Google ha deciso di rivedere completamente il modo in cui valuta i modelli di intelligenza artificiale per lo sviluppo su Android. Il colosso di Mountain View ha annunciato importanti aggiornamenti per Android Bench, la piattaforma di riferimento che classifica i migliori modelli IA in base alla loro capacità di scrivere codice per il sistema operativo mobile. Una bussola preziosa per gli sviluppatori, che ora potrà contare su criteri più trasparenti e su un nuovo sistema di benchmarking standardizzato.
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Come funzionava e cosa cambia
Fino a poco tempo fa, i modelli come GPT-5.5, Claude Opus 4.7 e Gemini 3.1 Pro Preview venivano valutati utilizzando un tool di benchmark chiamato mini-swe-agent v1, sviluppato per un uso generico. Ora, Google ha deciso di passare al framework Harbor, uno standard più aperto e flessibile che permette agli sviluppatori Android di analizzare i modelli IA per casi d’uso specifici, non solo per una classifica generale.
Ma non è finita qui. L’azienda ha aperto le porte alla community: gli sviluppatori possono ora inviare direttamente compiti di sviluppo Android che verranno utilizzati per valutare come i modelli gestiscono scenari reali. E possono anche condividere le proprie valutazioni di benchmark. “Abbiamo sempre creduto in un approccio aperto e trasparente”, si legge nel comunicato di Google, “per questo abbiamo reso pubblico il nostro metodo originale su GitHub. Ora portiamo la collaborazione a un livello superiore, dando alla community di sviluppatori la possibilità di contribuire direttamente ad Android Bench”.
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La nuova classifica: Claude Fable 5 in testa
Con il nuovo sistema di valutazione, Google ha aggiornato l’intera classifica di Android Bench, ricalcolando i punteggi di tutti i modelli, sia closed-weight che open-weight. E il risultato è sorprendente: Claude Fable 5 si è piazzato al primo posto con un punteggio di 84,5, staccando di ben 4 punti il secondo classificato, GPT-5.5 (80,2). Più indietro Claude Sonnet 5 con 76,2 e GPT-5.4 con 74,1. La top five si completa con Gemini 3.1 Pro Preview a 73,7.
Ecco la classifica completa dei primi 9 modelli:
| Modello | Punteggio | Latenza media | Costo medio |
|---|---|---|---|
| Claude Fable 5 | 84.5 | 8.0 | $133.2 |
| GPT 5.5 | 80.2 | 15.7 | $138.3 |
| Claude Sonnet 5 | 76.2 | 12.3 | $99.9 |
| GPT 5.4 | 74.1 | 8.4 | $83.4 |
| Gemini 3.1 Pro Preview | 73.7 | 10.6 | $87.4 |
| Claude Opus 4.8 | 72.4 | 6.7 | $88.0 |
| GLM 5.2 | 72.2 | 38.9 | $117.0 |
| Gemini 3.5 Flash | 71.1 | 28.3 | $165.6 |
| Kimi K2.7 Code | 70.4 | 31.8 | $48.1 |
Cosa significa per gli sviluppatori
Il vantaggio di Claude Fable 5 è netto, ma ciò che rende interessante questa nuova classifica non è solo il podio. La vera novità è che ora gli sviluppatori hanno uno strumento più flessibile per valutare i modelli in base alle proprie esigenze, non solo a una metrica generica. Con Harbor e la possibilità di inviare compiti specifici, Android Bench diventa un laboratorio vivente, alimentato dalla community stessa.
Il punteggio di Fable 5, per quanto impressionante, va letto in questo contesto: non è solo una vittoria di Anthropic, ma il segnale che il modo di valutare l’IA per Android sta diventando più trasparente, collaborativo e, soprattutto, utile per chi scrive codice ogni giorno.






