Il mercato delle fotocamere tascabili con stabilizzazione meccanica è diventato improvvisamente uno dei più affollati del settore tech, complice il successo di prodotti come DJI Osmo Pocket e Insta360 Luna Ultra, arrivati addirittura a scontrarsi pubblicamente su chi avesse copiato chi.
Ora, secondo un nuovo leak, potrebbe entrare in scena anche un contendente decisamente inatteso, Xiaomi, la quale vorrebbe entrare a gran voce nel settore sfruttando un connubio tra specifiche impressionanti e l’integrazione con il proprio ecosistema smart, un vantaggio competitivo di gran lunga superiore rispetto a quanto hanno da offrire i brand di cui sopra. Vediamo cosa sta preparando l’azienda cinese.
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Cosa sappiamo dal leak sul presunto gimbal di Xiaomi
Il leaker arriva dal solito, indefesso informatore cinese Digital Chat Station il quale ha dichiarato in un post su Weibo che Xiaomi starebbe lavorando a una propria gimbal camera tascabile, fornendo anche alcuni dettagli sul dispositivo. Secondo la fonte, la fotocamera monterebbe un chip Snapdragon 8-series realizzato a 3 nanometri, il che potrebbe voler dire praticamente qualsiasi cosa tra lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, l’8 Gen 5 o addirittura il vecchio Snapdragon 8 Elite del 2024.
Indipendentemente da quale finirà per essere il chip scelto, le prestazioni potrebbero comunque risultare notevoli, dal momento che si tratta in ogni caso di processori validi, più che in grado di gestire le operazioni di elaborazione dell’immagine (ISP) richieste da una fotocamera di questo tipo.
Il leak menziona anche un sensore principale descritto come “super grande“. Non ci sono ulteriori dettagli su cosa significhi esattamente, ma non è escluso che Xiaomi possa puntare su un sensore da 200 megapixel, una soluzione che secondo altri leak starebbero valutando anche OPPO e vivo per le proprie fotocamere tascabili in sviluppo.

L’integrazione con l’ecosistema Xiaomi
Purtroppo DCS non ha rivelato altri dettagli tecnici sulla presunta fotocamera vlogging di Xiaomi, ma rispondendo a un commento sotto il proprio post Weibo, il leaker ha aggiunto che il dispositivo sfrutterà l’ecosistema Xiaomi, un aspetto su cui l’azienda cinese sta investendo parecchio negli ultimi mesi, come confermato anche dal recente lancio dello Smart Central Control Screen Max, l’hub per la smart home pensato per gestire in modo centralizzato i propri dispositivi connessi.
Questo potrebbe tradursi, per la gimbal camera, nella possibilità di visualizzare foto e video direttamente all’interno dell’app Galleria degli smartphone Xiaomi, senza dover necessariamente passare da un’applicazione dedicata separata.
Va detto che, come al solito, trattandosi di un leak, questa informazione andrebbe presa con le pinze. Resta comunque un progetto da tenere d’occhio, soprattutto alla luce di quanto sta accadendo nel resto del settore visto che solo negli ultimi mesi si sono rincorse voci su una gimbal camera OPPO, nome in codice “Fuyao“, su un modello vivo Pocket atteso per fine 2026, e persino su un possibile ingresso di Canon in questo mercato con un brevetto già depositato.
Insomma, è lecito aspettarsi che, qualora il progetto Xiaomi venisse confermato, la combinazione tra un chip Snapdragon di fascia altissima e la profonda integrazione con l’ecosistema software dell’azienda possa rappresentare un vantaggio competitivo non da poco rispetto a DJI e Insta360, entrambe più focalizzate sull’hardware fotografico in sé che sull’integrazione con uno smartphone.
Resta dunque da capire quando, e se, Xiaomi deciderà di ufficializzare questo prodotto; siamo certi che nelle prossime settimane, con ogni probabilità, arriveranno ulteriori indiscrezioni a riguardo e non mancheremo di aggiornarvi.






