La rivoluzione Iliad sembra essere partita col piede giusto. Nonostante diversi problemi dovuti alla sua gioventù, questo operatore sta riuscendo a riscuotere un buon successo a livello di numeri. Grazie alla sua dottrina basata sulla trasparenza, il gestore telefonico è riuscito ad attivare l’interesse di molte persone e, soprattutto, di molte società internazionali facendole interessare al nostro mercate delle telecomunicazioni.

A comunicarcelo ̬ Amy Cameron Рsenior analyst di STL Partners Рche ha recentemente pubblicato sul suo profilo LinkedIn un post dove espone i risultati ottenuti dalla collaborazione fra STL Parteners e Teragence sullo stato di questo mercato in Italia. In base a questa ricerca, il numero di SIM voce e internet attive nel nostro Paese fino al 23 luglio 2018 ̬ stato di circa 52,2 milioni (stesso numero di dicembre 2017). Di queste, Iliad ̬ riuscito ad aggiudicarsi il 3,6% contro Wind Tre che resta il primo operatore col 34,7%, TIM col 28,3% e Vodafone col 26,2%.

Traducendo queste percentuali in numeri, Teragence dichiara che Iliad è riuscito a superare il milione di SIM attive fra il 25 giugno e il 9 luglio 2018, aggiudicandosi il 2,2% del market share, per poi giungere a circa 1,8 milioni di SIM attive (3,6%) verso la fine del mese di luglio.

Inoltre, la stessa società di ricerca ha voluto confrontare le percentuali raggiunte da questo operatore nelle sue otto settimane di presenza sul territorio italiano con altri importanti debutti al mondo. Il risultato ottenuto vede Iliad fra quelli che ha avuto più successo nel tempo minore, in linea con Jio India e superando Free Mobile in Francia.

Nei prossimi mesi, Iliad probabilmente proporrà nuove offerte e nuovi piani tariffari e sarà interessante scoprire se il suo debutto è stato solo un fuoco di paglia dovuto ai prezzi decisamente concorrenziali oppure è riuscito a catturare veramente la fiducia dell’utenza. E voi come vedete questa situazione? Fatecelo sapere nel box dei commenti!

VAI A: Migliori offerte telefoniche di TIM, Tre, Vodafone, Iliad e Wind | agosto 2018