Come giocare a Pokémon GO su Android: consigli e trucchi – Sono moltissime le persone che hanno deciso di installare e iniziare a giocare a Pokémon GO, grazie al file APK emerso in rete nella giornata di ieri, in anticipo rispetto al lancio ufficiale; il gioco è molto semplice, anche se alcuni aspetti potrebbero risultare leggermente confusionari: ecco dunque la nostra guida per conoscere le basi di questo nuovo Pokémon GO.

Per iniziare a giocare dovremo innanzitutto scaricare e installare il file APK (ricordatevi di andare nelle impostazioni del vostro smartphone e abilitare l’installazione da origini sconosciute sotto la voce sicurezza, se già non è abilitata); trattandosi di un gioco in realtà aumentata è inoltre necessario attivare il GPS del vostro smartphone, in modo tale da localizzarvi in modo corretto una volta entrati in gioco.

All’avvio del gioco ci verrà richiesto di creare il vostro personaggio, indicando la vostra data di nascita, il nome che avete scelto per identificarvi nel gioco, il sesso del personaggio, e ci verrà data la possibilità di personalizzare l’aspetto del personaggio stesso (vestiario, carnagione, colore dei capelli e altri particolari).

Completato questo passaggio iniziale, ecco che il gioco ci mette di fronte alla scelta esistenziale che aveva perseguitato molti già da bambini: la scelta del Pokémon iniziale; nella mappa verranno visualizzati Charmender, Squirtle e Bulbasaur, e basterà toccare il Pokémon da noi scelto per catturarlo lanciando una Pokéball (non preoccupatevi troppo per questa scelta, potrete incontrare e catturare gli altri starter anche durante il gioco).

Sempre riguardo alla scelta dello starter, però, ci sono giunte segnalazioni sull’impossibilità di scegliere effettivamente tra questi 3 Pokémon, con il gioco che “obbliga” a prenderne uno ben specifico; non sappiamo se si tratti di un bug o di una limitazione geografica.

Nascosto nel gioco esiste anche un vero e proprio easter egg che ci permetterà invece di scegliere Pikachu come Pokémon iniziale; per farlo apparire dovremo bloccare la tentazione di scegliere uno tra Charmender, Squirtle e Bulbasaur e iniziare a camminare fino a che i tre piccoli animaletti usciranno dallo schermo. A questo punto essi riappariranno vicino a dove ci troviamo, ma noi dovremo continuare a camminare finché i tre starter non saranno scomparsi e apparsi per tre volte; camminando ancora li faremo uscire dallo schermo un’altra volta, e alla quarta riapparizione ecco spuntare anche Pikachu.

Una volta catturato il vostro Pokémon iniziale, comunque, comincerete la vera avventura nel mondo di Pokémon GO. Ecco cosa dovete conoscere per giocare al meglio.

Il nostro video Gameplay

Pokéstop

Si tratta di luoghi identificati nella mappa da un’icona blu (solitamente posti nelle vicinanze di luoghi di interesse reali), attivabili solamente quando saremo nelle loro vicinanze; per attivarli basterà toccare l’icona nella mappa, per poi effettuare uno slide laterale: in questo modo riceveremo degli oggetti gratuiti, come sfere Poké, pozioni o uova Pokémon.

I Pokéstop, una volta attivati, resteranno bloccati per alcuni minuti, e solo successivamente potremo attivarli nuovamente per ricevere nuovi oggetti.

Uova

Potremo far schiudere le uova che riceveremo presso i Pokéstop attraverso un’incubatrice; sarà però necessario camminare per il quantitativo di Km indicato appena sotto l’uovo, tenendo il gioco aperto (altrimenti non verranno conteggiati i Km percorsi, a meno di non possedere un bracciale Pokémon GO Plus).

La diversa distanza che è necessario percorrere per schiudere un uovo saprà ricompensarvi di conseguenza: nelle uova da 5 km, infatti, avrete la possibilità di trovare Pokémon più rari rispetto che in quelle da 2 km, e la stessa cosa vale per quelle da 10 km; il nostro consiglio è quello di prediligere le uova con quest’ultima distanza, poiché al loro interno troverete Pokémon davvero rari e con un livello elevato. Nell’immagine qui sotto dovrebbero essere racchiusi tutti i Pokémon che possono esser trovati all’interno delle uova.

Fonte: mangaforever.net

Fonte: mangaforever.net

Pokémon

Nel nostro girovagare all’interno di Pokémon GO ci imbatteremo in alcuni Pokémon selvatici: il gioco ci avviserà della loro presenza con una vibrazione (se impostata), e mostrando il piccolo animaletto sulla mappa. Per poterli catturare basterà toccare il Pokémon apparso sulla mappa, per poi colpirlo con una Pokéball (più preciso sarà il nostro tiro e più avremo la possibilità che la cattura vada a buon fine).

Nel tentativo di catturare un Pokémon vedrete dei cerchi colorati intorno ad esso: il diverso colore identifica infatti la difficoltà di portare a buon fine il nostro tentativo di cattura, e un buon tiro permetterà di guadagnare dei punti XP aggiuntivi; inoltre, vi converrà attendere che il cerchio verde intorno al Pokémon diventi il più piccolo possibile prima di lanciare la Pokéball, perché così facendo incrementerete le vostre possibilità di cattura.

Utile invece la funzione che ci mostra i Pokémon più vicini, vicinanza sottolineata dal numero di orme (tre orme significano che il Pokémon è lontano dalla nostra posizione, due che è più vicino e così via).

Se vi sentite esperti nel lancio della Pokéball provate anche a lanciare una “curveball“: si tratta di una sfera “ad effetto” che consente – in caso di cattura – di guadagnare ulteriori punti XP; per realizzare questo tiro dovrete posizionare il dito toccando la sfera Poké, per poi muoverlo in cerchio e rilasciarlo quando inizierete a vedere alcune “scintille” intorno alla sfera (attenti a dove la lanciate però!).

Per quanto riguarda i Pokémon nelle vicinanze, ci sembra giusto sottolineare un piccolo particolare: identificare la giusta posizione del Pokémon attraverso il sistema delle impronte non è facile, anche perché può capitare che tutti i Pokémon nei dintorni vengano segnalati con lo stesso numero di orme. Partendo dal presupposto che il Pokémon in alto a sinistra è il più vicino a voi (e poi si va aumentando la distanza nella prima riga verso destra, e poi ancora nella seconda riga e così via), vi consigliamo di provare a muovervi con l’intera lista dei Pokémon vicini aperti; se il vostro obiettivo comincerà ad avvicinarsi al primo posto della prima riga, scorrendo in senso inverso a quanto detto prima (in una riga da destra a sinistra, per poi scalare nella riga sopra), allora vorrà dire che vi state avvicinando.

Quando le orme spariscono, il Pokémon dovrebbe apparire, ma non è detto che lo faccia immediatamente (questo accade anche quando vediamo le foglioline che si muovono, ma non vediamo alcun Pokémon): l’allenatore dovrà infatti rispettare i tempi del Pokémon, e continuare ad aggirarsi nella zona attendendo la sua comparsa.

Palestre Pokémon

Identificate sulla mappa da un’icona grigia – se ancora non conquistate da nessun giocatore -, le palestre possono essere affrontate solamente dopo aver raggiunto almeno il livello 5; sarà possibile scegliere tra tre team differenti (giallo, blu e rosso) in cui schierarvi: accordatevi in anticipo con i vostri amici!

Se la palestra non è ancora stata conquistata da nessuno, vi basterà lasciare uno dei vostri Pokémon a difesa della stessa per conquistarla (l’icona non sarà più grigia, ma del colore del vostro team); il vostro Pokémon tornerà nella vostra squadra una volta sconfitto da un altro pretendente per la palestra.

Nel caso in cui la palestra sia occupata da un giocatore del vostro team (e quindi del vostro stesso colore), potrete sfidare i Pokémon per allenarvi e far aumentare il prestigio della palestra, o lasciare un ulteriore Pokémon in difesa, aiutando quindi il vostro team (questo solo se ci sono posti liberi, altrimenti servirà aumentare il prestigio della palestra fino a portarla al livello superiore).

Nel caso in cui la palestra sia occupata da un team avversario, dovrete sconfiggere tutti i Pokémon presenti per conquistarla (anche più volte, fino ad azzerarne il prestigio): come? Combattendo!

Consiglio: controllare una palestra vi permetterà di aver diritto ad un premio, che potrete andare a riscuotere ogni 21 ore nella sezione negozio; apparirà in alto a destra un’icona a forma di scudo, con un numero che indica quante palestre state controllando. Il premio equivale a un certo quantitativo di Pokémonete, che potrete poi utilizzare per acquistare diversi oggetti.

Combattimenti

I combattimenti in Pokémon GO sono estremamente semplici: per attaccare basterà toccare con il dito il Pokémon avversario, mentre per schivare gli attacchi dovremo muoverci con degli slide laterali (consiglio: provate a schivare poco prima dell’animazione sullo sfondo che precede l’attacco del Pokémon avversario); una volta riempita la barra a quadretti visualizzata sotto la barra della vita, inoltre, potremo sferrare l’attacco speciale del nostro Pokémon semplicemente tenendo premuto.

Tenete a mente anche la composizione della vostra squadra, studiando la tipologia dei vostri Pokémon e quella degli avversari: anche in Pokémon GO un tipo acqua batte più facilmente un tipo fuoco!

Da sottolineare come i Pokémon esausti dopo un combattimento con un avversario vadano prima revitalizzati e poi curati con le pozioni (entrambi strumenti accessibili dall’apposito menu): vi consigliamo quindi di non sfidare una palestra a cuor leggero, a meno di non avere una bella scorta di questi strumenti (che possono essere comunque trovati gratuitamente presso i Pokéstop).

All’interno di Pokémon GO, inoltre, non manca la possibilità di potenziare i nostri Pokémon e di farli evolvere; per potenziare un Pokémon basterà selezionare l’opzione apposita, che richiederà delle caramelle Pokémon e un certo quantitativo di polvere stella. Per farlo evolvere, invece, sarà richiesto un quantitativo superiore di caramelle (qui trovate una comoda tabella riassuntiva).

Consiglio per chi inizia a giocare: non potenziate subito i vostri Pokémon, poiché salendo di livello potrete trovare gli stessi animaletti ma a livelli molto più elevati, salvaguardando sia le caramelle che la polvere stella.

Le caramelle possono essere guadagnate catturando Pokémon dello stesso tipo di quello che vogliamo potenziare (guadagneremo 3 caramelle per ogni Pokémon catturato), oppure trasferendo i Pokémon al professore (1 sola caramella).

Il negozio permette invece di acquistare oggetti utili nel gioco in cambio di determinati quantitativi di monete; le monete possono essere acquistate tramite acquisti in-app oppure conquistate come bonus giornaliero in base alle nostre statistiche (basterà toccare l’icona a forma di scudo che appare in alto a destra).

Per salire velocemente di livello esistono diverse strategie: l’oggetto principe per questo scopo è certamente il Fortunuovo, che permette di raddoppiare i punti esperienza per 30 minuti; il modo più semplice per guadagnare molta esperienza è quello di aggirarsi con un Fortunuovo e un Aroma attivati, in modo tale da raddoppiare tutti i PE che guadagnerete dalla cattura di molti Pokémon. Un altro sistema è quello di evolvere più Pokémon possibili nello stesso momento, con un Fortunuovo attivo: in questo modo ogni evoluzione vi darà ben 1000 PE.

Questo è tutto quello che serve per iniziare nel migliore dei modi la vostra avventura per diventare allenatori di Pokémon; siete soddisfatti di questo Pokémon GO dopo i tanti mesi di attesa?

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