Quali sono i migliori trucchi Google Maps da imparare subito per andare a sfruttare appieno tutte le potenzialità dell’applicazione ufficiale per la navigazione su mappe del colosso di Mountain View? Abbiamo selezionato quindici dritte ed espedienti molto semplici eppure molto utili che possono facilitare la quotidianità, gli spostamenti lavorativi o per il tempo libero e la ricerca di informazioni geolocalizzate.

Recentemente inoltre, Google Maps ha aggiunto la segnalazione degli autovelox, migliorando di conseguenza ulteriormente il proprio servizio.

Ecco quindi 15 consigli per usare al meglio Google Maps:

  1. Integrare il riproduttore musicale;
  2. Evitare i pedaggi;
  3. Aggiungere una fermata sul percorso;
  4. Condividi al volo una posizione;
  5. Usa i comandi vocali;
  6. Salva la posizione del parcheggio;
  7. Scopri i posti più particolari;
  8. Condividi la posizione in tempo reale;
  9. Come accedere alla cronologia posizioni;
  10. Cercare trasporti pubblici e car sharing;
  11. Integrazione con Google Calendar;
  12. Controlla la situazione del traffico;
  13. Sfruttare la navigazione indoor;
  14. Scaricare le mappe per la navigazione offline;
  15. Accedere a più informazioni sugli spostamenti.

Integrare il riproduttore musicale


Non è necessario effettuare uno switch tra Google Maps e il riproduttore musicale perché l’applicazione di navigazione propone al proprio interno i controlli multimediali. Basta andare su Impostazioni > Impostazioni navigatore attivando Mostra i controlli per i controlli multimediali. Apparirà così un’icona Google Music direttamente sulla cartina. Nota bene: su iPhone ci sarà invece Apple Music.

Evitare pedaggi

Nello stesso menu Impostazioni navigatore c’è un’altra funzione molto utile. Se non si vuole pagare l’autostrada perché magari si può intraprendere un percorso più panoramico oppure si vuole risparmiare qualcosa. È così possibile disabilitare questa possibilità attivando Evita pedaggi estendendo il tutto anche a Evita autostrade ed Evita traghetti.

Aggiungere una fermata sul percorso

Non sempre si naviga soltanto da destinazione a destinazione ma si devono effettuare soste intermedie: Google Maps permette di aggiungere più fermate in modo rapido. Basta infatti scegliere la destinazione finale e prima di premere su Inizia, si può fare un tap sui tre punti in alto a destra aprendo le impostazioni e scegliendo Aggiungi tappa indicando tutte le informazioni richieste.

Condividi al volo una posizione

Opzione facilissima e molto utile è quella che consente di condividere una connessione al volo. Se è quella attuale basta fare tap sull’icona in basso a destra che ci localizza (va da sé che il GPS deve essere attivo) altrimenti si può tenere premuto su un’altra posizione, dunque tap sul pin rosso e in basso su condividi. Si sceglie l’app e si completa la procedura lasciando Google Maps.

Usa i comandi vocali

Altra funzione basilare ma ormai indispensabile quando si guida è quella dei controlli vocali che si possono attivare da qualsiasi menu richiamando l’Assistente di Google con il classico “Ok, Google” e procedendo passo a passo. In alternativa e integrazione, si può fare tap sull’icona del microfono direttamente dall’app per impostare la destinazione.

Salva la posizione del parcheggio


Può capitare molto spesso di non ricordarsi dove si è parcheggiato l’auto ma Google Maps permette di apporre un pin sulla mappa per ritrovare facilmente l’auto. Si può fare tap sul tasto che ci localizza, sul puntino blu e scegliere Salva il tuo parcheggio. Successivamente, da Più informazioni si possono anche indicare altri dettagli come ad esempio il tempo prima che il parcheggio stesso pagato scada.

Scopri i posti più particolari


Dallo stesso menu si possono scoprire quali siano i posti più popolari intorno alla nostra location attuale. Si dovrà dunque fare tap sull’icona che ci “centra” sulla cartina e sul puntino blu che determina la nostra posizione e scegliere Vedi posti vicino a te per avere un elenco di quelli più popolari.

Condividi la posizione in tempo reale


Così come avviene per determinate applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp, anche su Google Maps è possibile condividere la location in tempo reale con i contatti facendo tap sul menu hamburger (tre lineette orizzontali) in alto a sinistra, scegliendo Condividi posizione e premendo su Inizia andando poi a completare tutto il form conte informazioni dai contatti desiderati al tempo di condivisione.

Come accedere alla cronologia di navigazione


La cronologia delle navigazioni delle ricerche su Google Maps viene salvata all’interno della timeline che è accessibile con un tap sul menu hamburger in alto a sinistra. Successivamente, verrà proposto l’ultimo giorno di navigazione salvato, ma basta un tap sul calendario per accedere ai precedenti giorni.

Cercare trasporti pubblici o car sharing

Spesso cerchiamo su Google Maps solamente i percorsi a piedi oppure in auto, ma in realtà è anche possibile cercare i trasporti pubblici facendo tap sull’icona dell’autobus oppure con le applicazioni di car sharing o similari a Uber con l’applicazione dell’omino col braccio alzato. In quest’ultimo caso, al primo utilizzo si potrà anche sfruttare un piccolo sconto.

L’integrazione con Google Calendar


Google Maps e Google Calendar sono due servizi strettamente connessi tra loro con la possibilità di sincronizzare senza dover fare niente di particolare. Questo perché se si compila il campo location nell’evento con le coordinate, tutto avverrà in automatico. Si ritroverà infatti tutto ne I miei luoghi richiamando il menù hamburger in alto a sinistra sull’app.

Controlla la situazione del traffico


Una delle funzionalità più utili di Google Maps è sicuramente quella del traffico con le condizioni in tempo reale. Questa funzionalità, naturalmente gratuita, si può attivare con un tap sull’icona dei vari layer (piani) apponibili sulla cartina e scegliendo traffico. Appariranno sulla mappa linee colorate dal verde al rosso che indicheranno l’intensità degli eventuali ingorghi.

Sfruttare la navigazione indoor

Non si pensi che luoghi indoor non siano compresi su Google Maps perché i grandi centri commerciali e determinati palazzi oppure strutture come aeroporti sono spesso mappate, seppur coperte da un tetto. Quindi, quando si è in una di queste località basta zoomare per aprire una cartina che consentirà di trovare negozi oppure determinati luoghi all’interno. E dove non arriva il GPS aiuta il Wi-Fi.

Scaricare una mappa per la navigazione offline


Infine, è possibile scaricare una porzione di mappa per effettuare la navigazione offline. Queso per due motivi: il primo è che se siamo in procinto di fare un viaggio e non possiamo utilizzare traffico dati possiamo portarci avanti col lavoro facendo il download via wi-fi per poi averla sotto mano quando necessario. Il secondo è per destinazioni che utilizziamo frequentemente così da evitare continue inutili ricerche.

Accedere a più informazioni sugli spostamenti

Come extra finale, lo sviluppatore Kyleai ha messo a punto una opzione che porta su Google Maps informazioni più dettagliate a proposito della distanza totale percorsa, la media della distanza per giorno e altre informazioni interessanti. Per attivarlo si deve però passare dal computer selezionando la cronologia dal menu hamburger, da qui su Scarica una copia dei tuoi dati.

Dalla pagina successiva, si dovrà controllare che il formato sia “Json” e cliccare su Successivo, scaricare il pacchetto, szipparlo, aprire il link di GitHub e fare l’upload, basterà un’attesa di pochi minuti.