Samsung ha annunciato un nuovo accordo con Amazon che porterà l’app di Amazon Music preinstallata su una selezione di smartphone e tablet Galaxy. La novità è stata svelata nelle scorse ore e rischia di riaccendere lo storico dibattito sul cosiddetto bloatware, ovvero le applicazioni di terze parti installate di default sui dispositivi fin dalla prima accensione.

Al momento Samsung non ha comunicato quali saranno i modelli coinvolti né quando la novità entrerà effettivamente in vigore. L’azienda si è limitata a confermare che Amazon Music sarà presente su una selezione di dispositivi Galaxy che verranno lanciati nei prossimi mesi e che l’applicazione sarà disponibile anche attraverso il Galaxy Store.

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Tre mesi di Amazon Music Unlimited per gli utenti Samsung

La novità arriva però con una gradita aggiunta, ossia una promozione dedicata ai possessori di uno di questi dispositivi di Samsung. Chi non ha mai sottoscritto in passato un abbonamento ad Amazon Music Unlimited con il proprio account potrà usufruire di tre mesi gratuiti del servizio se si accede attraverso il Galaxy Store.

L’abbonamento ad Amazon Music Unlimited consente di ascoltare l’intero catalogo musicale senza pubblicità, con la possibilità di effettuare download per l’ascolto offline e di scegliere qualsiasi canzone dal repertorio. L’abbonamento include anche un audiolibro Audible al mese, per la felicità dei lettori che preferiscono questo tipo di approccio alla lettura.

Al termine del servizio di prova gratuito, l’abbonamento si rinnoverà automaticamente al prezzo previsto dai vari Paesi, a meno che l’utente non decida di disdirlo prima della scadenza. Gli utenti Amazon Prime potranno usufruire di un leggero sconto sul costo mensile.

L’arrivo di Amazon Music preinstallata sugli smartphone e tablet di Samsung potrebbe essere apprezzato da chi utilizza già il servizio musicale di Jeff Bezos, evitando così di dover scaricare manualmente l’app dopo la configurazione iniziale del dispositivo. Dall’altra parte, però, c’è chi non vede di buon occhio l’aggiunta di nuovo bloatware: gli smartphone del colosso coreano includono già numerose app proprietarie e quelle dell’ecosistema Google, che spesso si sovrappongono a quelle di sistema rappresentando, di fatto, un doppione.

Nella maggior parte dei casi queste app possono essere disinstallate o disattivate, ma molti utenti preferiscono avere un dispositivo con un numero ridotto di software preinstallato dopo la prima configurazione. Samsung non ha ancora specificato quali mercati saranno interessati dall’iniziativa, né ha chiarito se l’app di Amazon Music arriverà esclusivamente sui modelli lanciati nei prossimi mesi o se farà la sua apparizione anche su modelli già in commercio attraverso aggiornamenti di sistema.