Recensione Fitbit Charge 3: quando il software fa la differenza

Recensione Fitbit Charge 3: quando il software fa la differenza
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Fitbit Charge 3 è il nuovo fitness tracker di punta della casa, un prodotto che punta tutto su design, ergonomia e monitoraggio della salute con sensori dedicati e una buona affidabilità. Ha un prezzo non indifferente ma non ci sbagliamo nel definirlo uno dei migliori fitness tracker presenti sul mercato per completezza e accuratezza. Scopriamolo più nel dettaglio in questa recensione.

Design, ergonomia e materiali

Seppur non si noti particolarmente, le differenze rispetto al modello precedente ci sono. Fitbit ha svolto una riprogettazione del Charge al fine di renderlo più sottile e meno ingombrante. Il dispositivo è leggermente curvato ai bordi e le fasce del cinturino si inclinano maggiormente dall’attacco per una vestibilità migliore. Cambia anche il sistema di aggancio/sgancio rendendo più pratico e facile cambiare cinturino.

La cassa del Fitbit Charge 3 è in alluminio e vetro mentre il cinturino in gomma morbida. In confezione sono presenti due cinturini, quello bianco che potete apprezzare in foto ed uno nero con una trama a triangoli, entrambi presenti in due diverse dimensioni per meglio adattarsi alla grandezza del vostro polso. Il cinturino bianco l’ho trovato estremamente comodo essendo particolarmente traspirante, molto valido da indossare sia di giorno, durante l’attività fisica, che di notte, mentre si dorme. Ed essendo questo uno dei punti più critici per il sottoscritto con Fitbit Charge 3 e questo cinturino ho trovato la pace dei sensi.

Hardware e Display

A livello di specifiche tecniche Fitbit Charge 3 è dotato di:

  • accelerometro a 3 assi;
  • sensore per il rilevamento del battito cardiaco;
  • altimetro;
  • motore a vibrazione;
  • bluetooth 4.0;
  • NFC per i pagamenti con Fitbit Pay (nella Special Edition);
  • Sensore SpO2 Relative, che misura l’ossigenazione del sangue ma che al momento non viene sfruttato da alcuna funzione.

Le differenze sostanziali rispetto al precedente modello sono due: la prima è che Fitbit Charge 3 è adatto anche all’utilizzo in acqua per monitorare le sessioni di nuoto grazie alla certificazione IP68, la seconda è rappresentata dal display OLED in scala di grigi finalmente touchscreen. È possibile quindi navigare all’interno del sistema attraverso swipe e tap sullo schermo.

Sul lato sinistro del tracker è inoltre presente un pulsante soft-touch attraverso il quale eseguire l’azione “indietro” durante la navigazione nel sistema oppure terminare l’attività sportiva o la sveglia (per spegnere definitivamente la sveglia è sufficiente premerlo due volte).

Grande assente è il GPS tuttavia può essere collegato a quello dello smartphone se accompagnato durante l’attività fisica, in questo modo registra con precisione ritmo e distanza.

Autonomia e ricarica

Uno dei punti di forza di Fitbit Charge 3 è l’autonomia. Lo abbiamo testato per 7 settimane di fila riscontrando risultati decisamente buoni per un dispositivo di così piccole dimensioni.

Abbiamo svolto alcuni test secondo varie modalità di utilizzo, realizzando che con luminosità automatica e rilevamento del battito cardiaco 24/7 riesce:

  • a raggiungere 6-7 giorni di utilizzo con la registrazione degli allenamenti in modalità manuale (selezionando quindi l’attività sportiva prima di iniziarla);
  • a raggiungere 10-11 giorni di utilizzo con la registrazione degli allenamenti in modalità automatica, ovvero non impostando l’attività e lasciando all’applicazione Fitbit di capire l’intensità degli sforzi fisici e quindi l’allenamento effettuato.

In dotazione è presente un cavo di ricarica USB con una sorta di morsa per agganciare il fitness tracker e ricaricarlo, ricarica che avviene in circa 2 ore.

Fitness Tracker

Fitbit Charge 3 è però prima di tutto un fitness tracker, di conseguenza la domanda nasce spontanea: cosa riesce a monitorare?

Grazie ai sensori di cui è dotato innanzitutto è in grado di registrare costantemente, 24/7, il battito cardiaco, riportando sull’applicazione un grafico completo del ritmo del nostro cuore durante la giornata. Anche grazie a questo è in grado di capire durante l’attività fisica quando ci troviamo nelle zone cardio in tempo reale (Brucia grassi, Cardio e Picco).

Ovviamente misura i passi (fornendo anche una stima dei km percorsi), le calorie bruciate, i minuti di attività e il numero di scale fatte durante il giorno. Durante la notte invece automaticamente misura la qualità del sonno suddividendo i momenti in fasi di sonno leggero, profondo, REM e sveglio.

Come detto, essendo impermeabile, è in grado di monitorare l’attività fisica in piscina rilevando la lunghezze e le calorie bruciate, manca purtroppo il dato sul numero di bracciate.

Per il pubblico femminile è inoltre in grado di tracciare i cicli mestruali, registrare sintomi, prevedere i giorni di ovulazione e i periodi di fertilità.

Affidabilità

Il grado di affidabilità delle misurazioni è decisamente buono. I risultati possono cambiare da persona a persona in quanto dipendono da numerosi fattori tuttavia nel nostro caso lo scostamento dei dati rispetto a sensori dedicati è stato decisamente basso. Ad esempio: lo scarto sulla rilevazione del battito cardiaco rispetto ad una fascia cardio durante delle ripetute è stato di poche unità al ribasso.

La rilevazione dei passi fatti durante la giornata invece è leggermente sovrastimata ma anche qui parliamo di poche centinaia di unità, irrilevanti se consideriamo che si tratta di un tracker da polso e di per sé soggetto ad oscillazioni non dipendenti da una camminata.

Funzioni Smart & Software

Il software è completo e ben realizzato, sono presenti funzioni smart quali la ricezione di notifiche e avvisi di chiamata. In combinazione con l’applicazione Fitbit è senza ombra di dubbio uno dei software più completi sul panorama fitness tracker permettendo di completare il monitoraggio della salute anche con l’inserimento di pasti, peso (con indicazione della massa grassa) e liquidi assunti.

Il software del tracker è molto semplice: la prima schermata (che potremmo chiamare Home) è personalizzabile e può mostrare l’orario, il numero di battiti al minuto oppure le calorie bruciate o altre informazioni legate al fitness. Scorrendo col dito verso l’alto avremo subito un riepilogo con batteria residua, numero di passi fatti, rilevazione del battito cardiaco, stima dei km percorsi, numero di scale fatte e l’ultima rilevazione del sonno. Scorrendo invece dall’alto verso il basso possiamo consultare le ultime notifiche ricevute completando la lettura con un tap sulla notifica scelta oppure decidere di rimuoverle tappando su “Clear All”.

Scorrendo invece il dito da destra verso sinistra ci addentriamo nelle funzionalità del tracker:

  • Allenamento:
    • per far partire il monitoraggio di una attività a scelta tra: corsa, bici, nuoto, tapis roulant, pesi e esercizio a intervalli;
  • Relax:
    • per iniziare una sessione di rilassamento guidato attraverso la respirazione;
  • Timer:
    • per far partire un cronometro o un timer;
  • Sveglia:
    • per attivare o disattivare una o più sveglie fra quelle che abbiamo configurato tramite l’applicazione;
  • Meteo;
  • Impostazioni:
    • per regolare: luminosità, intensità della vibrazione e attivare/disattivare rilevamento continuo del battito cardiaco;
    • leggere le info di sistema ed eventualmente riavviarlo.

La versione con NFC ha anche la funzionalità Fitbit Pay che permette di pagare gli acquisti con carta di credito semplicemente avvicinando il tracker al POS. Purtroppo però le uniche banche supportate al momento in Italia sono due e poco diffuse: boon. by Wirecard e Carrefour Banca (Mastercard), di conseguenza non abbiamo potuto verificare questa funzionalità.

In ultimo, in maniera automatica, ci avvisa se raggiungiamo gli obiettivi prefissati e ci notifica i momenti di troppa inattività consigliandoci di fare qualche passo.

In conclusione

Fitbit Charge 3 costa 149 Euro nella versione base e 169 Euro in quella Special Edition con NFC e supporto a Fitbit Pay. Un prezzo importante, superiore rispetto alla media del mercato per questo tipo di dispositivo, tuttavia vi ritroverete al polso un ottimo compagno di viaggio per le vostre attività e per monitorare il vostro benessere, con una buona precisione.
Fitbit Charge 3 è uno dei tracker più completi sul mercato grazie all’ottima vestibilità ed ergonomia, la precisione dei dati e la cura nella realizzazione dell’applicazione e del software dedicato, nulla è lasciato al caso e il risultato è notevole.

Peccato per l’assenza del GPS, unica vera mancanza hardware di questo dispositivo, e il numero limitato di banche supportate su Fitbit Pay.

Potete acquistarlo su Amazon.it al prezzo di 149 Euro, in questi giorni in offerta a 144,99 Euro.

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