Google sta lavorando a una nuova evoluzione di AI Overviews, le ormai celebri (anche in negativo) sintesi generate dall’intelligenza artificiale che compaiono in cima ai risultati di ricerca. La novità, individuata dall’analista SEO Lily Ray e condivisa su X, consiste in un carosello orizzontale chiamato “Top Stories”, che mostra articoli di attualità provenienti da testate importanti direttamente all’interno del modulo AI. È un elemento che compare per le ricerche su argomenti di cronaca (quindi in rapida evoluzione).
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Come funziona il nuovo carosello Top Stories
Top Stories inside AI Overviews since when?@rustybrick @glenngabe pic.twitter.com/0iZ97fmcSu
— Lily Ray 😏 (@lilyraynyc) June 26, 2026
Il funzionamento del carosello sembra pensato per intercettare proprio quelle ricerche dove i fatti cambiano nel giro di poche ore, come accade durante gli eventi di cronaca. In questi casi, infatti, le sintesi statiche generate dall’AI rischiano di risultare superate, mentre il nuovo modulo punta a integrare notizie aggiornate in tempo reale, evidenziate visivamente sotto forma di carosello scorrevole.
Una caratteristica interessante riguarda l’integrazione con le Fonti Preferite, la funzione che consente agli utenti di indicare le testate che seguono abitualmente. Secondo quanto dichiarato da Google già a maggio, per alcune ricerche su argomenti in evoluzione comparirà questo carosello prominente, che metterà in risalto anche le fonti preferite dall’utente. L’obiettivo è dare maggiore visibilità agli articoli più recenti su un numero più ampio di ricerche.
Al momento la funzione non è visibile a tutti gli utenti. È probabile che Google, come fa spesso quando sperimenta delle novità nella Ricerca, stia seguendo un approccio graduale o limitato a pochi account selezionati.
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Una novità interessante anche per gli editori
Oltre a produrre un vantaggio per gli utenti, le Top Stories possono avere un interessante impatto positivo anche per gli editori. Da quando sono arrivate le AI Overviews, le testate giornalistiche e i siti di informazione hanno visto calare drammaticamente il traffico verso gli articoli originali. Le sintesi automatiche generate dall’intelligenza artificiale, infatti, tendono a rispondere alle domande dell’utente senza che sia necessario cliccare su chi quelle informazioni le ha fornite all’algoritmo. Inserire i link alle notizie direttamente nella parte alta della pagina, accanto al modulo AI, potrebbe invece restituire visibilità immediata ai contenuti delle testate, senza costringere l’utente a scorrere fino al tradizionale box delle notizie. È un’eventualità minima, che difficilmente compenserà la rivoluzione portata da AI Overviews. Anche perché le risposte resteranno, la speranza degli editori è che gli utenti desiderino approfondire cliccando su uno dei link proposti. Un’eventualità non remota considerando che nelle notizie di cronaca non interessa tanto la singola informazione, ma anche la ricostruzione dei fatti.
Intanto resta da capire quanto velocemente il carosello Top Stories verrà esteso a tutti gli utenti e se Google deciderà di renderla disponibile anche al di fuori degli Stati Uniti.


