Secondo un recente rapporto, sembra che sempre più sviluppatori stiano abbandonando le proprie applicazioni, con questo si intende che i software in questione non ricevono aggiornamenti da almeno due anni. Questa pratica è molto più diffusa su Android, e quindi sul Google Play Store, rispetto che su iOS sull’App Store.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

PubblicitàGrand Theft Auto VI - PS5
Amazon
🎟 Prenota ora la tua copia di GTA 6 su Amazon
79,99€

Molti sviluppatori smettono di aggiornare le proprie app, a rischio la privacy degli utenti

Iniziamo con qualche dato, nel primo semestre di quest’anno sullo store di Big G il numero di applicazioni abbandonate è cresciuto del 16%, passando da 967.000 a 1,1 milioni; di contro sullo store di Apple le applicazioni lasciate a sé stesse sono diminuite, nello stesso periodo, del 29%, passando da 724.000 a 515.000.

Il 42% del totale di queste applicazioni sono state sviluppate in Cina e Russia, una grossa fetta inoltre (il 47%) riguarda applicazioni per bambini, tipologia di software molto diffusa sul Play Store. Paradossalmente nel semestre in questione sono più le applicazioni che non hanno ricevuto aggiornamenti, rispetto a quelle che li hanno ricevuti, il 32% contro il 30%.

app abbandonate Play Store vs Apple

È interessante notare, nonché preoccupante dal punto di vista degli utenti, come parte di queste app abbandonate, il 23%, non abbia alcun tipo di politica sulla privacy, mettendo maggiormente a rischio i dispositivi sui quali sono state installate. Questo è uno dei motivi per cui, ciclicamente, gli store di applicazioni effettuano operazioni di pulizia.

C’è un trend però che unisce gli store Android e iOS, ed è quello delle app che non ricevono aggiornamenti da più di cinque anni, che sono in crescita sia sul Play Store che sull’App Store. Teoricamente inoltre, tali applicazioni non dovrebbero comparire nei risultati di ricerca dello store di Big G.

Ad ogni modo è bene fare una considerazione, nonostante gli sforzi di Google di eliminare tali applicazioni, ciò non vuol dire che vengano rimosse anche dai dispositivi degli utenti; come già detto la mancanza di aggiornamenti in un qualsiasi tipo di software non è un buon segno, e rischia di esporre il dispositivo a varie problematiche di sicurezza. Dunque se siete soliti utilizzare applicazioni che non ricevono aggiornamenti da parecchio, sarebbe consigliabile effettuare un po’ di pulizia anche sul vostro smartphone o tablet, in fondo per ogni tipo di app ci sono diverse alternative analoghe se non migliori, potreste anche scoprire qualche nuova app da utilizzare in futuro.

Potrebbe interessarti anche: Il Google Play Store migliora l’integrazione fra i dispositivi