aspirazione) con la certezza che le stanze da non lavare non saranno in alcun modo bagnate, cosa che non accade con i modelli “a strascico”.

Per organizzare controllare il lavoro del robot è possibile scegliere l’app proprietaria DreameHome o Xiaomi Home, più comoda se avete un ecosistema del brand cinese e volete realizzare alcune automazioni più o meno complesse. Chi invece preferisce i comandi vocali per il controllo dei propri dispositivi può contare sul supporto a Google Assistant, Amazon Alexa e Siri, il meglio dunque in questo settore.
DreameBot L10s Pro è attualmente in vendita su Amazon al prezzo di 509 euro, decisamente adeguato alle funzioni e alle caratteristiche offerte.
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